Fuoco.

Sono un carbone che aspetta di ardere per diventare cenere.
Due fuochi mi contendono, ognuno mi stuzzica con le sue scintille.
Ma esiste un fuoco più rosso, più caldo e accogliente.
Mi lascerò divorare dalle sue fiamme.
Ora, però, sto tramutandomi, cresco, sento una linfa bruciante dentro il freddo corpo di carbone.
Sono fuoco.
Tre fuochi sono pericolosi, soprattutto se uno di loro è donna.


Stelle.

Ci sono tante stelle nel cielo. Stelle che brillano di luci diverse, più accecanti. Stelle più grandi e più piccole. Il sole non è certo la stella più ampia e luminosa, ma se non ci riscaldasse moriremmo e se non inondasse la luna di luce la notte sarebbe quasi completamente nera
Ogni stella ha una propria utilità ed un proprio splendore. Tu non sarai la stella più bella nel cielo, ma, per me, vali come il sole. 
Tu sei la luce che sfiora la mia pelle e provoca dei piacevoli brividi di calore sul mio corpo. Sarà un caso se, quando non sei con me, il cielo è coperto di nubi plumbee?


Porte.

Di fronte a me si aperse una strada ampia e lunghissima, vidi una nebbia che non si diradava e iniziai a camminare. Perseverai per giorni e giorni, per mesi addirittura, passò l'estate, l'autunno e l'inverno, arrivò la primavera. La nebbia si sciolse e la strada, prima interamente coperta di ciottoli si tappezzò di zolle d'erba e fiori.
Ero a piedi nudi, le formiche mi ci passeggiavano sopra, ma non me ne curavo. Andavo avanti, volevo vedere la fine, volevo arrivare alla fine. Poteva esserci un niente, una delusione assoluta o comparire davanti a me qualcosa di magico e bello. Bisognava provarci, se non lo avessi fatto, sarei tornata da perdente.
Finalmente arrivai alla fine della strada, lì dove una striscia delimitava il prato. Il mio sguardo era rivolto a terra, come poche volte, strinsi le palpebre, le riaprii e feci ruotare le pupille verso l'alto.
Tutto ciò che vidi furono delle nuvole splendide, rosseggianti, come zucchero a velo. Sorrisi, almeno avevo tentato, non mi ero lasciata portar via dallo sconforto.



Fui lì lì per girare le spalle, ma capii! Non avevo finito la mia marcia, dovevo oltrepassarle quelle nubi!
M'inoltrai in quel banco umido e tante piccole gocce di pioggia m'investirono. Non mi accorsi nemmeno di essere uscita dalle nuvole che fui accecata dalla luminosità di un'alta porta di legno. Pareva la porta del paradiso, mi avvicinai, poggiai il palmo della mano sulla superficie scheggiata e spinsi con tutto il corpo.
Quello che mi trovai fu sorprendente, ma quella è la mia storia, ora tocca ad ognuno di voi trovare la vostra grande porta legnosa.

Spero abbiate capito il senso di questa mia storiella. :)

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Credete nei vestiti fortunati?? Nella fortuna?? Nella sfortuna?? In Dio?? In babbo natale?? Nell'amore?? Nell'odio?? Beh, dopo tutte queste domande (e anche molte altre), sono giunta alla conclusione che questo mondo è tutto un credere e per noi di certo non appare quasi nulla... E' come se ci fosse un largo strato di nebbia che ci isola da tutto, gli umani e nient'altro poi.
Gli animali sanno perché sono stati creati: prolungare la vita della specie, il mondo in sé lo dovrebbe sapere. Dio lo dovrebbe sapere, la fortuna, la sfortuna ecc.. (se esistono). Ma noi?? Qual'è il nostro vero scopo? Che domanda interessante, paradossalmente spero rimanga senza risposta, se dovessimo, invece, conoscerla arriveremmo a comandare e la natura e le bellezze del globo sarebbero perdute per sempre. Io comunque, non vedo granché di buono nel nostro contributo nel pianeta, ho trovato solo un'invenzione davvero intrigante: l'arte. In ogni sua forma non delude mai, chi non ama la musica? o lo spettacolo? o i quadri? Io adoro tutto ciò, ma i libri sono oggetti unici, promettono una storia e regalano un'avventura vera e propria.



Sono arrabbiata... Perché? Beh, io sto provando a scrivere e amo farlo in modo assoluto, ma non sono mai del tutto fiera di me. Manca un pezzo di storia, d'inventiva. Uno specchio che vi riflette non tralascia nemmeno un singolo particolare, giusto? Bene pensate che vi tolga naso o bocca o occhi... non ne sareste soddisfatti, come me con ciò che scrivo. Anche questo post, mi pare insulso e privo di senso, ma forse è solo apparenza come quella dello specchio.

Amicizie.

Beh, buon giorno!
Non so se è colpa mia, ma le amicizie tra me e un'altra ragazza non durano mai più di due anni. Forse sono antipatica, non m'interessa fare shopping, non m'interessa avere tutti 10 a scuola, non m'interessa spettegolare. Sono tutte attività che alle ragazze dovrebbero piacere... Non a me.
La verità è che a scuola non sono mai stata una cima, diciamo nella media (potrei fare di più, ma non ne vedo grande utilità) e fare shopping, dopo circa un quarto d'ora, mi ha sempre scocciata, spettegolare poi è una cosa che non posso soffrire. Ogni volta che sento due ragazze a braccetto che ridacchiano guardando "il golfino indossato male" di una povera passante, mi verrebbe da tirargli un pugno.
Sono certa che sia un mio problema il fatto che, dopo un annetto o poco più, io trovi noiosa ogni ragazza con cui ho stretto amicizia e la ignori del tutto finché questa nemmeno mi parla più, ma non ne posso fare a meno, è più forte di me. E' da tutta la vita che sogno un'amicizia di quelle impossibili da distruggere o anche la semplice migliore amica, non l'ho mai trovata e ne ho passate tante.
Desidero un'amicizia semplice con una ragazza che abbia miei simili interessi e che non pensi solo quale colore di smalto per le unghie è migliore o quanto siano noiosi i libri, perché per me i libri sono la mia vita, sono i miei sogni, la mia aspettativa più grande. Niente, quando ne trovo una, quella pensa a leggere Twilight e poi basta perché è sicura che quello sia il miglior libro al mondo. A quel punto alzo gli occhi al cielo e lascio stare, mi tengo l'unica amica femmina che ho (con la quale parlo praticamente solo dei compiti di latino).



Di amici ne ho tanti, non pensiate che sia un'asociale, ma sono tutti maschi e alcune volte una ragazza ha anche bisogno di un parere femminile. Comunque va bene così, sarò solo fatta in modo diverso, il mio migliore amico (:D) e gli altri miei amici mi bastano e avanzano... Forse un giorno chissà, arriverà una ragazza che mi vada a genio...? Aspettiamo e Vediamo... :)

Fiabe.


Le favole... ho deciso che sono talmente belle e piene di magia da dover creare un'etichetta apposta per loro. Di favole ne esistono di qualunque genere, le mie preferite? Quelle dei fratelli Grimm o di Andersen. 
Io ho due libri abbastanza vecchi e logori, con le pagine tutte strappate appartenuti a mia mamma quando era una ragazza, uno è una raccolta delle favole dei fratelli Grimm e l'altro di Andersen, quest'ultimo è quello messo peggio a causa di tutti i segni di penna e pennarelli e delle mie  piccole dita di quando ero bambina che curiosavano e strappavano. Non ho mai avuto il coraggio di andarlo a far rilegare perché avevo paura che me lo rovinassero (cosa già successa con un dizionario), quindi lo rileggo ancora e ancora mi restano le pagine in mano... 
Beh pensavo di riattaccare con la memoria insieme a voi quei fogli ingialliti facendo confronti con i film della Disney e le fiabe vere e proprie... 
Inizierò con Pollicina, chi non la conosce? (Lo farò appena avrò il tempo, il liceo non è così una passeggiata... ^_^). 

 

Tema.

E' stato speciale vedere un bel voto sopra il mio tema. La mia prof non aveva mai capito il mio modo di scrivere. A tal punto che ero dovuta uscire a leggerlo e sentirmi schiaffeggiata da tutti i commenti della prof per un'ora. Grazie ai miei compagni, a i miei favolosi amici (uno in particolare) ho preso il sei. La verità è che io scrivo quello che penso e non mi faccio influenzare, forse mi perdo un po', ma i miei pensieri non possono stare tutti in temi banali come "descrivi questa frase.".
Magnifico, più di tutto, è il sentirsi apprezzati dai tuoi amici e compagni e il sapere quanto vali, alla fine l'ha compreso anche la prof dopo il mio ultimo tema, nel quale avevo messo l'anima (come in tutti).
La traccia era il rapporto tra l'uomo e la natura, solo io e un altro ragazzo abbiamo scelto questa traccia, lui però è risultato insufficiente. Alla fine il mio uscire dagli schemi e volermi distinguere ha fatto sì che l'amore, da parte mia, per la lettura e la scrittura risultassero dalle mie parole e si riflettessero nell'inchiostro della mia penna nera.

 
Francamente non conosco il motivo per cui ho esternato questa vicenda, forse volevo far capire che basta crederci per riuscirci. Basta sentirsi giovani per correre. Basta sentirsi l'orgoglio dentro per essere un leone. :) 

Ragno

Sono caduta nella tua rete come una farfalla nella ragnatela di un ragno.
Tu però non sei un predatore, io sono più ragno di te e presto sarai tu ad intrappolarti nella tua stessa ragnatela.
Bisogna essere sfrontati nella vita, se ti manca il coraggio niente si avvererà. Se non trovi la forza per provare a fare avverare i tuoi sogni fallirai.
Una donna più di tutti gli uomini deve capire che l'impossibile non esiste e che il più grande avversario è sé stessa.
Per sopravvivere e combattere contro gli altri bisogna prima intraprendere un'infinita lotta con sé stessi e arrivare ad avere equo controllo di sentimenti e raziocinio.

 
Una farfalla può essere predatore migliore di un ragno.


Il Diario Di Cathy

Ho appena finito di leggere -Il Diario Di Cathy-. Avevo preso questo libro quando avevo circa dieci anni, ma non mi era piaciuto (probabilmente perché era messo sullo scaffale per bambini troppo piccoli), poi avevo riprovato a leggerlo a 13 anni, ancora non ero riuscita a finirlo.
2 giorni fa ho pensato:"Ora lo leggo, basta con questo tira e molla!" e l'ho finito.
Diciamo che le pagine sono un po' scarabocchiate, è impostato come un vero diario, qualcuno potrebbe non capire, ma io si. L'ho capito e mi è piaciuto tantissimo. All'inizio sembra la normale vita di un'adolescente e poi si scopre tutto verso la fine. Ti "innamori" (in senso figurato) di Cathy, o meglio, del suo personaggio e non lo lasci più. Il libro più strano che mi sia capitato tra le mani, anche di più di Pseudonymous Bosh nella "serie segreta".
Il libro si conclude con una provocazione e io l'ho accolta dicendo: si, ci credo! (se lo leggerete, capirete, non voglio rovinarvi niente).
Bel libro, darei al diario di Cathy 3 + stelline!! (Solo perché l'ho dovuto rileggere così tante volte che mi è stato rovinato il divertimento)

"Le frasi che mi sono piaciute di più:
Colombo, Magellano, Cook... hanno passato anni a bordo di fetenti navi di legno per scoprire i loro continenti segreti. Io il mio l'ho trovato in 80 minuti, grazie al treno per la stazione Richmond e all'autobus per Jackson Street: Chinatown!"

"Tocca le cose con gli occhi Cathy, maneggiale con lo sguardo, così guardandole potrai dire se sono ruvide o lisce o umide o morbide, come i funghi.
Devi piangere con le mani e ridere con le mani e lasciar cantare le mani. Devi vedere con il cuore. Devi vedere con il cuore"

 
Purtroppo non posso continuare la trilogia perché prima devo leggere "Il Giovane Holden" per la scuola, ma dopo prenderò di sicuro il seguito :D

Hansen

Mi ritrovo spesso a rileggere e a pensare alle fiabe di quando ero bambina. Credevo fossero vere, credevo che un giorno avrei incontrato le fate di "Milla e Sugar" o che avrei conosciuto "Geronimo Stilton".
La prima volta che ho letto un libro di quel topolino è stato al mare: eravamo sul camper in mezzo ad una strada e la mia testolina di bambina aveva paura che mi venissero a prendere le persone cattive. Passai tutta la notte nella mia cuccetta a leggere "Alla ricerca della felicità" alla luce della luna. Mi piacque talmente che, da allora, non smisi più di leggere favole.
Non leggevo solo quelle favole, un giorno trovai in soffitta un vecchio libro di fiabe, sulla copertina c'era una forma stilizzata e dietro c'era scritto unicamente un nome: Hansen. La sirenetta mi catturò e mi immedesimai talmente che non parlai per ore, fino al giorno dopo.

 
Ci credevo davvero, erano una realtà... e lo sono ancor oggi.  

Sogni

Credo che come sogno sia interessante perciò ve lo racconterò, capita spesso che i miei sogni siano rivelatori di realtà per me, ma questo insegna addirittura qualcosa! u.u

Era il giorno dell'assemblea d'istituto a scuola ed una ragazza (io) era al gruppo di studio di due suoi  grandi amici.
Uno di loro le chiese di fidanzarsi con lui (voglio ricordare che è un sogno!), ma lo fece in modo talmente sgarbato e privo d'emozione che s'incupì e si arrabbiò (lei era innamorata di un altro ragazzo). Vedendo tale espressione, domandò alla ragazza cosa non andava e, a posto suo, intervenne l'altro ragazzo dicendo che lei era già perdutamente innamorata. Quindi, il pretendente le disse:"Pensavo che a te non importassero le storie sentimentali..." e chinò il capo.

 Ed è sempre stato così,  non mi sono mai interessate, ma ora da questa prima parte del sogno mi accorgo che nella vita, la famiglia o l'amore vero hanno grande importanza. Senza amore, solo con il sesso non si vive.



Seguendo...
L'amico che conosceva la grande verità si piegò verso la ragazza fino a sfiorarla con il naso e le ha suggerito:"Mancano cinque minuti prima che parta, va".
La ragazza alzò la testa e aprì gli occhi, nella sua espressione la felicità si faceva viva.
Un'altra giovane (mia amica) le disse:"va da lui domani, c'è troppo poco tempo", ma lei gridò:"Domani sarà già troppo tardi".

Vi risparmio il finale (anche se degno di lode xD) e vi dico che, so che è difficile, ma bisogna sempre prendere tutto al volo. Io non l'ho fatto ed ora, il destino ha voluto, che fosse già troppo tardi.



PS Il sogno c'è stato davvero, non ho inventato tutto. :)

Verità

La mia verità sta in una frase, in due parole "amore pazzo".
Non potremo mai stare insieme, siamo come due fuochi, si amano, ma non possono convivere. Io ti faccio soffrire, tu fai lo stesso ed entrambi siamo consapevoli di ciò. L'orgoglio è una brutta bestia, la più difficile da abbattere. So che io andrò avanti, tu anche senza dirci mai niente, amandoci da lontano. Com'è difficile, com'è sciocco, come, purtroppo, è reale. 

 


Pullman e la Chiesa

Pullman e la Chiesa 

Questo è un articolo di "la stampa" trovato in Internet che parla della reazione della Chiesa allo splendido romanzo di Philip Pullman. 
PS. Mi sono permessa di cambiare alcuni nomi errati come il titolo che tradotto non vuole dire:"la bussola dorata" ma "L'aletiometro".




Proteste, appelli al boicottaggio, mobilitazione delle Chiese e una rara convergenza fra gruppi militanti cattolici ed evangelici: l’oggetto della condanna è «Golden Compass», film uscito nel 2007, accusato di «denigrare il cristianesimo» e di «fomentare l’ateismo» nelle giovani generazioni nel bel mezzo delle feste natalizie. 

«Golden Compass» è basato sul primo romanzo della trilogia del britannico Philip Pullman e racconta la storia della piccola Lyra che indagando sulla scomparsa dell’amica del cuore arriva in un mondo parallelo governato dall’autoritario Magisterium che ricorda il potere temporale della Chiesa. L'aletiometro è l’oggetto magico che accompagna la piccola Lyra nella ricerca della verità, ma il racconto fantastico destinato ai più giovani è definito dalla Lega cattolica un «assalto al cristianesimo». Anche perché nel mondo parallelo ogni personaggio è affiancato da un animale che ne rappresenta l’anima (daimon), smontando così l’idea della vita umana descritta dalla Bibbia. «La trilogia di Pullman punta a portare i bambini sulla strada dell’ateismo», accusa William Donahue, presidente della Lega cattolica, ricordando che nel terzo libro la bambina uccide un personaggio chiamato «Dio». 

Da qui la mobilitazione: il Christian Post è uscito ieri titolando «Appello ai cristiani per sollevarsi contro Golden Compass» e in più diocesi gruppi di attivisti pianificano proteste, dal picchettaggio delle sale all’acquisto in massa di biglietti per lasciare i cinema vuoti. Per avere un’idea di cosa implica l’appello di Donahue basta pensare che la Lega cattolica «per i diritti civili e religiosi» conta oltre 350 mila iscritti negli Usa, ha il quartier generale nella sede dell’arcidiocesi di New York e gode dell’aperto sostegno anche di rappresentanti delle arcidiocesi di Los Angeles, Denver e Boston. Già in occasione del film «L’Ultima tentazione di Cristo» e di alcune puntate del telefilm «South Park» la Lega era scesa sul piede di guerra ed ora Donahue torna alla carica: «Siamo all’inizio di una campagna perché il lancio del film anticipa l’arrivo nelle librerie dei volumi di Pullman che proprio durante il periodo di Natale diffonderanno inganni e false verità, puntando a corrompere i più piccoli». 

Nell’impegno per difendere i fondamenti della fede cristiana, la Lega cattolica trova come alleati alcuni dei gruppi evangelici più combattivi come il «Focus on the Family» di James Dobson e la «Commissione cristiana su film e tv» di Ted Baehr che daranno alle stampe delle pubblicazioni ad hoc per ribattere ai messaggi del «Golden Compass». Di fronte alle polemiche i produttori di New Line hanno respinto le accuse «perché è una pellicola su coraggio, responsabilità, amore e libertà», mentre Pullman ha reagito dalle colonne del Chicago Tribune definendo «dittatori» tutti coloro che «si oppongono a film o libri»: «Nel mondo che voglio non c’è spazio per i dittatori, sono un democratico», afferma lo scrittore, secondo il quale «Golden Compass» non dovrebbe causare più scandalo di quanto non ve ne fu lo scorso anno per il film «Cronache di Narnia». La contro-replica è arrivata da Adam Holz, direttore della rivista Plugged online di «Focus on the Family», con un lungo editoriale intitolato «Simpatia per il Diavolo». 


Io sono d'accordo con lo scrittore e tutte queste polemiche ci fanno solo capire che la Chiesa non accetta le idee delle persone. Non ho parole per ciò che pensano, portare i bambini all'ateismo... Pullman ha scritto una favola degna di vivere nei secoli e se la Chiesa vuole trasformarsi in un esercito per non essere danneggiata faccia pure, in tal modo sarà lei a portare i bambini all'ateismo. 
Ah e i daimon sono la creazione più bella del libro, in quanto portano amicizia là dove alberga la solitudine. 

Carnevale

Oh, il carnevale, che feste, che brio! Il divertimento è assicurato con la frase: a carnevale ogni scherzo vale. Personalmente io amo quelle feste con le penitenze e mi diverto molto, anche se per farmici andare mi ci si deve costringere perché, come credo ogni scrittore, sono molto restia alla vita mondana.
Il carnevale dovrebbe essere una festa cristiana da ciò che ho trovato sul web,  io, però, con la religione non ho niente a che fare e quindi mi limito alle risate e ai divertimenti.



Se la ruota si impiglia nel groviglio
delle stelle filanti ed il cavallo
s'impenna tra la calca , se ti nevica
fra i capelli e le mani un lungo brivido

d'iridi trascorrenti o alzano i bambini
le flebili ocarine che salutano
il tuo viaggio e i lievi echi si sfaldano
giù dal ponte sul fiume
se si sfolla la strada e ti conduce
in un mondo soffiato entro una tremula
bolla d'aria e di luce dove il sole
saluta la tua grazia-hai ritrovato
forse la strada che tentò un istante
il piombo fuso a mezzanotte quando
finì l'anno tranquillo senza spari.

Ed ora vuoi sostare dove un filtro
fa spogli i suoni
e ne deriva i sorridenti ed acri
fumi che ti compongono il domani;
ora chiedi il paese dove gli onagri
mordano quadri di zucchero dalle tue mani
e i tozzi alberi spuntino germogli
miracolosi al becco dei pavoni.

(Oh , il tuo carnevale sarà più triste
stanotte anche del mio , chiusa fra i doni
tu per gli assenti:carri dalle tinte
di rosolio , fantocci ed archibugi,
palle di gomma , arnesi da cucina
lillipuziani:l'urna li segnava
a ognuno dei lontani amici l'ora
che il gennaio si schiuse e nel silenzio
si compì il sortilegio.
E' carnevale o il dicembre s'indugia ancora?
Penso che se muovi la lancetta al piccolo

orologio che rechi al polso , tutto
arretrerà dentro un disfatto prisma
babelico di forme e di colori...)

E il natale verrà e il giorno dell'anno
che sfolla le caserme e ti riporta
gli amici spersi e questo carnevale
pur esso tornerà che ora ci sfugge
tra i muri che si fendono già. 
Chiedi tu di fermare il tempo sul paese

che attorno si dilata? 
Le grandi ali screziate ti sfiorano , le logge

sospingono all'aperto esili bambole
bionde , vive , le pale dei mulini
rotano fisse sulle pozze garrule.
Chiedi di trattenere le campane
d'argento sopra il borgo e il suono rauco
delle colombe? Chiedi tu i mattini
trepidi delle tue prode lontane?

Come tutto si fa strano e difficile
come tutto è impossibile , tu dici.
La tua vita è quaggiù dove rimbombano
le ruote dei carriaggi senza posa
e nulla torna se non forse
in questi disguidi del possibile.
Ritorna là fra i morti balocchi
ove è negato pur morire; e col tempo che ti batte
al polso e all'esistenza ti ridona,
tra le mura pesanti che non s'aprono
al gorgo degli umani affaticato,
torna alla via dove con te intristisco
quella che mi additò un piombo raggelato
alle mie , alle tue sere:
torna alle primavere che non fioriscono.
Come poesia sul carnevale ne ho scelta una di Eugenio Montale.
Un po' lunga sarà, ma chi legger ama, allietare potrà ^_^ 



Una porta, tanti libri

"Perché leggi? I libri sono solo ammassi di parole." Mi chiesero.
"Parole che mi fanno piangere, ridere, arrabbiare, imprecare, odiare, amare, impaurire, confortare; parole che solo un vero artista sa ponderare, che chi sente tutto in modo intenso sa scrivere. Un artista non si può spiegare, esattamente come la magia di un libro." Risposi.

Per tutti coloro che senza quelle "pagine stropicciate" non vivono.

 

Quando vedo una libreria antica penso sempre che entrandoci mi ritroverò dentro un'avventura!
Quel sapore di pagine e d'inchiostro, per me valgono come la cocaina o come l'alcol, l'unica differenza è il nutrirmi invece dell'uccidermi. 
Mi ricordo che, da bambina, non so dove, avevo visto (solo io) una porta con un vetro e dentro tanti libri, era posta sull'angolo di un edificio e non ci sono entrata. Ora me ne dispiaccio, si vede, però, che non era la mia storia. Chissà chi avrà rivisto quella porta? 


"L'esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai propri errori"

Oscar Wilde

"Amo parlare di niente. E' l'unico argomento di cui so tutto"

Oscar Wilde

"Avere avuto una buona educazione, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose"

Oscar Wilde
Ho finito di leggere "il diario delle fate" ed ecco cosa ne penso <3

Il particolare stile delle scrittrici è invidiabile. La loro particolarità è nota sin dalla prima pagina. Devo dire che non è stato in grado di superare la soglia dell'ottimo, che caratterizza, invece, altri libri letti; ma, forse per chiarezza, forse per il perfetto delineamento dei personaggi mi ha colpita molto.
Sparrow, in particolare, anche prima di sentire la grande verità, mi ha conquistata. Delineata in modo perfetto anche Meteora, la sorella che prediligo. Serana, invece, non so perché non mi è entrata nel cuore.
Ho trovato splendida la cura con cui si descrivono le erbe aromatiche per gli incantesimi e le cure.
Un punto debole è la mole, per i miei standard, ridotta che mi ha portata a leggerlo in un lasso di tempo limitato e, forse, ad apprezzarlo di meno.
3 stelle e mezzo per "Il diario delle fate" di Jane Yolen e Midori Snyder.

La copertina originale:

 
Quella italiana: 

 

Le frasi più belle: 

"Volete provarlo quell'amore umano, quella debolezza che inchioda con più forza di un incantesimo"

"Ma una freccia che vaga libera per il mondo alla fine deve trovare il suo bersaglio, ed esistano pochi segreti che prima o poi non giungano all'orecchio di qualcuno" 

"La magia dissimula. La magia manipola. La magia persuade"

"Eravamo due giovani, graziosi virgulti e sprecavamo i nostri poteri donandoli a chiunque ci appagasse, senza pensare nemmeno per un attimo che un giorno qualcuno avrebbe potuto svuotarci di questa magia, così come si rovescia un barattolo di sementi"

"Siamo tutti esseri magici cacciati via dal mondo fatato e catapultati in questo mondo di ferro, pietra e oscurità" 

"Non posso evitare di allungare una mano e toccarle una guancia"

"La vecchiaia funziona meglio del mantello dell'invisibilità" 

"E infine aveva bisogno di argento, un po' di argento puro. Era l'unico amuleto in grado di uccidere quell'assassino figlio di puttana" 

"Non siamo mai abbastanza vecchi da smettere di cercare il conforto dei nostri ricordi d'infanzia più dolce" 

"Il suo mormorio passava attraverso le assi in una cascata di note che le cadeva addosso come una polvere dorata sotto la luce del sole" 

"Più la sua identità era diventata folle e pericolosa, più era diventata vera"

Grazie per questa splendida avventura ^_^

Storie

Ogni libro è una nuova esperienza, nuovi profumi, nuove tonalità d'inchiostro.
Le avventure che ci trovi mentre leggi sono pazzesche e ogni lettore si sarà ritrovato a dire: "Perché io non posso avere una vita così? Un'esperienza vera?", io l'ho pensato più e più volte, poi sono arrivata alla conclusione che ogni personaggio deve essere in simbiosi con il proprio racconto: noi non possiamo fare parte di una storia già terminata, dobbiamo crearne una nostra.
Per questo ho scelto di diventare scrittrice, perché credo che un amante dei libri non sia completo senza raccontare e realizzare, far sì che diventi palpabile, tangibile la SUA storia.


 


Non esistono storie più belle o più brutte, ogni romanzo è un qualcosa a sé e il mondo sarà sempre bello perché è vario.

Tramonto

Perché esiste il tramonto? Non ho certo la risposta scientifica, ma una mia teoria esiste.

Durante il dì i sogni si fanno ad occhi aperti, io credo che, per fare in modo che si avverino, serva vedere i sogni librarsi alti nel cielo per diventare stelle nella notte e realtà. Il tramonto è un passaggio, se non consenti ai tuoi sogni di uscire dalla mente prima che il sole sia scomparso dietro le montagne non si avvereranno.

  
Questa è la porta dei sogni <3

Spero che la mia teoria sia piaciuta :D
Ho paura di rovinare tutto se ti parlo... Quei momenti di assoluta complicità, il mio silenzio, il tuo silenzio.
Senza dirti niente continuerà. Dicendoti tutto cambierà.
In meglio o in peggio.

Potrei affidarmi alla prima legge di Murphy:
Se qualcosa può andare storto, sta sicuro che lo farà.

Potrei fidarmi a un detto popolare:
Se non ci provi, non saprai mai.

Chi scelgo? Confusione totale!

 
PS: sembra la mia camera xD

Uno sguardo

Mio Dio!
E' così bello: niente litigi!
Non ci ignoriamo più. Il tuo sorriso mi ha abbracciata per tutta la mattina.
Non vedo l'ora di rivederti domani.
<3
Il miglior San Valentino non sono né cuori né fiori né cioccolatini. Un tuo sorriso mi basta e avanza.
Il resto del giorno lo passerò aiutando il mio migliore amico a scrivere un messaggio d'amore alla propria ragazza.
Le felicità della vita.
Non donarmi fiori, donami il tuo sguardo dolce.

      


San Valentino (-.-")

Oggi è il giorno di san Valentino e io lo detesto, ma ho comunque fatto una piccola ricerca (più che altro perché il filmino di google era favoloso <3
Quindi, ho trovato che:

La pratica moderna di celebrazione della festa è centrata sullo scambio di messaggi d'amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all'alto medioevo, e potrebbe essere in particolare riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer in cui prese forma la tradizione dell'amor cortese.
Soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, il tratto più caratteristico della festa di San Valentino è lo scambio di Valentine, bigliettini d'amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell'amore romantico (la colomba, l'immagine di Cupido con arco e frecce, e così via). A partire dal XIX secolo, questa tradizione ha alimentato la produzione industriale e commercializzazione su vasta scala di biglietti d'auguri dedicati a questa ricorrenza. La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno vengano spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d'auguri, numero che colloca questa ricorrenza al secondo posto, come numero di biglietti acquistati e spediti, dopo Natale. (quindi praticamente è una festa commerciale).


 

Ho trovato anche una bella poesia su San Valentino: 

DIO COM'E' BELLA 

Dio, com'è bella! e quanto
sempre, a guardarla, è tutta un dolce incanto!
Della beltà che in lei
sempre si spiega io mai sazio sarei.

Stanco giammai: la sua beltà, a guardarla,
sempre si rinnovella;
sempre ad ognuno parla
e di grazia e d'amor. Dio, com'è bella!

Di qua e di là dal mare
più remoto, e per ogni
terra, non c'è chi le assomigli: appare
quale solo nei sogni
per forse una beltà. Dio, com'è bella! 



(di Charles D'Orleans) 


E questa è una cosetta che ho scritto io... *rossore* 


Questa non è la forma del nostro organo vitale, cuore.
E' quella del cuore denudato di ogni sua barriera. 
Il cuore innamorato. 


 

Si, perché se al nostro cuore si tolgono tutte le vene e vari altri elementi la forma che ne esce è questa ^_^

http://romanticamentefantasy.blogspot.com/2012/02/giveaway-il-bacio-eterno-delloscurita.html

Il Bacio eterno dell'oscurità, nuovo appassionante libro della Frost! Per chi ha letto suoi libri, ma soprattutto per chi non l'ha mai fatto :D


A me interessa parlare di temi importanti: la vita, la morte, l'esistenza di Dio, il libero arbitrio. 
Il fantastico non è fine a sé stesso,  ma sostiene e dà corpo al realismo... 
Non abbiamo bisogno di liste di ciò che è giusto o sbagliato, abbiamo bisogno di libri. "Non devi" è presto dimenticato, "cera una volta" durerà per sempre. 


Cit. Philip Pullman 


Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l'immaginazione.


Cit. Philip Pullman 


"Sono secoli che le streghe parlano di questa bambina" disse il console. "Poiché vivono tanto vicine al luogo dove il velo fra i mondi è sottile, di tanto in tanto sentono i bisbigli immortali, provenienti dalle voci di coloro che passano da un mondo all'altro. E parlano di questa bambina, cui spetta un grande destino che può compiersi solamente altrove: non in questo mondo, ma molto al di là di esso. Senza questa bambina, noi moriremo tutti. Così dicono le streghe. Lei, però, deve realizzare il suo destino restando ignara di quello che fa, perché solo nella sua ignoranza noi potremo essere salvati".


Dalla Bussola D'oro (Philip Pullman) 


Tutti siamo soggetti al fato. Però tutti dobbiamo agire come se non lo fossimo. O morire di disperazione.


Philip Pullman (dal libro "La Bussola D'oro)


^_^ 







La vita non è comprensibile...
Non capisco perché amicizie così belle debbano essere rovinate dall'amore, non capisco perché ci si ritrovi spesso in difficoltà atroci.
So chi amo e chi no, il fatto di esserne certa mi sconvolge. So che soffrirò in ogni caso, ma ho fatto la mia scelta.
Leggo per dimenticare, per distrarmi, quando, però, domani inizierà un nuovo giorno sarà la mia storia che avrà la meglio su ogni libro.

 

E' buffo pensare come il cervello di un adolescente sia complesso, io stessa non lo comprendo. Ma il suo spirito è libero e puro, forse è ciò che ci rende dannosi...

 


Philip Pullman 
Data di nascita: 16 ottobre 1946 a Norwich
Nazionalità:Inglese ma da bambino ha vissuto sia in Australia e nello Zimbabwe. I suoi studi si sono svolti principalmente in Africa e nel Galles. Alla fine si è laureato in lettere all’università di Oxford per fine diventare insegnante di scuole medie e dopo dodici anni anche di college. I teneva corsi sul romanzo vittoriano e sulle leggende popolari, e un corso sull’iconografia in letteratura. Poi deciderà di abbandonare l’insegnamento per potersi dedicare alla scrittura.  
E’ sposato e ha due figli Jamie e Tom.
La sua bibliografia è molto vasta ma da i libri importanti da citare sono la trilogia di queste oscure materie(composta dai libri “la bussola d’oro, la lama sottile,il cannocchiale d’ambra) questa trilogia ha un seguito che non è ancora stato pubblicato e esiste ancora un altro libro che ha a che fare con questa trilogia ma non è ancora stato pubblicato in Italia.



La trama
Il libro citato parla di una ragazza di nome Lyra Belacqua che vive al Jordan college in un mondo parallelo in cui tutto il dominio sulla scienza e sulle scoperte scientifiche è regolato dal Magisterium e dove tutte le persone possiedono un daimon cioè un alter ego in forma animale. La storia inizia quando gli Ingoiatori cioè un organizzazione che preleva i bambini senza motivo rapiscono Roger il suo migliore amico. Così accetta la proposta della signora Coulter che l’aveva assunta come assistente per la sua spedizione al Nord ma non prima che il Maestro del Jordan le consegni l’aletiometro questo oggetto formato da quattro lancette con sul quadrante vari simboli . 

Ma la signora non la porta mai al Nord perché lei scappa dopo aver scoperto che lei era il capo della Intendenza Generale per l’Oblazione cioè gli Ingoiatori. Viene recuperata dalla popolazione gyziana che a causa degli Ingoiatoria aveva perso molta bambini e le rivelano il suo vero passato e la verità sui suoi genitori. Così parte finalmente per il Nord con questa popolazione e fermandosi a Trollesund riesce a conquistare i favori di un orso corazzato Iorek Birnison. Così scoperta la sede degli Ingoiatori a Bolvangar e scoperto il loro scopo cioè quella di recidere i daimon ritenuta un atrocita in quel universo espugnano la fortezza e recuperano i bambini e poi partono per Svalbard per salvare Lord Asriel tenuto prigioniero dagli orsi corazzati a causa delle sue idee. Salvato anche lui grazie alla Polvere questa misteriosa sostanza partono per un altro universo.



La Bussola d'oro, un libro che non dimenticherò mai, quello che mi ha fatta sognare e che, come una volta ho sentito dire da una ragazza, porta con sé l'eco. L'eco dei pianti, delle risate, della paura e della felicità. Tutte provate da un grande scrittore, da una ragazzina, il suo daimon e un'appassionata lettrice.