Un'immagine di Facebook che fa riflettere?? Incredibile O_O

Vi scrivo da casa dopo un abbondante piatto di lasagne, carne e altre squisitezze assortite, non sto sbavando (=Q__)... ho passato la mattinata a studiare ininterrottamente, beh, con qualche pausa per la lettura del libro... Maggio sarà comunque un concentrato di verifiche e altre cose, tipo: le prove invalsi (nemmeno io ho capito esattamente cosa siano), assemblee d'istituto, assemblee di classe, gare sportive, manifestazioni, scioperi, un pentolone ribollente di cose da fare. E qui, direte voi, sale la depressione. Invece io adoro i periodi pieni di lavori da sbrigare, la frenesia, le feste dell'estate, i primi bagni, il gelato sul lungolago, la sera in quel cavolo di locale (che non mi piace per niente) o al cinema ** sognare l'estate ad occhi aperti è quello che faccio pressappoco ogni ora di ogni giorno. Volare con la fantasia è quello che faccio sempre. Naturale come bere un bicchier d'acqua.
Ma non è di questo che volevo parlare, né della scuola né dell'estate bensì di qualcosa che mi verrà in mente tra pochi secondi, suppongo.



Prima di tutto voglio ringraziare Alic di Alic is here! per tutti i premi che mi ha donato, in fondo ce li diamo e restituiamo questi premi xD però fa sempre un piacere enorme riceverli.
Ecco, mi è venuto in mente l'argomento di oggi: da un po' di tempo su Facebook gira questa immagine in inglese che io ho fortunatamente trovato tradotta:

 

Volevo riflettere sull'importanza di quest'immagine. Abbiamo tutti capito, credo, che questo testo è contro la sottomissione degli uomini e l'importanza di essere davvero liberi. 
Molti amerebbero avere una vita così, io no. Non ho cambiato idea dopo che ho visto l'immagine, lo pensavo da tempo. 
Nessuno dice che una vita come quella descritta sia brutta e non renda, penso solo che sia tremendamente triste. Io voglio seguire ciò che sogno, non voglio trovarmi un lavoro a caso, sposarmi e andare avanti così, la mia vita, in questo modo, sarebbe inutile. Non voglio trovarmi un giorno sul letto di morte e capire che quello che ho fatto nella vita non mi ha resa felice, mi ha resa normale. 
Io figli e marito non li ho mai voluti, ma a parte questo, distinguersi è essenziale. Se uno non prova nemmeno ad essere il punto colorato in mezzo ai punti grigi allora sarà sicuro che quella massa uniforme non diventerà mai un arcobaleno. La gente ha bisogno di qualcuno che inizi e se tutti pensano: "Sarà lui a distinguersi per primo, io sarò il secondo" otterrà di essere unicamente quello che è sempre stato: una pecora. Se tutti ci accettassimo il mondo sarebbe una tavolozza colorata. 
La mia teoria è che il governo e la Chiesa e altre forme di potenza ci stanno obbligando a seguire dei miti. Ci stanno insegnando ad essere il cittadino perfetto, a seguire LORO. Quando dovremmo accettarci, ognuno di noi è speciale a modo suo. 
Esistono due tipi di persone al mondo: 
Quelli che vogliono essere chi sono e avverano i propri desideri e quelli che inseguono ideali irrealizzabili e si perdono in qualcosa che non c'è. 
Io voglio vedermi da vecchia a pensare cos'ho fatto nella vita e a rispondermi: ho trovato la mia libertà. 

 

Musica ♫♫

Miei amati "seguitori" sono troppo felice!! Ho recuperato una materia che credevo impossibile da recuperare: fisica!! Siccome la prima verifica era andata davvero male (4) e l'interrogazione che ho fatto non bastava per averla del tutto su contavo sull'ultima verifica. Credevo, però, che fosse andata male, ne ero sicurissima, potete immaginare la mia espressione quando sono andata alla cattedra, ho preso la verifica, mi sono voltata per andare al posto e ho guardato il voto: 7! Ma da quando?! Tutti mi hanno guardata come se stessi per affogare, in realtà stavo solo cercando di non urlare per la felicità. 
Bene... detto questo arriviamo al post, avete mai pensato a quanto possa essere importante la musica per noi? Pensate soltanto agli animali che, con la loro musica, riescono a comunicare. Al fatto che la musica ci accompagna dovunque andiamo, che ogni suono può essere trasformato in una melodia fantastica. Secondo me, inoltre, la musica che ascoltiamo ci descrive, un po' come gli animali che ci piacciono o i vestiti che indossiamo. Senza musica non si vive, io la sto ascoltando anche adesso mentre scrivo, mi aiuta a pensare, ad immaginare, mi rilassa. Quando scrivo i miei libri (perché sono 2 xD) ascolto musica di diversi generi e riesco sempre a inventare scene diverse e a scrivere in determinati modi. Quando leggo mi aiuta ad immaginare le scene in modo grave o leggero, mi diverte tantissimo sperimentare la musica. 



Anche stamattina, super agitata per l'imminente voto di fisica, ho ascoltato Smile di Avril Lavigne e mi sono rilassata. E' incredibile il potere della musica, la musica è una grande accozzaglia di suoni, come i libri di parole, ma se sai incastrare bene sia suoni che parole puoi realizzare dei capolavori. 
Siete mai andati ad un concerto? Non è come una discoteca, ve lo posso assicurare, è un'emozione unica, vieni completamente risucchiato in un mondo diverso **. 
Inoltre la musica è amore, amore puro, quale miglior modo di rivelare i propri sentimenti ad una persona se non con una canzone o una poesia? A me è successo, credevo di essere il centro del mondo per quel ragazzo. Di lui mi ricorderò perché ha fatto qualcosa che nessuno aveva mai fatto. 
La musica è amore, magia, emozione! La musica è anche trasgressione, il poter dire quello che vuoi, esattamente come i libri. In fondo musica e scrittura sono strettamente correlate :) 

La musica che ascolto io è un po' pretenziosa, deve essere forte, ma anche dolce, non so se avete presente i Linkin Park, ecco loro sono ottimi per esaudire questo mio desiderio, devo però ammettere che in questo momento sto ascoltando Taylor Momsen, a mio parere ha una voce sensazionale, vi posto una sua canzone ^^ 


Non fate caso a lei, a me piace solo la sua voce ^^ 
E questo è tutto, ditemi un po' cos'è la musica per voi, sono molto curiosa =D 

My depressed post xD

La vita sta andando avanti anche senza la mia aria, ma è difficile, lo vedo sempre lì davanti a me. Stessa classe. Stesso gruppo. Condividiamo la vita. Bisogna solo cercare di essere forti, è la solita frase che non funziona mai. Anche se ho deciso di non pensarci più, il mio cuore si restringe ogni volta che mi parla, ogni volta che mi abbraccia, ogni volta che fa qualsiasi cosa. Il mio cuore resta trafitto appena fa un complimento ad un'altra, non posso cambiarlo. Mi vuole bene, ma forse sarebbe più facile se mi odiasse, sarebbe più facile se mi dicesse la fatidica frase: "sei mia amica", ma non lo fa. Non l'ha mai fatto. Chissà cosa pensa di me quando è a casa... Chissà se mi pensa... Chissà cosa sono io nella sua fantasia...
E se lui sapesse di essere tanto importante per una persona cosa direbbe? Quante domande che rimarranno volontariamente senza risposta. Le persone cercano d'indagare sui grandi misteri: sugli ufo che sembrano arrivare sulla terra, sul coltello nel quadro dell'ultima cena, sui manoscritti, sulle statue delle isole di Pasqua, sul triangolo delle Bermuda e non provano nemmeno a pensare che ognuno di noi ha i propri misteri, misteri semplici-complicati.




Le emozioni umane sono il più grande mistero. Il mio mistero più grande sono io. Come ha fatto lui a farmi cambiare così tanto? Credetemi io non ero così, voi non lo potete sapere, ma ero diversa, non saprei nemmeno dirvi in che modo. Prima di lui l'amore e gli struggimenti non esistevano. I film mentali tantomeno e adesso? Mi scoppia la testa, mi scoppia il cuore. Non ci posso fare niente! Detesto annoiarvi con lui... quindi finirò questo post con un aneddoto.
Io vengo sempre chiamata principessa, cosa che effettivamente odio, ma succede spesso. La prima volta è successo quando avevo si e no 4 anni, stavo salendo al mare con i miei amichetti sul vascello dei pirati (una nave enorme!) e indossavo un abitino carinissimo ** per entrare tutti saltavano dentro, stavo per fare lo stesso, quando il "pirata" mi ha preso la manina e, chiamandomi principessa, mi ha fatta salire. Poi è successo a scuola, poi è successo quando dovevo scendere dal pullman, e anche oggi lui mi ha chiamata così. E' incredibile, mi prendono sempre per mano e mi chiamano principessa. Forse do l'idea di esserlo, non che mi piaccia, mi è piaciuto oggi per la prima volta. Questo principessa accompagnato da un abbraccio (che per lui evidentemente dovrebbe essere d'amico) me lo ricorderò per sempre. Difficilmente dimentico.

Una dura dura dura dura verità...

Che giornata stancante >.< è più difficile stare ad ascoltare durante le ore di storia che farsi interrogare in latino! Stavo per addormentarmi, fortunatamente i miei compagni fanno talmente tanto casino che non sarebbe possibile. I miei compagni... quando parlo di loro i miei pensieri volano su 3 o 4 persone e so che l'anno prossimo, se io ancora ci sarò, sarà bruttissimo: ci vogliono smistare! Smistare la nostra classe, quella classe che ha fato infuriare e sbellicare professori d'ogni tipo! Non possono, sarebbe sacrilegio, io poi non li voglio perdere in questo modo. Quando parliamo di questo scherziamo sempre, ma li vedo li sguardi tristi che emergono, per quanto sia improbabile ognuno di noi vuole bene all'altro, dall'ateo al credente, dal brutto al bello, dallo spiritoso all'orso, ci completiamo. Ci completiamo, siamo tanti pezzetti di un puzzle e non possiamo, non vogliamo disperderci!
Quando penso alle risate che ci facciamo, al cappello di lana che, un freddo giorno d'inverno, abbiamo trovato sotto il banco, abbiamo provato a lanciare in aria e abbiamo scoperto che si attaccava al soffitto. E quando anche la prof di latino ha provato a lanciarlo, ma ha preso il lampadario e le è caduto in testa. Che ridere.



Poi penso anche a ciò che mi hanno insegnato, che certe persone si piacciono, ma non possono stare insieme, perché semplicemente non è destino. Al mio amico che tutto si direbbe meno che possa amare che, invece, l'ama una ragazza, ma lei non vuole lasciare il suo ragazzo per vari motivi e lui si è arreso, ha detto: "Ok, è finita, andiamo avanti". Mi ha fatto capire che se piaci ad un ragazzo lui te lo dice sempre, non esistono le eccezioni, non ci sono ragazzi troppo timidi o che, il modo per dirtelo lo trovano. E anch'io ho lasciato perdere nonostante questo mi provochi non poco dolore, ho capito che lui non mi vuole e che non tutto si può risolvere come nelle favole. Il "c'era una volta" esiste ed esisterà sempre, ma il "vissero felici e contenti" è molto più raro.

:)) non tutto ha sempre bisogno di un titolo

Un po' di tranquillità? Quest'oggi è stato portatore di buone notizie, anche se tutti i giorni lo sono, siamo noi che ci ostiniamo a dover sempre e solo considerare quelle cattive.
Fantasticamente stamattina mi sono svegliata super presto per studiare e mi è piaciuto! Alla fine ero più sveglia e felice, fuori pioveva a dirotto. Bene, ho pensato, la pioggia lava via molte cose, lava via il passato. Vedere la pioggia cadere e sentire quell'odore umido era come vedere tutti i disastri che sono accaduti andare via, essere dissolti sotto le gocce pesanti. Affogati. E' rimasto lo spazio solo per il sole, sole che ora mostra la sua luce, mostra il suo sorriso.



Comunque... per arrivare a scuola mi son fatta un bel pezzo a piedi con l'ombrello (arancione -.-") che stava per ribaltarsi e volare via, i miei capelli che si saranno riempiti di nodi e tutta l'acqua che andava di sbieco e mi colpiva in pieno, ma, alla fine son arrivata, fradicia, ma viva. Mi sono scaldata al calorifero ed è iniziata una bella giornata, non che a voi possa minimamente interessare... abbiamo compilato un tagliando per l'AIDS, poi c'è stata fisica buone notizie anche lì, poi ginnastica che non abbiamo fatto (si!!!) ed infine i mirabolanti promessi sposi, seriamente Renzo e Lucia dovevano fare a meno d'incappare in Don Abbondio e cambiare prete. L'ora d'italiano è stata accompagnata da ramanzine a non finire: sul nostro non fare i compiti ecc... comunque la notizia migliore è... domani non c'è scuola!! E' qualcosa di molto positivo, alzarmi tardi, leggere e... studiare...
Inoltre ho iniziato un nuovo libro, ho iniziato a scriverlo intendo, non che abbia finito l'altro, ma mi era venuta l'ispirazione e ora la trama galoppa libera come un cavallo selvaggio in una prateria. Ho iniziato anche a leggerne un altro, volevo continuare gli Hunger Games, ma alla libreria non lo hanno e l'hanno dovuto ordinare (dovevo ascoltare me stessa andando alla Feltrinelli invece che all'altra), quindi ho scelto Tatiana e Alexander, seguito de "Il cavaliere d'inverno" che mi era piaciuto molto. Incrociamo le dita!
L'ultima grande notizia, quella che, credo, vi possa interessare di più è il premio che mi è stato assegnato dalla cara Marten di Fly Away, cioè:

 

Premio creato da Elisa :) 
Allora una regola del premio sta nello scrivere qualche parola di ringraziamento al blogger che assegna il premio: Grazieeeeeee!!! Marten!! Fantastici Muse ** 
Poi, la seconda regola: assegnare il premio a 5 blog:

Ed ecco ora la terza ed ultima regola del premio: spiegare quanto e perché questo blog è importante per te. La regola più dura... il blog è importante al 100% questo piccolo spazio che, per molti, non esiste affatto tratta della mia vita. Questa pagina bianca che si colora di me, sono io. Come potrebbe non essere importante? Io scrivo per il gusto di farlo, scrivo anche per propagare le mie idee, scrivo per lasciare un segno. Passo e lascio un segno. Se qui so che questa pagina a 39 (<3) persone piace allora so che, probabilmente, 39 persone lasceranno un mio libro ai loro figli. Gli faranno vedere dove avevano conosciuto quella aspirante scrittrice e gli diranno (sperando): "anche tu puoi farlo, anche tu puoi essere chi vuoi". Questo blog non è un niente, 39 persone non sono un niente, queste persone s'interessano di me, io l'ho fatto, io l'ho creato. Perché? Perché quando passo lascio il segno e spero che anche altri lo facciano :)

Vi adoro perché credete in me!!

Che gli Hunger Games abbiano inizio!

Iniziamo questo post all'insegna di uno che potrebbe diventare il più bel libro che abbia mai letto (insieme a Queste Oscure Materie) con il ringraziare Alic, di Alic is here! per avermi fatto conoscere il libro: Hunger Games. La verità è che sentivo l'influenza di questa nuova fantastica scrittrice scorrere già in ogni dove si parlasse di libri, ma non lo volevo comprare, invece l'ho fatto e non sapete nemmeno quanto ne sono felice! Hunger Games non è un libro qualunque, non è nemmeno quel finto libro "meraviglioso" che piace a tutte le ragazzine cotte dei vampiri e dei licantropi, è un fantasy sconvolgente, bello, che c'insegna quanto la natura possa essere cattiva se sotto l'influenza dell'uomo, che parla di un amore difficile e di politica. Come ho detto sopra ho paura che possa essere all'altezza di Queste Oscure Materie, letto da me circa 2 anni e mezzo fa. Per questi 2 anni ho cercato senza risultati un libro che mi desse le stesse emozioni di quel genio di Philip Pullman e ora mi si presenta un genio al femminile chiamato Suzanne Collins. Andando avanti con la saga vedremo se lei si confermerà, adesso posso parlarvi del primo fantastico libro.

La trama:
"Quando Katniss urla "mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. E' il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo 2 volte in 73 edizioni, e sa di avere poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende uomo. Che la fortuna sia sempre con te.


Un libro con la voce

Quarta di copertina:
VINCERE SIGNIFICA FAMA E RICCHEZZA.
PERDERE SIGNIFICA MORTE CERTA.
MA PER VINCERE BISOGNA SCEGLIERE.
TRA SOPRAVVIVENZA E AMORE.
EGOISMO E AMICIZIA.
QUANTO SEI DISPOSTO A PERDERE?

CHE GLI HUNGER GAMES ABBIANO INIZIO.

"E' un romanzo che dà assuefazione" Stephen King

"Un'ambientazione cruda e terribilmente plausibile, una protagonista straordinaria per un libro assolutamente indimenticabile" Licia Troisi

Di questo libro dico solo che è un libro che possiede la voce. La voce che, nei momenti più disparati della tua vita, quando sei chissà dove e con chi, ti richiama alle origini. Ti chiama in un sussurro di vento e tu lo senti. Senti il cuore che batte più forte e sicuro lo trovi in uno dei tanti scatoloni abbandonati e impolverati e lo rileggi. Lui ti darà le stesse emozioni di sempre, forse qualcuna in più.
5 stelle!

"Un arco teso, una freccia scoccata. Totalmente differente nelle conseguenze. Ho ucciso un ragazzo di cui non so nemmeno il nome. Da qualche parte la sua famiglia lo sta piangendo. I suoi amici esigono il mio sangue. Forse aveva un'innamorata davvero convinta che sarebbe tornato..."

Premio e... :)

E ora... premio!!
Devo ringraziare di cuore Laura Mint del blog The Cat's Edge http://thecatsedge.blogspot.it/ per avermi assegnato un premio non ancora ricevuto:
 

Che non vale, a quanto pare, solo per moda, stile e make up xD altrimenti non viaggerebbe anche per noi blogger scrittori-lettori! 
Comunque devo premiare 5 blogger e ho scelto questi: 
Ah, una precisazione, ho cercato di trovarne 5 che non l'avessero già :) 

  • Alic is here! 
  • Fly Away 
  • Il giardino delle rose
  • Eco di pioggia 
  • Lo scrigno di Sibilla 
Amo ricevere i premi, ma devo ammettere che è difficile scegliere a chi assegnarli poi.

Passando oltre, avete visto che bel sabato?? Almeno da me il cielo è limpido è bellissimo. La verifica di fisica è passata giusto oggi ç_ç per il resto è stata una giornata molto bella. 
In questi giorni mi ritrovo a dover fronteggiare qualcosa di più grande di me e non solo una, ma più cose. L'innamoramento (amore mi sembrava una parola troppo forte), l'amicizia che sto mettendo a dura prova, la religione sempre troppo scottante qui dove sto io, la scuola nella quale mi sto impegnando come mai. Non so se riesco a reggere tutto, non so ancora come gira il mondo, ma in fondo chi lo sa? 
Quando impariamo a capire come gira il mondo per noi è già tempo di andarcene.
Mi sento in colpa per alcuni miei comportamenti e allo stesso tempo so che non potrei fare diversamente, che non voglio fare diversamente. Soppeso se le persone mi vogliono davvero bene come dicono oppure sono solo false, capisco che ho sempre giudicato male altre che invece erano dalla mia parte. 



Inoltre è un periodo in cui la mia mente viaggia costantemente nel tempo. Sono in un'altra epoca, in un altro mondo, il passato riaffiora. Riaffiorano i sorrisi e le tristezze. I ricordi di sbagli da me commessi che non potranno più essere riparati, di amicizie terminate nel peggiore dei modi, di persone che non erano come sono adesso. E, per ultima, ma non meno importante riaffioro io. 
Il mio cambiamento radicale, la persona che non sono più, i pregiudizi che mi avevano insegnato ad avere. I tipi con i tatuaggi non sono bravi, quelli diversi sono drogati, vai in chiesa perché le persone che non ci vanno perdono la fede. Inutile dire che i "tipi diversi" sono i miei migliori amici, che si dimostrano tali quelli che tutti indicano dicendo che non "vanno bene", inutile dire che io sono una diversa. Inutile dire che io la fede non l'ho mai avuta e mai l'avrò. 
Per le persone che mi hanno insegnato tutto questo io sono diventata esattamente chi mi dicevano di non guardare nemmeno con la coda dell'occhio. Spirito di ribellione? Adolescenza? Cambiamento temporaneo? No. Io sono così, punto, nessuno mi può cambiare.  

Una storia tragica finita bene u_u

Sono tornata dopo 3 lunghiiiiiiissimi giorni di assenza, mi sembra di non scrivere da anni, mi sa che è diventata una droga questa pagina!
Beh, la gita è andata benissimo!! Mi sono divertita come una matta, certo dovrei andarmi a confessare per tutte le parolacce che ho detto, ma io sono atea per cui... tutti gli altri però si! Devono andarci, tranne 2...
Comunque, siamo andati in due classi, la parte davanti è stata occupata dall'altra classe e pareva la quiete dopo la tempesta, tutti buoni buonini, mentre noi ci siamo messi dietro tutti a giocare a briscola, a braccio di ferro e varie altre cose in piedi come tanti incivili quali siamo.
Però mi sono resa conto che un'intera giornata con lui è stata pesante. Poche volte è stato buono e tranquillo a parlare e ad ascoltare la musica. Ma guarda chi mi vado a scegliere -.-"
Della gita mi ricordo solo vu cumprà (se si scrive così), un figo pazzesco con i pantaloni rossi al quale passandoci accanto ho detto come una scema "oh, ciao" e lui ha fatto lo stesso... mi sono sentita abbastanza deficiente e io e lui che ci facevamo scherzi a tutto spiano.
Volevamo passare dalle porte scorrevoli e meccanismi vari uno prima dell'altra e così, alla fine, mi cingeva la vita e passavamo insieme oppure mi prendeva in braccio. Io lasciavo fare, circa, alcune volte tiravo un po' di pugni a caso, ma sicuramente non volevo smettesse.
Ieri, invece, siamo tornati a scuola, nella versione di latino sono andata bene (ma dai...) ma io e lui abbiamo cominciato a litigare come non facevamo da tempo.

*_*



Mi è salita un'angoscia tale che non riuscivo più a smettere di controbattere. Mi dà fastidio quando tratta male alcune persone, non lo sopporto, ognuno è fatto a modo suo e il suo fare superiore mi fa imbestialire. Poi non volevo più litigare, ma non mi fermavo più. Sono tornata a casa con un mal di testa terribile e così, senza nemmeno ripassare latino per l'interrogazione di latino del giorno dopo (oggi), sono andata di filato nel letto, mi sono levata le scarpe e mi ci sono infilata vestita. Ho dormito per un po' e poi finalmente ho capito come mai mi dà tanto fastidio quando tratta così le persone e come mai io lo tratto un po' male un po' bene. Ora non vi racconto la struggente storia della mia infanzia tormentata, vi basti sapere che da piccola (ehm, fino a circa metà della 2^ media) c'erano molti ragazzi che mi trattavano male, in un modo così cattivo che ogni giorno mi trattenevo per non piangere fino ad essere a casa. Per loro io ero troppo magra. Fatto sta che un giorno sono scoppiata a piangere in classe, disperata dai modi di fare di queste persone. Le odiavo. Decisi di cambiare: mi feci crescere i capelli, tolsi gli occhiali, infilai dei vestiti più femminili e andai a scuola (i capelli mi crescono in fretta). Nessuno mi prese in giro, mi guardavano tutti. Fui abbastanza soddisfatta di me, ma capii che non era solo il mio aspetto che doveva cambiare, ero io. Dovevo smettere di essere una bambina debole e rafforzare il mio carattere. Divenni così forte che nessuno più smise di rispettarmi, nessuno più mi trattò male. Ero riuscita a cambiare, a far emergere quella personalità forte che c'era in me.
Io quindi sono riuscita a sconfiggerli, ma ci sono le persone che non ce la fanno e io mi sento in dovere di aiutarle. Vedere lui che prende in giro le persone grasse nella nostra classe e loro che non reagiscono è un po' come rivedere la mia debolezza riaffiorare, la pena che provo per loro mi fa infuriare.
Praticamente io mi sono innamorata della mia più grande paura d'infanzia.
Una fregatura?? Eh lo pensavo anch'io. Forse è davvero così. Non si sa.

^^ il post spiega tutto :)

Giornata assurdamente fantastica e pazzesca. Per oggi era stato proclamato sciopero, tutti si erano aspettati che i professori ci fossero, e invece!
La prima ora era un'angoscia, inglese, fa paura a tutti, quella donna non è cattiva, ma è capace di farti venire la pelle d'oca e, molto spesso, alla fine delle sue lezioni mi ritrovo a rilassarmi con le spalle indolenzite e mi accoro che sono stata irrigidita tutto il tempo.
Ora la mia prof mi sta molto più simpatica! Ha scioperato, ci si può credere? Lo sciopero doveva essere stato proclamato per qualcosa d'importante a  quanto pare, prometto d'informarmi.
Comunque, invece, di fare lezione ci hanno sbattuto fuori, siccome c'era un sole bellissimo e splendente siamo andati a sederci sulle gradinate di pietra dove alcune volte facciamo educazione fisica.
Se le sali tutte c'è un balcone gigantesco, da lì si vede il lago di Garda, il suo luccichio è bellissimo. sembra fatto di diamanti.
Il vento tira, i capelli mi volano all'indietro, posso girare la testa e vederli svolazzare dietro di me come fossero parte del vento. E' quasi una scena da film.
Vedo i maschi che corrono sfidandosi in delle gare con i vento contro su quel balcone e noi ragazze che sedute li guardiamo. Poi torniamo a sederci sulle gradinate, vedo davanti a me una coppietta e penso che in effetti l'amore non è tutto nella vita. Io sono qui seduta con una mia amica da una parte, un altro mio amico dall'altra e ascoltiamo Emis Killa mangiando un kinder Bueno, lui non c'è e sto bene... sto mentendo, lui è dietro di me che m'intreccia i capelli.
Davanti a me c'è il mio amico punk che fuma una sigaretta e tutti siamo lì a discutere sulla religione, tema sempre caldo da noi. Ora che ci ripenso sorrido, sorrido di quei momenti magici, con amici che non avrei mai creduto di trovare quando ero solo una piccola snob alle medie. Ero snob, si, ma sono cambiata, ho capito che le persone sono tutte speciali a meno che non tentino di imitare le altre.
Rido, domani ci sarà la gita, giocheremo tutti a fruit ninja e moriremo dal ridere sull'autobus semivuoto.



In questo post volevo raccontare altro in teoria, ma cosa c'è di più bello di un gruppo d'amici al sole tutti raggruppati e affiatati che si vogliono bene nonostante tutto?
Vi lascio con questo splendido quadro: l'amore (nelle sue forme).

Pistacchio...

Con i premi ho finito, quindi posso tornare alla solita scrittura che mi accompagna da tempo!
Oggi sono stata interrogata in scienze, è andata bene, per fortuna e questo è l'ultimo mio accenno alla scuola di oggi.
Non è successo molto, il fatto che lui mi faccia sentire una specie di creatura magica in via d'estinzione non è importante no?? Per me si, ma per voi non credo, quindi eviterò di scocciarvi.
Mercoledì andremo in gita a Ravenna, si perché non ci sono mai stata (sarcasmo), 17 pazzi in un autobus con una professoressa d'arte che, a mio parere, è non poco fumata. 1 giorno, uno solo, ma più che sufficiente per divertirci, con acqua o sole che sia.
A dire la verità sono entusiasta all'idea di questa gita, nonostante duri poco è comunque una piccola avventura e non voglio farne a meno ^^
Parlando di film, chi ha visto ieri su canale 5 Titanic? Io, per la prima volta in vita mia, so che è vergognoso, ma questo film non mi aveva mai attirata e devo dire che non mi ha fatta impazzire, però, c'est la vie.
Infine, libri, tra poco scendo in paese in libreria a comprare Hunger Games, spero che mi soddisferà, sono sicura che sarà così :).
In questi giorni ho voglia di storie importanti, di qualcosa di vero. Vi è mai capitato che niente vi sembrasse vero? Che tutto sembrasse solo un'enorme bugia?
Io voglio parlare di cose importanti, come Philip Pullman, la vita, la morte, il libero arbitrio, l'esistenza di Dio, l'orgoglio, l'amore. Spero di basare la mia vita su ciò perché senza queste cose l'uomo stesso non ha senso e non si distinguerebbe dagli animali...



Mi piace svegliarmi alla mattina e non sapere cosa mi capiterà o chi incontrerò, dove mi ritroverò. 
Secondo me la vita è un dono, e non ho intenzione di sprecarla, non sai mai quali carte ti capiteranno nella prossima mano, impari ad accettare la vita come viene.. 
così ogni singolo giorno ha il suo valore!" 
~ da film "Titanic" ~

PPPPPPPPPPreeeeeeeeemio! ^^

Ringrazio di cuore coloro che mi hanno affidato il premio ALMOHADA, cioè:
http://ovunquetuvada.blogspot.it/ (Ovunque tu vada)
http://lacrimedicartaeinchiostro.blogspot.it/ (Lacrime di carta e inchiostro) :)

*_*


Allora, il premio è per i blog che ci appassionano di più, per coloro tanto bravi a scrivere che ci fanno emozionare! Il premio ha le seguenti regole:
1) Scrivi tre frasi (tue o d'autore) che ti rispecchino
Ed ecco:



  • Gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori. Honoré de Balzac 
  • Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane. Samuel Beckett  
  • L'orgoglio, come l'amore è la peggior arma di distruzione. Le ho entrambe. ME


2) Tagga 7 blog a cui vuoi assegnare il premio

  • Il blog di capitan Daffo 
  • Lacrime di carta e inchiostro
  • Il giardino delle rose 
  • I pensieri di Sally
  • Camilla Giacomelli 
  • Fly Away 
  • Alic is here 

(presto avviserò tutti!)

3) Scrivi tre canzoni da te preferite
Premettendo che 3 sono troppo poche:

  • Muse: Hysteria 
  • Linkin Park: Leave Out All The Rest 
  • Avril Lavigne: Complicated 


4) Esprimi un desiderio...
Ok... ehm: Vorrei riuscire a realizzare i miei sogni.
eheh, fregati tutti!

5) Scrivi una parola che rappresenti il desiderio da te espresso
Determinazione. 


E con questo, Bonjour mon amis!



Un po' di parole, Libri e Premi!

Wow wow, son tornata or ora dalla lezione extra di latino, l'ho fatta perché ero incerta su degli argomenti, ma latino è no-problem, sempre andata bene nel latinorum u_u.
Il cielo è nero, nero che più scuro non si può, una pioggia cade incessante sulle strade del paesello affollato dai tedeschi, il lago è grigio, non splende come al solito.
Esco da scuola e incontro la pioggia, fortuna che mi posso proteggere dall'acqua con il dizionario, anche se rischio di sfondarmi la testa da quanto è pesante. Lascio perdere e mi dirigo a passi pesanti verso la macchina... oh, ma dove sono finiti tutti? Tutti... beh... tutti, ma soprattutto, dov'è finito?
Mi volto e le mie "amiche" chi più chi meno diciamo così mi prendono per le braccia dicendo che mi bagno se non mi sbrigo. Non sanno che non me ne può importare di meno e che non mi smuovo di lì se prima non lo vedo.
Alla fine è lui a trovarmi (gongolo... gongolo!), dice alle ragazze di non portarmi via e mi saluta, deve andare in moto. Disdetta.
Lo osservo mentre con il suo giubbino bianco se ne va a prendere la sua moto da cross.
Povero, mentre piove...
Ancora mi crogiolo nella felicità al ricordo delle sue mani che mi sfiorano i fianchi per staccarmi dalle braccia antipatiche di quelle lì e di lui che mi saluta sfiorandomi il naso *_*

Magari!! 


Cambiando argomento... a voi piacciono le moto, io le adoro, e la sua è fantastica! Non me ne intendo molto, ma quelle poche volte che ci sono salita mi sono piaciute tanto!!



Eh, già, poi che bello no, ho finito un altro libro, si chiama Oksa Pollock e la foresta scomparsa, è fantastico, avevo già letto il primo l'anno scorso (Oksa Pollock e il mondo invisibile). L'ho letto con tanta foga che curiosissima di sapere cosa stava per accadere volto la pagina del libro e trovo: il vuoto! L'ho finito? Ero talmente sconvolta che non volevo crederci, ora dovrò aspettare fino al 2013 per il terzo libro.
Mi vedo già tutti i giorni dal 1/01/2013 a cercare su IBS -Oksa Pollock 3- xD
Comunque, se non l'aveste capito, 5 stelle! =D

Uuuuuh, quasi dimenticavo, è stato dato un premio al blog da parte del blog: http://wwwthelibraryofdreams.blogspot.it/

 

Il premio implicava che ci fossero altri 15 blog vincitori, siccome io non riesco a trovare 15 blog, ho scelto quelli che credevo più adatti: 

The Cat's Edge 
Ovunque tu vada
Lo scrigno di Sibilla 
Lacrime di carta e inchiostro
Il blog di Capitan Daffo
I pensieri di Sally 
Cafè noir chic ...
Blomoon e Marril 
Alic is here! 
Camilla Giacomelli 

(L'ordine è del tutto casuale) :)

Scuola... ç___ç

La scuola è ricominciata ç__ç... non vedevo l'ora.
Ieri l'ho passato tutto a studiare per le possibili due interrogazioni di oggi... niente! Nada, scienze non ha interrogato e nemmeno latino! -.-" ci son rimasta male, quando ti aspetti una cosa non succede mai.
Però rivedere i miei compagni, tornati dalle loro vacanze dai parenti, è stato irripetibile. Ritrovare le solite storie, ritrovare i soliti volti. Le amicizie, gelosie, cotte, delusioni, tra i banchi di scuola tutto è più ingigantito, tranne lo studio, ovviamente.
Lui è stata la prima persona che ho incontrato, il destino!
Destino che sembra non essere avverso visto che è stata cambiata anche la data della verifica di fisica e che lui sembrava più felice di me nel vedermi, purtroppo incontrandolo all'esterno era opposto al sole e non lo vedevo molto accecata com'ero. Beh, però il lato positivo è che così vedeva i miei occhi verdi, la mia arma più infallibile!
Speriamo che il destino rimanga dalla mia parte anche domani che c'è mate e inglese.
Un'ora d'inglese, che angoscia fa venire quella donna e si metterà ad interrogare per giunta...

Ridere ridere ridere, anche angosciata, ridere sempre!!


Va beh, comunque la nostra classe non può essere smembrata, dobbiamo andare avanti perché, se ci sarà, l'anno prossimo sarà più difficile e inizierebbe filosofia. Non posso perdermi le interrogazioni doc di lui in filosofia. Che risate oggi in storia...

Che post ho scritto?? Scusate, avrete capito che oggi è stata una buona (abbastanza) giornata, la speranza è l'ultima a morire che domani si ripeta!

Molte persone entreranno e usciranno dalla tua vita, ma solo i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore. Eleanor Roosevelt 

Rossore ^^

Anche solo a guardarlo arrossisco e il cuore mi parte a mille, quando c'è lui non mi controllo.
Vorrei solo che il mio lato timido non si facesse sentire proprio in quei momenti. Anche a parlarne adesso sono avvampata.

Anche a voi succede con la persona speciale di cui siete innamorati?
Se non ne avete un, non preoccupatevi, arriverà :)


Piccola pausa ^^ torno a fare i compiti ç_____ç

Switched-Il segreto del regno perduto.

Ehm ehm, da tempo ho ormai finito di leggere Switched, il segreto del regno perduto, ma un po' per Pasqua, un po' per altro non ho fatto una delle mie "recensioni".
Ok, iniziamo dal titolo: "Il segreto del regno perduto" non esiste alcun regno perduto, sarebbe stato più opportuno, se proprio volevano cambiare il titolo, "Il segreto del regno nascosto". Mah ç_ç.
Andando avanti, la trama:

Wendy Everly ha diciassette anni, capelli sempre arruffati (e sembra un dato superfluo, ma non lo è) e un carattere insolitamente difficile. Vive con il fratello e la zia in una piccola, noiosa cittadina di provincia. La madre è ricoverata in una clinica psichiatrica, da quando ha tentato di uccidere la figlia il giorno del suo sesto compleanno. E' stato allora che Wendy ha sentito pronunciare per la prima volta un'accusa terribile: di avere in qualche modo preso, alla nascita, il posto del suo vero figlio.
Adesso le giornate di Wendy trascorrono pigre, tra un liceo dove non s'impara nulla di davvero eccitante e una vita sociale e familiare prevedibile e monotona, quando va bene.
Condizionare le azioni altrui con la forza del pensiero potrebbe essere un modo per scaricare la noia (-.-"), ed è proprio quel che le capita e che non sa spiegare. Uno strano potere che viene da lontano ma di cui lei non può ricordare l'origine.
A offrirle una conturbante risposta sarà Finn, un affascinante ragazzo da poco in città che si manifesta una notte alla finestra della sua stanza. E' infatti lui che le rivelerà la sua vera identità di changeling e le dischiuderà le porte di un mondo attraente e sconosciuto, duro e sconvolgente, dove la magia è di casa.
Un mondo percorso da insidie cui Wendy scopre dolorosamente di appartenere, e dove le è riservato un destino più grande di quanto lei possa immaginare.

Sembra più un secondo libro che una trama... ah, forse sarò io, ma la punteggiatura non mi faceva capire niente in questa parte, se anche per voi è così, non preoccupatevi: nel libro è perfetta.



Quarta di copertina:
"I suoi romanzi pieni di troll, goblin e favole, che inchiodano il lettore alla pagina, hanno generato nel mercato editoriale quel tipo di eccitazione che non vedevano dalle serie di Stephenie Meyer e J.K. Rowling".
THE NEW YORK TIMES (no comment.)

"Forse non conoscete ancora il suo nome, ma Amanda Hocking è la stella nascente dell'editoria digitale"
USA TODAY

"Wendy è un'antieroina piena di difetti, il che la differenzia dall'ampia schiera di protagoniste del paranormal-romance, e possiede un tale potenziale espressivo, drammatico e romantico che renderà i lettori ansiosi di conoscere il prossimo capitolo della trilogia Trylle"
BOOKLIST

Secondo me, non hanno davvero letto i libri...

Adesso il parere personale, sarò breve: Fantastico! A parte qualche errore di battitura orrendo tipo: "lennesim a volta", il libro è splendido e ben strutturato, magari all'inizio troppo frettoloso, ma poi si rilassa e merita 5 stelle!

Consigliatoooooooooooooooooo!

Brontolare... Mugugnare... Trillare!!!

Chissà perché mi trovo sempre a scrivere i post sorseggiando un buon caffè caldo.
Oggi è stata una mattinata appagante e simpatica. Mi sono alzata tardi godendomi il, credo, meritato riposo da scuola. Ciabattando per casa sono arrivata al tinello aspirando l'odore di latte, tè, fragole e caffè, ho braccato il succo di frutta all'arancia, dei biscotti al cioccolato e ho mangiato a sazietà.
Ancora mi chiedo come una ragazza tanto esile possa mangiare così tanto senza sforare la sua odiata situazione di "appena-sottopeso"...
Finito di fare colazione sono andata a vestirmi perché è una così bella giornata che restare in pigiama mi pareva un peccato e facendolo ho notato che sulla mia faccia erano magicamente spariti quei due brufoli in croce che mi davano tanto i nervi e che i miei occhi verdi quel giorno non sembravano marroni! Ippy-a-Yeeeeee!!



Poi ho afferrato, come un mostro assetato di sangue fa con una preda che sta avendo un'emorragia esterna, il libro -Switched, il segreto del regno perduto- che ieri non avevo finito di leggere essendomici addormentata sopra e l'ho sfogliato con foga.
Fatto sta che l'avevo quasi finito quando -Driiiiiiiiiiin- suona il campanello.
Brontolando e farfugliando come so fare solo io mi dirigo alla finestra della cucina per sbirciare: un camion... vorrà delle informazioni. Arrivo alla porta, mi lego il ciuffo dei capelli che mi va sempre sugli occhi dietro la testa e mi accorgo della scritta sul furgone: TNT.
I miei occhi si spalancano (dovevo sembrare proprio scema), corro giù giù per le scale verso il cancelletto d'entrata al giardino e afferro il pacco che il corriere mi stava porgendo. Faccio una firma e salgo emozionatissima a casa, mi precipito in camera. Scarto il pacchetto!
Eccola, la maglietta dei Red Hot Chili Peppers tanto agognata!! Che bella, mi brillano gli occhi, il rosso è talmente vivo che sembra sangue, il cotone è morbidissimo e profuma di buono.

Ed ecco come una maglietta può cambiare una giornata ad una burbera brontolona pazzoide come me xD.
Mi brillano ancora gli occhi *_*

Chi non si ritiene felice non è felice. Seneca. 

Maschera... Follia, genialità... :)

Ho una personalità irascibile e un carattere di merda. In fondo so che non troverò mai nessuno che mi ami per quella che sono, per colpa mia. Le persone non si legano a me, o sembrano legarcisi e poi capisco che sono trattenuti da invisibili corde sottilissime.
Qui, in camera mia, in un posto che non è mio, ho appena finito una lite con mia madre e faccio a pezzi una targhetta.
La smetto, alzo lo sguardo e vedo una fatina di terracotta.
Bruttissima, la testa incollata a casaccio dopo il suo incontro con il pavimento di una settimana fa, sorridente. Sorride e sembra aver capito tutto. Non posso evitare di piegare la bocca in un sorriso leggero.
Voglio stare sola, sbollire la mia rabbia innaturale.
Ricordo che solo ieri ero felice e avevo detto che volevo incrementare il mio rapporto sociale.
Ora sono felice, a voglio solo leggere. Perdermi nel mio mondo di follia pura. Leggere guardando la pioggia che cade a pochi centimetri da me.
Ho qualcosa che non mi funziona in testa. Non provo desiderio di parlare. Vorrei solo trovare un posto lontano e andare a viverci per sempre. Un posto dove la gente non debba indossare la propria maschera.
Non sono una normale adolescente.


Non fate caso a me, scusate, sono in una fase di umore no... eh, chissà perché stavo scrivendo amore no.  Però è vero, ho paura che essendo me stessa gli altri non mi vogliano, ma non posso pensare di cambiarmi. Ci sono due modi di vedere l'immagine sopra: 
  • Le persone false sono soliti vedere la ragazza che si sta mettendo la maschera. 
  • Quelle sincere (le peggiori, quindi) vedono la ragazza che se la sta togliendo (invito tutti bigotti a non dire ciò che vedono)
Questo in teoria doveva essere un post dove dicevo quello che pensavo su -Il meglio di me- di Nicholas Sparks. 
Non sono brava a recensire, dico solo che mi è piaciuto molto, ma non è il genere di libro che mi appassiona sinceramente, perciò gli ho dato 3 stelle e mezzo. 

Le frasi che mi sono piaciute di più: 

"L'ostilità che li circondava li indusse a stare ancora più uniti" 

"Ora si rendeva conto quanto le fossero mancate quelle discussioni. Non per il litigio in sé, ma per la fiducia che implicava e il perdono che seguiva inevitabilmente. 
Perché alla fine si perdonavano sempre."

"Amanda era sempre stata un mistero. Già da piccolina aveva le sue opinioni su tutto, ed era cocciuta come un mulo" 

"PER SEMPRE. Aveva inciso quelle parole. Una promessa da adolescenti, nient'altro, ma in qualche modo era riuscito a mantenerla"

"Due braccia forti si avvolsero intorno al mio corpo e mi fecero protagonista di così tante emozioni da averne quasi paura" (questa non la troverete nel libro, l'ho scritta io) 

E ho scritto tanto altro. Altro che forse rimarrà per sempre nelle pagine di questo libro, fino a quasi sbiadirsi o che, un giorno, trascriverò in un altro libro, solo che quello sarà mio. 

E infine u_u 
Occorre avere un po' di caos in sé per partorire una stella danzante. Friedrich Nietzsche.  



Libri, scherzi e serietà U_U

Mais Buondì cari lettori...
Ieri l'avevo detto che avrei avuto la verifica di mate e, per la prima volta quest'anno, non mi sembra andata  malaccio, tranne per due irrazionali che richiedevano troppo sforzo per un cervello che stava lavorando su una materia a lui sconosciuta da 2 ore.
Non dico niente di certo, però, non si sa mai che mi porti sfortuna (sono un po' superstiziosa).
Ieri pomeriggio mi sono esercitata molto, ma non sono stata proprio un esempio da seguire ieri... notte.
Avevo da tempo sul comodino il libro -Il meglio di me- di Nicholas Sparks e ne avevo letto solo la prima pagina, quindi sgranocchiando un paio di biscotti e bevendo una tazza di latte, giro la testa e lo vedo lì. Placido mi guarda e mi chiama. Io penso 'No, domani ho la verifica, devo andare a letto presto'. Non ce la faccio e lo afferro, levo la copertina (non sopporto averla sul libro quando leggo) e inizio il primo capitolo.
Sono andata avanti, avanti fino alla fine, un libro divorato.
Alla faccia del volere andare con calma. Con le lacrime agli occhi e le guance rigate prendo il cellulare e accendo la schermata per controllare l'ora... l'una! O_O
Mi stendo e penso che la verifica di mate sarebbe finita peggio di quelle di ginnastica.
Invece mi sono svegliata presto e sveglia... Stramberie della vita.
La recensione però non la faccio oggi perché voglio parlare di altro... altro, molto altro, ma non vorrei annoiarvi... mmm... proverò ad unire i due discorsi che volevo fare.



Molti di voi inizieranno ad odiarmi per quello che sto per dire, ma io sono atea e non di quelle temporanee che lo sono per fare un dispetto ai genitori, sono proprio convinta. Beh, molto spesso questo mio aspetto mi porta a liti furiose con persone troppo religiose nella mia classe.
Sono anche testarda, anche se "testarda" sminuisce e così incrementi i litigi con una sincerità così disarmante che mi stupisco io stessa di ciò che rivelo.
Io non ho niente contro Dio, per me non esiste, ma ognuno può credere ciò che vuole, quella che mi fa seriamente arrabbiare è la Chiesa, il Papa ecc..
Detesto il modo del Papa di andare a "benedire" i bambini poveri, santo cielo, benedicili quanto vuoi, ma non andare là vestito d'oro e di diamanti! Detesto quando parla di povertà, lì dal balcone del suo palazzo sfarzoso e pieno d'oro, scusate, ma è una cosa schifosa. E non sto dicendo che lui non dia aiuto ai poveri, però, lo fa sbattendogli in faccia la sua ricchezza. Quando i bambini che ha benedetto cresceranno penseranno ad un uomo che, da piccoli, li ha baciati, ha detto che Dio era con loro e se n'è andato, è ritornato ai suoi gioielli lasciandoli con la sola speranza che non li avrebbe comunque mai abbandonati.
Mi piange il cuore quando vedo in televisioni tali scene. Un vecchio vestito di bianche tuniche immacolate intessute di fili d'oro, con massicce croci al collo che parla della bellezza della semplicità a bambini scarni e senza vestiti che accorrerebbero per un solo pezzo di pane.

Basta non mi prolungo perché andrei avanti all'infinito ^_^

Buffo... Puffo... Stantuffo... xD

Buon giorno a voi! 
Buffo... adoro questa parola :) 
Mmm...  Oggi mi sono resa conto che le persone possiedono cervelli completamente differenti. 
Per esempio, io non capisco fisica o matematica (e ho scelto lo scientifico -.-"), sono una lingue araba per me xD per questo prendo 4 (non più però, perché sto migliorando), invece, in italiano, in quello antico intendo, sono inafferrabile! 
capisco tutto i testi del '600 e '800 e non vedo l'ora di iniziare filosofia l'anno prossimo (altro motivo per cui devo essere, beh... voglio essere promossa)! 
Riesco a capire concetti molto complicati e mi trovo ad annuire quando la prof ci domanda "Avete compreso?" mentre tutti gli altri scuotono la testa e la guardano con occhi allucinati. 
Comunque, figurarsi se, vedendomi ammiccare, mi chiede di spiegarlo alla classe, ah, non se la può permettere una che legge e capisce le critiche più complesse degli scrittori. 
Dico, è l'unica materia che adoro e lei se ne infischia. 
In fondo, quando mai ha premiato l'originalità spontanea, no, lei premia il ripetere a pappagallo tutto ciò che dice. 



Beh... non mi dovrebbe importare, dovrei concentrarmi sui sistemi di disequazioni, sulle equazioni irrazionali e sui moduli: se non l'aveste capito, ed io stessa ci ho messo molto per imparare i nomi soltanto, tutti questi paroloni strani sono modi per denominare degli orribili calcoli matematici, perché domani avrò la verifica e sarà sicuro una verifica schifa (tanto per citare -Il giovane Holden-). 
Ma, tornando ad italiano: anche a voi succedeva (o succede) che vostra prof non accetti il vostro modo di scrivere o di leggere? 
Sarò troppo schietta, ma secondo me i migliori non si vedono sui banchi di scuola, non sto parlando di me, sto parlando di ragazzi che magari non sono accettati dai compagni o sono troppo timidi e perciò non si riescono a esprimere per quelli che sono: artisti. 
Che monologo mi sono fatta, scusate se vi ho annoiati ^_^

Ed ecco la splendida frase di un artista che accettato non era per niente, tanto che venne bocciato U_U

Analizzando e valutando ogni giorno tutte le idee, ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza.
Albert Einstein 

Mmm.. un buio pomeriggio di primavera

Non è simpatico quando le persone ti sbattono in faccia la realtà. E' come fare una doccia fredda in una giornata d'inverno. Nonostante tu abbia trovato una possibile amica, forse una delle poche in vita tua, non fai che pensare ad una persona.
Ti fa star male il suo modo schietto di dire le cose e ti accorgi che è lo stesso modo con cui le dici tu.
Le nuvole e il cielo scuro t'incupiscono come mai, ma si accordano perfettamente con te.
Non so più cosa pensare di tutta questa storia, in fondo lui non ha fatto niente, l'unica sbagliata sono io. Ma la vita non è solo bianco o nera. Abbiamo sbagliato entrambi, io ne sto pagando le conseguenze.
Ho scritto cose molto profonde ieri, ma la verità è che ieri, proprio ieri ho riscoperto un mondo. Ho iniziato a leggere verso le 18 e sono andata avanti fino al mattino, mi mancava questa mia lettura appassionata, mi mancava il mondo in cui la gente mi chiamava: la mangiatrice di libri.
Il risultato c'è stato, mi sento bene, nonostante dentro di me ci sia una bufera. Convivo con le mie emozioni ed è così che deve essere.
Cercare di dimenticare non arginerà le ferite. Piangere e lagnarmi neppure.
Affrontare le mie emozioni si, rimanendo sola a pensare a ciò che mi accade aumenta la mia autostima, so di essere abbastanza forte per ascoltarmi e per non dividere l'apparenza dalla realtà.




Quello che ho appreso oggi è un grande insegnamento: coprirsi il viso e non guardare non combatte la sofferenza, dire, pensare e lottare si. Il grande problema sta nell'avere il coraggio di commettere azioni che potrebbero danneggiarti per il resto della vita unicamente per seguire i tuoi ideali. Giusti o sbagliati che siano.
Io ho deciso che amare è un privilegio, c'è chi non ne è capace e quando saprà che io so amare anche uno come lui allora il suo cuore proverà un'invidia tanto grande da sentirne l'eco. 
Devo solo aspettare il momento giusto e sento che sta per arrivare. 

 

Oh, musica, penetrami nell'anima, fammi piangere. Fammi capire. Io, però, ho già capito tutto. Non vedo perché una ragazza si debba vergognare di amare un ragazzo.
L'amore è il sentimento più puro.
Da quando questo è diventato motivo di vergogna?