Una porta, tanti libri

"Perché leggi? I libri sono solo ammassi di parole." Mi chiesero.
"Parole che mi fanno piangere, ridere, arrabbiare, imprecare, odiare, amare, impaurire, confortare; parole che solo un vero artista sa ponderare, che chi sente tutto in modo intenso sa scrivere. Un artista non si può spiegare, esattamente come la magia di un libro." Risposi.

Per tutti coloro che senza quelle "pagine stropicciate" non vivono.

 

Quando vedo una libreria antica penso sempre che entrandoci mi ritroverò dentro un'avventura!
Quel sapore di pagine e d'inchiostro, per me valgono come la cocaina o come l'alcol, l'unica differenza è il nutrirmi invece dell'uccidermi. 
Mi ricordo che, da bambina, non so dove, avevo visto (solo io) una porta con un vetro e dentro tanti libri, era posta sull'angolo di un edificio e non ci sono entrata. Ora me ne dispiaccio, si vede, però, che non era la mia storia. Chissà chi avrà rivisto quella porta? 


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