11 settembre...

Per chi di voi se ne fosse dimenticato, lo scrivo io.
Oggi è l'anniversario della caduta delle due torri gemelle. Un anniversario tremendo e pieno d'angoscia.
Avevo cinque anni quando è accaduto. L'anno dopo ho fatto la prima elementare e mi ricordo bene quel giorno. Ci hanno spiegato in modo semplice cos'era successo e ci hanno fatto fare un minuto di silenzio per i caduti.
Ricordo anche che ci avevano dato un compito: disegnate le due torri e scrivete cosa ne pensate.
Non ho più il mio compito, ma ricordo vividamente quel foglio. Era a quadretti, vi avevo disegnato due torri storte con le luci gialle. E sotto avevo scritto: credo che i grandi dovrebbero imparare dai bambini, io non uccido mai nessuno.


Solo dopo ho capito chi erano gli attentatori e perché avevano abbattuto le torri. Dal giorno in cui l'ho compreso in avanti, ho visto la religione come qualcosa di barbaro e incivile, come puro fanatismo, che porta solo alla morte. 

4 commenti:

  1. Non credere che la religione sia davvero il problema di fondo. Della religione non frega nulla nè ai cristiani nè tanto meno ai musulmani.
    Certo, probabilmente si è trattata di una vendetta che durante la guerra fredda aveva assunto anche delle sfumature religiose, certo il tutto risale ad "Israele e Palestina", ma in fondo , lo sappiamo tutti, quelle persone sono morte a causa della sete di potere dei capi di governo Americano e Arabi.

    Ne vale davvero la pena azzannarsi così per il potere? L'uomo lo fa ininterrottamente dal tempo dei Sumeri, e forse anche da prima ...
    i veri animali siamo noi.

    RispondiElimina
  2. hai ragione cara, quando la religione sconfina nel fanatismo e porta ad uccidere i propri "fratelli" uomini nel nome di Dio, allora non c'è proprio nulla da dire se non che noi che abbracciamo la NON VIOLENZA e l'AMORE non siamo appartenenti a nessuna religione o dogma!

    un abbraccio

    RispondiElimina

Amo i commenti perché mi fanno sentire ascoltata e mi aiutano a continuare questa mia piccola impresa ;)