Quella di ieri sera non è stata solo una partita, siamo stati noi italiani che ci siamo fatti valere. Volevamo vincere i tedeschi per tutto quello che hanno fatto a noi e ad altri paesi e ce l'abbiamo fatta.
Gli abbiamo saputo dire: noi non ci arrendiamo, noi siamo qualcuno di forte e coraggioso e possiamo superare tutto: con il patriottismo, la forza, la determinazione, la passione che ogni italiano serba dentro di sé.
Vinceremo molto più di una partita di calcio: Merkel, hai avuto l'antipasto, ora preparati perché il conto da pagare sarà salato.
I tedeschi, ieri, sugli spalti, piangevano, erano disperato per una cazzo di partita di calcio; beh noi piangiamo da anni, disperati perché non abbiamo dei cazzo di soldi per comprarci da mangiare.
L'Italia è splendida, l'Italia è unica, l'Italia è vincitrice!


Ansia da... persone!!

Le gambe incrociate, in shorts e maglietta dei Rolling Stones, i capelli spettinati messi dietro le orecchie e le dita impegnate a scrivere. La mia descrizione mentre tento di scrivere uno dei post più difficili di "Un cielo di pensieri".
E' un post dedicato ad una mia vecchia amica, volevo dirle molte cose, ma non sapevo come fare ed eccomi qui. Non so se risponderà, men che meno se risponderà qui, ma voi followers potete comunque commentare così da non farmi sentire indubbiamente patetica.

 

Iniziare un discorso del genere non è certo facile, per questo userò la tecnica della "finta partenza", infatti, se guardi, ho già iniziato. 
Chi sta effettivamente scrivendo in questo istante? Io, il lato sentimentale? La sua mancanza? La pazzia? Non lo so, so solo che mi manchi. 
Il testo è azzurro perché so che è il tuo colore preferito, scrivo perché, in fondo, so che un po' manco anche a te.
Cosa mi manca esattamente? 
Mi manca la prima della classe, che adesso non lo è più (ma va bene lo stesso), mi manca quella ragazza che adora i cavalli e che se n'è fatta comprare uno vecchio, ma tanto amato, mi mancano le giornate estive passate in soffitta a strimpellare con la chitarra, a cantare Zombie, mi manca il tuo accento camuno e quel dire "pota" ogni santa frase, mi manca quando progettavamo di sederci vicine il primo giorno di scuola, quando il don non ci voleva far fare la cresima e quando le nostre mamme sono andate a parlare alla prof di ginnastica. Mi manca anche quel giorno in cui ci siamo messe a guardare casa tua e pensavamo che l'anno dopo ci sarebbe stato qualcun altro. Dio, potrei dire mille cose, ma ciò che di più stupido potevamo fare era pensare che la scuola fosse un vincolo per la nostra amicizia. 
E ti basti questa frase: di "migliori amiche" ne ho avute tante, ma tu sei l'unica di cui sento la mancanza. 
La mia mano freme per scrivere ancora, ma l'ho fatto fin troppo, adesso tocca a te: vuoi ricordare insieme a me le nostre pazzie e farne di nuove?? 
(Non sono mai stata capace di nascondere le mie emozioni ;)

Speriamo!
Non so come, ma ho premuto invio, ora lei lo leggerà davvero e spero sul serio che mi risponda ;) 

Danza della libertà!

Chi ha visto la partita?? Lo so che questa domanda probabilmente l'avrete sentita mille volte oggi, ma è giusto farla!
La vostra @µ†ø ∞ è poco patita di calcio, ma gli azzurri sarebbe un sacrilegio perderli! E alla fine il grande Buffon ci ha salvati tutti <3.
Comunque, spesso, quando esco, la prima cosa che guardo è il cielo (un cielo di pensieri xD) e mi affascina ogni volta. Sapete quel brivido, quella piacevole sensazione che ti monta dentro quando guardi qualcosa che ti emoziona tantissimo? Ecco a provocarmela è anche il cielo, nelle sue mille splendide sfumature.
E chissà perché quando guardo un cielo mi viene in mente un tipo di musica o di ballo.
Per esempio: oggi qui è piatto, non nuvoloso, non sa di molto e mi appaiono le note delicate di un pianoforte.



Quando è nero, lo adoro... giuro che vedere quell'ammasso di nuvole tenebrose, prima di un temporale, illuminate dal sole che si rispecchiano sull'acqua del lago è stupendo. Mi ricorda una danza forte, ribelle, qualcosa di selvaggio e incontaminato. La street dance, i ballerini di strada mi appaiono nella mente e una musica tribale mi si propaga nelle orecchie... loro ballano ballano instancabili e i bongos suonano, loro si aggrappano alle pareti e le scalano, compiono salti mozzafiato. Corrono e volteggiano insieme e il suono si fa più intenso, tanto che i ballerini non odono altro che la melodia e questa gli entra  nel cuore, si fonde con loro. Gli street dancers sono la musica e io divento il tuono che ruggisce perché il temporale è iniziato e i ballerini ora si muovono irrefrenabili sotto la pioggia.
Libertà. Assoluta LIBERTA'. 

11x11x11 e café letterario!

Volevo comunicarvi che nel fine settimana probabilmente non ci sarò perché vado in montagna -.-" io amo il mare, ma è comunque meglio di niente!
Quindi colgo l'occasione di rispondere al meme 11x11x11 che mi è stato passato da Sheryl e Korê.
Devo dire 11 cose su di me...

1) Ho una collezione di statuine di creature fatate che AMO in modo assoluto e pulisco dalla polvere sempre.
2) Adoro mangiare, ma sono comunque magra come un chiodo... la mia condanna -.-"
3) Non ho un debole per le scarpe, né per le borse, vado matta per le magliette!
4) Le magliette delle band sono le mie preferite, ho comprato quella dei Rolling Stones giusto due giorni fa *-*
5) I libri sono tutto e se non li leggo per un bel po' divento nervosa.
6) I gatti neri sono fantastici, ma i miei preferiti in assoluto sono grigio scuro, tendente al nero, con gli occhi verdi o azzurro-grigio.
7) Non m'importa molto di farmi una famiglia quando sarò adulta, voglio più che altro una carriera.
8) La filosofia e la letteratura sono ciò su cui vorrei basare la vita.
9) Negli sport faccio schifo, ma ho capito che quando gioco per divertirmi non è così, quindi direi che nelle competizioni sportive (solo quelle) faccio schifo.
10) Per me il rispetto, l'onestà verso sé stessi e la passione sono importantissimi.
11) La falsità è una delle tante cose che non tollero, chi mente su qualcosa su cui tiene davvero solo per ottenere vantaggi personali, mi disgusta.

E ora rispondo alle domande di Sheryl:

1) Cosa pensi delle persone pessimiste? Non m'infastidiscono più di tanto, ma quelle che continuano a dire "non ce la farò mai" miliardi di volte rischiano seriamente di ricevere un mio pugno in faccia xD
2) E di quelle ottimiste? Anche loro vanno bene, l'importante è che non si esageri, perché bisogna distinguere la realtà dalla speranza.
3) Sei innamorata? Fin troppo
4) Il parco divertimenti più bello??? Gardaland u_u
5) Il tuo programma tv preferito? Spongebob...
6) Cosa pensi del Grande Fratello??? Non farmi vomitare dài! xD
7) Il tuo colore preferito? Rosso
8) La tua più grande figura di merda?? Mi sono ritrovata al cinema con il mio migliore amico e il ragazzo che mi piace che crede che io e il mio migliore amico ci piacciamo -.-"
9) Hai una migliore amica??? Migliore amico... ma la mia migliore amica di un tempo mi manca così tanto :')
10) Cosa pensi del tuo blog? Pecco di vanesia se dico che ne sono davvero orgogliosa?
11) Qual è la parolaccia che t'ispira di più? Dico spesso cazzo... ma anche fuck ('fanculo) non è male u_u

Le domande di Korê!

1) Il tuo momento della giornata preferito. Tramonto
2) La tua canzone preferita. Under the Water (Taylor Momsen)
3) Inverno o estate? Estate!
4) La tua passione più grande? Scrivere.
5) Il tuo animale preferito? No... non posso dirne uno... mi piacciono i felini moltissimo, ma anche tutti gli altri, mi piacciono anche i serpenti! Non posso u_u
6) Un tuo vizio. Mi mangio le unghie (solo durante la scuola però xD)
7) Qual è il tuo personaggio preferito di un libro/film? Lyra della bussola d'oro (libro)
8) Il tuo mito assoluto? Philip Pullman
9) Vorresti vivere in un posto diverso dal tuo? Vorrei trovare il mio posto... non credo sia questo ^_^
10) Se si dove? /
11) Il tuo paio di scarpe preferite? Le all star bianche, le adoro, anche se sono grigie ormai xD

Visto che avevo già fatto il gioco evito di passarlo, ma chiunque voglia partecipare, lo scriva nei commenti e sarò felice di accontentarvi ^_^

Bene, un altro sogno si è avverato: qualcosa che credevo assolutamente impossibile: Tessa Gratton (la scrittrice di Blood Magic) ha risposto ad un mio twit su Twitter! Un'americana che risponde dall'altra parte del mondo a questa aspirante scrittrice italiana un po' pazza!! *voi fate poker face perché non ve ne frega niente*

 

Perché ho scritto "café letterario" nel titolo? E' uno dei miei tanti sogni (LOL), desidero da sempre andare a vivere in un posto speciale e lì aprire il mio café letterario: 
grande, di legno, con tanti tanti libri, si possono comprare e rimanere lì a leggerli in una sala apposta mentre si beve un caffè, un cappuccino e quant'altro! E in un'altra sala si parla di quelli che si stanno leggendo *-*.
Questo se riuscirò ad accumulare abbastanza soldi con i miei libri... ecco la pazza sognatrice, beh intanto pensiamo a finire il liceo (mancano 3 anni) e ad andare all'università (filosofia o lettere, sempre 3 anni). Tanto, però, so che comunque programmerò il mio futuro, quello piegherà nella strada che più preferisce e, in fondo, a me piace così. Le sfide mi piacciono e la vita non è nient'altro che una mega sfida da superare e godersi nel migliore dei modi! 

Blood Magic...

Blood Magic, la magia del sangue. Tessa Gratton.

Il titolo: Non è stato cambiato! Un punto a favore di questo libro.

La trama:
Silla è disposta a tutto pur di scoprire cos'è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato all'improvviso sulla porta di casa. 
Nick si è appena trasferito nella villa dall'altra parte del cimitero e quando incontra Silla, nascosta tra le tombe e impegnata con formule in latino, sangue e foglie secche, non crede ai suoi occhi. Pensava di essersi lasciato la magia alle spalle e invece eccola tornare verso di lui, carica di ricordi, dolore e fascino.
Uniti dal destino e da una profonda attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere, e imparare a controllare la forza intossicante della magia del sangue. 

La cover avrebbe dovuto allertarmi

Quarta di copertina:
Un amore sepolto nei cimiteri,
l'orrore nascosto dietro le maschere
e la lingua sussurrata del sangue.
Adoro questo libro.
Maggie Stiefvater, autrice di Shiver

La mia opinione:
All'inizio questo libro mi sembrava bellissimo, un capolavoro: riuscivo ad immaginare personaggi e scene senza fatica, la particolarità dei dettagli era da ammirare e questo modo di descrivere perfetto è andato avanti per tutto il libro: 1 stella.
La storia, inoltre, era innovativa, sangue sì, ma senza vampiri o roba simile: 2 stelle.
L'amore tra Silla e Nicholas è durato per tutto il libro e non si è mai spezzato: 3 stelle.
Ma tutto quel sangue, a volte, mi stimolava addirittura i conati, troppe volte i personaggi si sono tagliati facendo uscire fiotti di sangue: me ne immaginavo tutto il libro coperto; insomma la Gratton ha usato questa parola in modo spropositato ed è diventato tutto un po' pesante: -1 stella.
Il finale -.-" orrendo, non ne ho capito il senso, tutta una trama rovinata da questo, dicesi, finale: -2 stelle. u_u

*** 3 stelle. Consigliato: a chi non è debole di stomaco.

Classi al gusto di lavanda...

Amigos! Sono super felice! Oggi sono andata dritta di filato alla mia scuola per prendere i libri per il nuovo anno. Ma dovevo sapere la classe per questo e così dovevo anche chiedere se avessero smistato la nostra. Ebbene NO!!!!!!!! La nostra è intatta!
Sono stata promossa e la 3B è ancora unita! Ammetto di essere un po' su di giri per questa cosa, mentre guardo i miei cagnolini fare la lotta. Inoltre sulla lista dei libri c'era anche scritto il numero di alunni della classe: saremo 22.
In teoria, se tutti i rimandati venissero promossi, dovremmo essere 16, quindi ben 6 persone nuove da conoscere. Però, io dico, come fanno a sapere il numero di alunni? Hanno contato anche i rimandati? Ma allora dovrebbero sapere già se saranno promossi o bocciati... inquietante...
Volevo solo esprimere la mia felicità, quindi ci risentiremo a nuove, sperando che siano buone! =D


 

Profumo di lavanda... buona, fresca, nuova. Le api le ronzano intorno numerose. Senza paura ne recido un rametto e me lo porto al naso. L'aria calda e dolce dell'estate, si mischia a quella fresca e salubre del lago e a quella dolce e fresca della lavanda. Ricordo di quella donna, donna anziana con i capelli bianchi e batuffolosi come la neve: si vestiva sempre nei toni del violetto e la sua casa ne era finemente dipinta, aveva profumi alla lavanda, oli essenziali, il tè che mi offriva puntualmente, una gattina bianca con gli occhi verdi che si chiamava Lillina. Che strane persone a questo mondo.

Premio Abyssi e riflessioni!

Oggi mischio un po' di tutto in questo post. Tra premi e riflessioni personali e libri non so più dove sbattere la testa. E' difficile cominciare un post felicissima per avere ricevuto dei premi dalle dolci: Sheryl e Elisa e continuare con delle riflessioni che ben poco hanno di felice, o meglio, di spensierato. Ma suvvia, via alla felicità! Sheryl di "Vola Solo Chi Osa Farlo" ha creato il premio Abyssi

Le regole stanno nel dedicare una frase o un'immagine alla persona che ti ha dato il premio. 
Beh, a Sheryl dedico un'immagine: 

 

Perché Sheryl ama la musica ed è fresca, colorata e questa immagine mi sembra perfetta :) 

Ad Elisa di "Lacrime Di Carta E Inchiostro" dedico una frase, perché lei è molto più da... frasi xD 

I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata. 
Carlo Dossi. 

Ora devo passare il premio a 8 blog!

1) You Stole My Heart (Linalee)  
2) Le lacrime son parole mute (Luna)
3) Ovunque tu vada (Helene
4) Elfa Vagabonda (Ettelen
5) I pensieri di Sally (Sally
6) Il pozzo dei sussurri (Yvaine
7) Il giardino delle rose (Stefi
8) Il calesse (Luci@ ^^) 

Ed ora le mie riflessioni, spero solo di non annoiarvi. 
L'orgoglio e la modestia: si tende a vederli come opposti e lo sono, ma io ho una teoria. Io sono molto orgogliosa, non mi piace, è uno dei motivi per cui sbaglio, ma è anche un pregio. 
L'orgoglio è un'arma a doppio taglio, come quando leggete un romanzo e il/la protagonista è possessore di poteri magici e questi si riversano contro di lui/lei, ma poi lo/la aiutano. 
Bene, l'orgoglio è come la magia, bisogna saperlo controllare, essere abbastanza moderati per capire quando è eccessivo, quando sei tu nel torto. Io non lo sono. Spesso tendo a essere una gran testa dura, la classica ragazza che vuole sempre aver ragione, quella che parla troppo e poi se ne pente, ma che andrebbe avanti a sostenere la sua teoria (pur sapendo che è sbagliata) finché gli altri non si arrendono. 
L'orgoglioso vede tutti gli altri come troppo deboli e poi capisce che è lui che è il debole, lui che non sa tenere a freno sé stesso. Ma ha anche un punto a proprio favore, per esempio: quando voglio qualcosa non mi fermo e la ottengo, non smetto di lottare fino all'ultimo secondo, non mi arrendo mai e questo è molto importante. 

 

Il modesto è più o meno la stessa cosa, si sottovaluta e lascia passare ogni cosa, magari all'inizio ciò gli fa comodo, ma dopo un po' capisce che nessuno lo rispetta per quello che è. Solo che lui non sa fregarsene degli altri e andare avanti. 
Quello che vi ho detto fino ad adesso vi farà pensare che orgoglioso e modesto, forte e debole, cattivo e buono, siano opposti... ma non è così. Quando l'orgoglioso eccede nella sua "forza" e il modesto nella sua "bontà" si arriva ad un unico vertice che è completamente uguale. Stalin era il buono, comunista a favore del popolo, Hitler era il cattivo, nazista a favore di lui stesso: sia l'uno che l'altro hanno portato avanti una dittatura e i risultati sono stati identici: morte, distruzione, povertà!
Ogni cosa va bene, a meno che non si abbondi con essa. Anche la religione va bene, purché non si diventi bigotti, l'ateismo va bene, purché non si diventi satanici. Capite, la moderazione è il segreto della felicità. 
Questo bel discorso per cosa? Gli uomini non sono moderati, non lo saranno mai, andranno sempre da una parte o dall'altra e quindi? Non vi aggregate al gruppo, siate voi stessi e vivete nelle vostre eccedenze, è l'unica amara verità! 

Grazie se mi avete ascoltata :) 

Un sogno al passato...

Un sogno di tanti? Un sogno di pochi? Non lo so, ma io sono sempre stata attratta dal passato. Da un'epoca differente in cui tutto era diverso. Naturalmente bisogna considerare anche i lati negativi, ma io, per ora, mi concentro su quelli positivi.
Esistono tanti luoghi che mi ricordano il passato, ma prima voglio precisare che parlo d'inizio '900. 
Infondo io sono nata nel '900 e questo già lo adoro, anche se so di non avere visto praticamente niente del XX secolo, mi considero un po' come una "giovane vecchia", una che sa cosa sono delle cose che, adesso, i bambini non potrebbero neanche lontanamente immaginare.
Cercando di non divagare sull'argomento torno al mio piccolo sogno (uno dei tanti): m'immagino uscire dalla mia casetta in una giornata nuvolosa, con la strada di pietra bagnata. Io, vestita di tutto punto, avvolta in un lungo abito stretto in vita e a sbuffo sulle gambe (naturalmente avrei trasgredito e non mi sarei messa né calze né corsetto), con il ticchettare incessante delle scarpette sul terreno, un cappello enorme in testa per ripararmi dalla pioggia imminente che mi sarei tolta non appena fossi uscita di casa e una borsa abbastanza grande da contenere il mio taccuino, la mia penna e un buon libro. 
Mi sarei diretta alla fermata del tram e ci sarei salita aspirando la sensazione di antico che amo tanto. 



Era un giorno di festa, domenica e dovevo fare delle commissioni. Sarei andata in libreria: una libreria enorme, con delle scalette per arrivare ai ripiani più alti,  mi sarei diretta a passi sicuri verso la parete est, dallo scaffale in legno chiaro avrei estratto un libro con la copertina di stoffa rossa, l'avrei aperto e vi avrei trovato macchie d'inchiostro e lettere scritte a metà (come ancora accade), dalla finestra accanto, coperta di un intelaiatura colorata d'oro e i vetri leggermente bombati, avrei visto il sorgere del sole, nelle sue mille sfumature e le pagine del libro si sarebbero colorate di giallo e arancione. Avrei salutato "Arold" (?) al bancone e lui mi avrebbe risposto con voce nasale:
-Miss, vada a prendere i dolci alla pasticceria- io avrei sorriso facendomi intendere e lui avrebbe ribattuto -E torni questa volta. Non si faccia ancora trascinare via dai suoi sogni ad occhi aperti-. 
Senza dire una parola me ne sarei andata alla pasticceria senza voltarmi verso quell'Arold paffuto e con gli occhialetti sferici che mi conosceva tanto bene. 
Alla pasticceria avrei ordinato dei croissant e, intanto che aspettavo, avrei rimirato per la millesima volta  quel posto: una luce calda e gialla accendeva i dolciumi disposti delicatamente su ciotole d'argento, tavolini di ebano con sopra tovagliette di pizzo candido adornavano il posto e seduti sulle sedie i passanti affamati scherzavano e ridevano prendendo un cappuccino. Il profumo di dolci e il calore del luogo mi avrebbero fatta sentire a casa. Avrei ritirato i miei croissant, una cioccolata calda e avrei rubato un cioccolatino lasciando un penny sul bancone. 
Mi sarei imposta di tornare alla libreria, ma avrei visto passare il ragazzo di cui ero innamorata da tanto, mi avrebbe sorriso e mi sarei seduta a scrivere e scrivere, supplicando, quando fosse finito, l'inchiostro a chiunque fosse capitato nelle mie grinfie. 

Zucchero filato blu e cioccolato nero!

La noia mi tortura nelle giornate vuote. Poche volte mi capita di non avere niente da fare e quando succede m'invento qualcosa. Ed è per questo che adesso sto scrivendo, potrei leggere un libro, ma li ho finiti, potrei andare avanti con il romanzo, ma ho appena terminato di scrivere un nuovo capitolo, potrei guardare la televisione, ma non mi ha mai attirata molto, potrei uscire, ma non ne ho voglia ora per ora, piuttosto potrei parlarvi dell'incredibile che ci sta intorno, ma ciò che mi piacerebbe di più fare è scrivere una storia, inventarla al momento. Così poi, voi potrete dirvi come vi sembra e vi supplico ditemelo se è brutta, perché le illusioni le ho sempre odiate. Iniziamo? Ok =D



Panna. Odore di panna. Seguii con irrefrenabile voglia quella dolcezza infinita. Aumentava. Il mio pancino cominciava a brontolare. Lanciai un urlo: stupida strada di pietra lavica, stupido paese che cade a pezzi, ero inciampato! Adesso sento anche il profumo zuccheroso delle caramelle, c'è della cioccolata e della vaniglia.
Un altro passo... no! Zucchero filato! Magari blu! Il mio colore preferito! Presi a correre. La bella stagione era alle porte, ma mia mamma aveva insistito per farmi indossare le braghe di velluto con le bretelle, mi levai la giacchetta rimanendo in camicia. Ero solo un bambino, a chi poteva interessare. Mi tolsi anche il cappello, ma lo rimisi subito, i capelli bagnati di sudore contro il vento primaverile mi avrebbero fatto prendere un malanno. I mocassini mi facevano male, dovevo tenerli, altrimenti in paese, di me, si sarebbe detto che ero solo un giovanotto maleducato e questo, con tutte le signore antipatiche e pompose che giravano per le strade, non si poteva proprio fare!
Mi umettai le labbra con la saliva e buttai la testa all'indietro per guardare il sole, mi sentii strattonare -Ohhh!- esclamai! Il vento era proprio forte!
-Buongiorno Timmy caro, vai alla fiera del paese?- la signora Butterfly era insopportabile con i suoi modi da perfettina, ma almeno sapevo che c'era una fiera e sapevo dove scovare lo zucchero filato blu! Non la degnai di uno sguardo e ripresi a correre. Arrivai alla fiera e comprai lo zucchero, stavo per addentarlo quando vidi una bambina. Passeggiava compiendo qualche salto e il cappello le saltellava come un grillo sulla testolina! Si voltò verso di me e ebbi modo di scorgere i suoi occhioni blu, come il mio zucchero! Corse via, mi lanciai in avanti spaventando i piccioni e svegliando un grosso cane che fece volare via una bancarella piena di bottiglie di liquori. Gridai scusa e quasi capitombolai sulla bimba. Aveva in mano una barretta di cioccolato nero, come i miei occhi. Capimmo subito. Le diedi il mio zucchero e lei mi consegnò il suo cioccolato.
-Giochiamo?- mi chiese con una vocina squillante. Annuii ridendo. -Ma prima...- dissi e, senza finire la mia stupida frase la baciai.

Che finale dolce, e dire che io non ne sapevo niente xD

Che gli Hunger Games abbiano fine e la delusione abbia inizio!

Hunger Games è definitivamente concluso!
Rimasta fossilizzata per giorni sul canto della rivolta, o meglio, sulle prime 100 pagine del canto della rivolta, oggi ho detto basta e ho finito in un pomeriggio il libro!
Applausi per @µ†ø ∞ xD scherzo! Prometto di non essere più tanto lenta a leggere, lo prometto a me stessa perché mi sono delusa alquanto u_u.
Quindi quindi, mi aspettavo sinceramente di più da quest'ultimo libro della Collins, tanto più che da 5 stelle degli altri ha perso ben 2 stelle arrivando ad averne solo 3! O_O

Titolo:
Questo mi ha sinceramente scandalizzata, il titolo originale è: Mockingjay! (???) Dopo un paio di ricerche ho scoperto che significa: ghiandaia imitatrice (ora tutto ha di nuovo un senso). Comunque, per la cronaca, è uguale al titolo italiano: Il canto della rivolta -.-"

Trama:
Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all'arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel distretto 12, con sua madre e sua sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso.
Sembra un sogno...
Invece è un incubo.
Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta.

Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l'arena sembrerà una passeggiata.

CHE GLI HUNGER GAMES ABBIANO FINE.
(Appena ho l'ho letta ho pensato: "Ma com'è scritta?!". Una serie infinita di punti praticamente... sorvoliamo)

 

La mia opinione: 
Si, so che non sono brava a scrivere recensioni, ma sapete bene che, se c'è qualcosa che devo per forza, sempre fare, è esprimere le mie idee; brutto vizio. 
Comunque, Hunger Games era cominciato alla grande, il primo libro era perfetto, il secondo continuava la scalata e il terzo l'ha abbassata bruscamente. Per i 3/4 del libro mi sono annoiata a morte, Katniss era in uno stato di depressione totale, rotta come non so cosa, piena di farmaci, con una madre che se ne fregava altamente di lei (cosa che ha continuato a fare sino alla fine), Peeta rapito e poi preso da un forte istinto di ucciderla e Gale che sbavava su questa poveretta. 
In questo libro si sono aggiunti una miriade di personaggi inutili, ma proprio inutili che facevano solo confondere le idee. Alla fine, nella parte "L'assassina" del libro le cose hanno cominciato a ritrovare concitazione, ma Katniss mi provocava un odio profondo. Questa ragazza uccideva senza scrupoli, depressa, egoista, una stronza poco di buono! Tanto che avevo voglia di entrare nel libro e trafiggerla con una freccia!
Poi,nelle ultime pagine, è tornata quasi normale, ma non ha smesso di essere un'egoista mica male e finalmente si è scoperto chi amava davvero! (ovviamente non ve lo dico). Boh... l'ultimo libro non doveva essere così... delusione quasi totale ç_ç 

Un weekend lungo un anno.

In teoria dovrei essere fuori adesso, ma piove e la gita al lago è saltata -.-".
Comunque signore e signori questo è un post serio, più serio di quanto io mi immagini, ho tantissime cose da dire, ma so che molte resteranno sulla punta della lingua...
Sabato è stata una giornata lunghissima, mi sembra passata una settimana... la mattinata a scuola è stata rilassante, ma, nell'istante in cui è suonata la campanella, è accaduto un qualcosa di estremamente strano paranormale.
Non abbiamo esultato. Nessuno, nemmeno gli elementi peggiori della classe, ha urlato o si è mostrato felice. Io, dal canto mio, non ne sentivo il bisogno. Semplicemente ero sicurissima che quello fosse stato un giorno come gli altri e che lunedì saremmo ritornati a scuola. Invece no, quello era l'ultimo giorno e, mentre tutti gli alunni scappavano via, noi siamo restati fermi e siamo usciti solo quando il corridoio era deserto.
Durante il pomeriggio nessuno ha fatto cenno al fatto che la scuola fosse finita, andavamo avanti per la nostra strada, zaino in spalla, piadina in mano, chiacchieravamo senza pensieri.
Quando poi sono tornata a casa per cenare i pensieri hanno fatto capolino nella mia testa urlando: è tutto finito. Tutto. Un senso di paura mi ha attraversata, poi, però, ho pensato che niente era finito: lo vedrò durante le vacanze, mi divertirò, non ci saranno i compiti e la mia lista di cose da fare per l'estate è decisamente infinita (tra cui anche un corso di scrittura!).



Quindi bando alla tristezza! Sabato tutta la classe è stata fuori e ci siamo divertiti moltissimo, tranne forse per il sonno post pranzo...
Tornata a casa ci sono rimasta fino alle 11 perché poi dovevo andare al Plaza (è una discoteca), su questo avevo non poco da ridire, non mi è mai passata per la testa l'idea di andare in una discoteca: alcol, luci accecanti, rumori assordanti e maniaci, ma una volta tanto può anche capitare. E così mi sono vestita alla bell'e meglio (la maglietta a maniche a giro dei Red Hot Chili Peppers, dei jeans aderenti e delle scarpe da ginnastica bianche, il tutto abbellito da un paio di orecchini rossi, argento e neri) ed ho aspettato di andare.
Dovete, però, sapere che nei minuti prima di andare ad una festa mi sale il panico, letteralmente! Comincio a farmi mille elucubrazioni (alias seghe mentali) su tutto ciò che potrebbe succedere e vacillo sull'andare o il non andare, questa volta poi era anche peggio.
Comunque ci sono andata, ho trovato lì una parte di classe e abbiamo aspettato l'altra. Quando ho visto arrivare lui mi è parso un'altro, non so dirvi perché, era così e basta e poi si era messo tanto di quel profumo che mi ha accompagnata sabato e domenica impregnato nei miei capelli (il tutto per scoprire che mio padre usa lo stesso profumo). Quindi siamo entrati tra file di bodyguard e abbiamo pagato (5 euro femmine, 7 euro maschi... boh), sono rimasta colpita da tutte le sale che c'erano:

  1. la prima era grandissima, con una pista al centro e rialzati, intorno, tanti tavolini su cui la gente beveva e chiacchierava, la musica era splendida, per niente forte, ma lì c'erano tutti adulti e non era la nostra sala. 
  2. la seconda era simpatica, ballavano tutti latino americano
  3. la terza era all'aperto, un punto di fresco per rigenerarsi dal caldo di dentro
  4. e la quarta, l'ultima era la nostra...
Era chiassosa, piena di fumo da palcoscenico, ma aveva un suo fascino. Mi sono buttata subito sulla pista da ballo (chiaro fenomeno di pazzia) e abbiamo cominciato a ballare. Inizialmente ero impacciata, non sapevo che fare, era la prima volta in assoluto che ballavo difronte alla gente senza schemi o regole,  quindi ho chiuso gli occhi e ho cominciato ad ascoltare il mio corpo, non ero più impacciata. Abbiamo ballato tutta la notte, ho mantenuto fede alla mia parola di non bere un goccio (mi proclamo astemia) e ho ballato anche con lui. Effettivamente se non bevi e non ti droghi la discoteca ha la sua bellezza nascosta, quella che pochi riescono a vedere.



Questo è successo sabato, di domenica non ne voglio nemmeno parlare, una giornata orrenda, tanto che ho avuto l'impressione che la mia famiglia si stesse frantumando.
Sono cresciuta in questi due giorni, sono più fiera di me per il fatto di non aver bevuto, per il fatto di essere quasi sicuramente promossa e anche per stare affrontando con calma situazioni spiacevoli tremende. Ho l'impressione che questa estate non sarà come le altre.

Avviso!

Oggi non ci sarò per tutto il giorno, credo che tornerò alle 2 di notte xD
E' l'ultimo giorno di scuolaaaaa!!! Bene vi volevo avvertire che vi racconterò dei dettagli domenica o lunedì (giornate impegnate)!
Ciao dolci 53!

Povera pazza innamorata!

Sono solo una povera pazza innamorata di un ragazzo impossibile!
Non capisco il motivo di questo matto pazzo amore, perché mi ostino? Perché il mio cuore non cede? Non so se sono troppo forte, troppo debole o troppo pazza. Ma una cosa è certa, la mia pazzia mi porterà da qualche parte in cui la ragione non può mettere piede.
E ho talento, e ho pazzia e allora un libro lo scriverò. E' inutile essere troppo modesti, io so di essere nata per scrivere, altrimenti non amerei farlo e non sarei stata neppure capace d'iniziarlo il mio racconto. Ma questa è un'altra storia, ciò che oggi mi fa stare in pena, mi fa vedere il bicchiere mezzo vuoto sono le attenzioni di quel ragazzo, che, se vogliamo essere sinceri, non mi merita e non sono io a dirlo, verso quella ragazza che io credevo amica e lo è, ma che è anche innamorata di lui.
E non importa se io sia più bella di lei, l'amore questo non lo vede.
Magari è solo un'apparenza e lui per lei non prova niente, mi sembra che abbia occhi solo per lei.
Lei che potrebbe essere la persona peggiore del mondo, ma potrebbe egualmente essere amata.
Ma tra due giorni sarà tutto finito e non lo vedrò più, però, rivedrò le immagini che non finiscono mai di lui che parla con lei, che guarda lei, che ride con lei.



E di me che stringo in mano un pezzo di plastica e potrei bruciarlo con l'ardore del mio cuore innamorato, con l'impeto del mio orgoglio. Ma quant'è pazzo il mio cuore che non riesce a dimenticare, che sa amare l'impossibile, che crede in qualcosa di non reale, ma non è Dio.
Come può esserci tanta sofferenza per un animo così giovane. Il mio animo lo trovo vecchio, però, il mio animo si è scaldato tanto e per tanti di quei motivi da avere centinaia di anni.
Il mio fuoco si è acceso quando ad 1 anno ho iniziato a parlare, quando a 2 anni ho provato a leggere e ora brucia ancora di un amore infinito.
Pazzo pazzo amore, per quanto ancora mi divorerai?! Non posso essermi inventata tutto e non essere pazza, perché se lo avessi fatto darei unicamente la prova della mia pazzia.

L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio. Samuel Johnson.

Premio Ayman!

Oggi sono abbastanza felice da essere matta! Che novità!
Comunque sono lieta di dirvi che il tirannosauro d'inglese (la mia prof) mi dà la materia su in pagella! Voleva farlo anche prima (pazzesco vero?), ma adesso che mi sono fatta interrogare il voto è meritato u_u.
Che bellooooo!!!! (ecco la pazzia di cui parlavo).
Ora il problema maggiore è lo smistamento classi... però, ho fatto i miei calcoli:

  • 1 bocciata 
  • 5 rimandati 
  • 11 promossi
Considerando che l'anno scorso in quella che hanno smistato era molto peggio, allora potrebbero esserci ancora speranze per noi! Vedremo... intanto mi godo questi ultimi giorni di scuola, i più divertenti!



Ma, devo dire che avevo fatto una promessa e devo rispettarla... la cara Elisa di: Lacrime di carta e inchiostro, mi ha assegnato un premio inventato da lei, a dir poco straordinario.



Le sue parole sono:
Questo è un premio di mia invenzione, il nome "Ayman" (perché si chiama così xD) è un nome maschile arabo che significa "fedele". 
Questo premio (un po' particolare) non premia le qualità di un blog, ma le qualità di una blogger come follower. Ok, non avrete capito niente dal mio discorso contorto, vero? Poco male, a volte non mi capisco neppure io! ;P Allora, diciamo che ho selezionato 3 blogger che mi seguono costantemente e commentano i miei post sempre, quasi. 

Bene quindi praticamente dovrei scegliere tre blogger che mi seguono nel mio "viaggio" spiegando come sono loro con una frase d'autore o simili... ah, lo faccio e basta.

Il primo posto va a... Marten! Di...
 

A dire la verità Marten non è sempre presente nel mio blog, ma so che con gli esami e tutto è un casino ed è stata una delle prime a seguirmi davvero :)

Come definirla in poche righe: 
Best, You've got be the best
You've got to change the world 
And use this chance to be heard 
Your time is now (Butterflies and Hurricanes) (Muse)

Il migliore, devi essere il migliore
Devi cambiare il mondo 
E usare questa possibilità per essere ascoltato 
Il tuo momento è adesso

Il secondo posto va a... Scarlett! Di... The Scarlett rose. Lei non mi segue da molto, ma commenta quasi sempre in modo intelligente ed è molto importante questo :) 

"Mia madre diceva sempre che mia sorella Satsu era come il legno, radicata al terreno come un albero sakura. Ma a me diceva che ero come l'acqua, l'acqua si scava la strada attraverso la pietra, e quando è intrappolata, l'acqua si crea un nuovo varco" (Memorie di una Geisha).

Il terzo posto va ad Alic! Di... Alic is here! 

 

Lei mi segue da un po' di tempo e anche se non è sempre presente la adoro ^^ 

E' inutile piangersi addosso! Rialzati, spacca il mondo e sappi comportarti: per vivere sei nato! (Danilo Ascoli) 
Questa frase perché Alic non tollera le persone che si piangono addosso e pure tanto xD  

La risposta è proporzionale alla domanda...

Prima di tutto oggi voglio fare 2 premesse:

  1. Elisa, il post del premio lo faccio domani, altrimenti mi scordo cosa voglio dire oggi xD 
  2. Per tutti quelli a cui ho assegnato un premio, potete prenderlo, è nel post sotto, nel caso non lo trovaste :) 
Bien, detto questo passiamo al post di oggi. Ieri l'avevo detto che sarei dovuta andare ad una festa. Era la festa di compleanno di un mio compagno di classe, si prospettava davvero bella... non lo è stata. E' stata Meravigliosa!
Le persone che ci dovevano essere c'erano e mancavano le persone che non si sono molto integrate in classe, tranne una forse, ma si era preso una sbronza colossale perciò è stato a casa con il mal di testa ç_ç.
Tutto è iniziato dal fatto che questo mio compagno di classe ha una piscina a casa e avremmo dovuto fare il bagno, lì già l'idea non mi emozionava, farmi vedere in costume non mi piace perché mi sembra di essere troppo magra e avevo paura che mi dicessero qualcosa.
Comunque, con la macchina e mio padre, andavamo in cerca di questa casa... socchiudo un po' gli occhi cercando di mettere a fuoco e vedo lui. Alzo gli occhi al cielo. Scendo dalla macchina e lo saluto, era lì sulla sua moto, ma di tutta la classe proprio lui dovevo incontrare?!
Gli chiedo quale fosse la casa e mi dice che è oltre il cancello. Ma oltre il cancello non vedevo niente.
Arriva il mio compagno di classe e ci porta dentro. Ma non è una casa, è un agriturismo! Gli occhi i sbrilluccicano *w*. Prati enormi, capre, conigli, un cane, un gatto splendido e una piscina enorme!
Vedo tutta la classe e ci cambiamo per entrare in acqua. Esco fuori vergognandomi, ma capisco dalle facce che il mio fisico va benissimo. Più fiera di me mi butto in acqua e comincio a nuotare. Dopo mille risate rientriamo e scherziamo, ci rivestiamo e andiamo a giocare a pallavolo. Poi di nuovo un bagno e tanto altro. Alla fine ci siamo ritrovati tutti al parcheggio dei motorini a parlare. Quanto era bello, quanto era intimo, mi veniva da piangere perché so che ci smisteranno, ma faremo tutto il possibile per far sì che non accada. ero lì stanca, accaldata, fradicia e piena di punture di zanzare, non so che mostro dovevo sembrare da fuori, ma ero felice, felice perché con me c'erano le persone giuste.



E lui? Vi starete chiedendo voi, lui era con noi, con me. C'è stato un istante nel quale accarezzavamo il gatto che passava di tanto in tanto in cui ho capito che il mio era un amore diverso. Non mi ricordo quando, ma ho letto una storia in cui il personaggio principale non aveva bisogno di dire il suo amore per essere felice, gli bastava averla vicino a sé. Quando l'avevo letta, avevo pensato: "Che cosa triste..." e invece no. Invece, più felice di così non potrei essere. L'ho capito mentre quel dolce gattino si strusciava sulle mie gambe semi nude, ho sempre avuto una predilezione per gli animali, loro mi hanno sempre adorata e così anche lui. Quel gatto ci univa, ci univa in un amore che conosciamo solo io e il gatto.
Anche oggi, stranamente eravamo vicini di banco, bastava la sua presenza a rendermi più calma ed era tale anche per lui. Non faceva lo stupido come al solito, era tranquillo e silenzioso. Basta la presenza, la vicinanza ed ora so che, anche se non mi amasse, mi vuole bene. Per l'amore a volte non servono parole, bastano i pensieri

Premi premi premi, prima di andare!

Ok, lo so che è mattina presto e nessuno c'ha voglia di leggere, ma oggi vado ad una festa e c'è anche lui e poi voglio raccontarvi com'è andata, così decisi di fare il post sui premi che Laura di: "The Cat's Edge" mi assegnò nel lontano medioevo (stamani).
Orsù, il primo premio fu:

 

Grazie, grazie, grazie Laura! *___*
Bene, scegliamo 5 blog a cui girarlo:

1) Marten  (Fly Away che novità eh? Anche se non puoi fare il post non importa, te lo meriti!)
2) Elisa (Lacrime di carta e inchiostro, altra novità xD) 
3) Sally (I pensieri di Sally, che è dolcissima!) 
4) Helene (Ovunque tu vada, che non si fa vedere più da un pezzo D:) 
5) Alic (Alic is here! Altra che è magicamente scomparsa u_u) 

Secondo premio!! 

 

Lo assegno a... rullo di tamburi....

1) Pauley (P for Power!) 
2) Giuliana (Il blog dello scrittore =D) 
3) Luna (Le lacrime son parole mute, lei è una settimana che non c'è. Cos'è un'epidemia? xP)
4) Sheryl (Vola solo chi osa farlo) 
5) Oak Elfshimmer (✎・✿.。.:* Una voglia di fare large, un tempo small e una fantasia medium...) 

Avrei voluto passarli a tutti, ma non si può... che ingiustizia dover assegnare dei premi solo ad un numero determinato di persone! 
Oddio, sclero, è mattina, nemmeno tanto presto... devo prepararmi! Ciao! 

Fateful!

Visto che ieri la recensione di Fateful è saltata, colpa della mia rabbia nei confronti di varie ingiustizie, arriva oggi! 
Bene bene bene... iniziamo dal titolo, è la parte che preferisco ** questo libro mi è piaciuto sin da subito perché il titolo NON è stato cambiato! Strano eh? Ma la Mondadori non delude e questo si capisce anche dall'ottima traduzione, ad eccezione di due piccoli errori. 
Poi, la copertina:

 

Bella vero? Io la trovo splendida! 
Poi, la trama: 

Alec e Tess stanno per imbarcarsi sul maestoso transatlantico Titanic, ma ancora non sanno che il viaggio da sogno si trasformerà in un incubo. 
Tess ha 18anni e viaggia in terza classe, al servizio della famiglia Lisle. Spera di incontrare un grande amore, ma è sicura che per una cameriera come lei questo rimarrà sempre e soltanto un miraggio. 
Eppure, non aspetta altro che iniziare una nuova vita ed ha già programmato tutto fin nel minimo dettaglio:una volta raggiunta New York, si darà alla fuga. 
Quando i suoi occhi incrociano per un istante quelli di Alec, però, scatta una scintilla che cambierà le loro vite per sempre. Presto Tess scoprirà il tremendo segreto che si nasconde dietro lo sguardo di questo ragazzo misterioso. Figlio di uno degli uomini più ricchi e potenti degli Stati Uniti, Alec sta scappando dall'Europa, per sfuggire ad una setta di potenti licantropi che lo insegue, e che ora insegue anche Tess. Intrappolati sul Titanic, dovranno lottare per sopravvivere all'inevitabile e fatidico scontro con il destino. 

Quarta di copertina: 
_Abbiamo fatto tutto nell'ordine sbagliato, non è così?
_Che vuoi dire?
_Ci siamo scambiati i nostri segreti più profondi quasi prima di conoscerci. 
_Ci siamo innamorati prima che potessimo evitarlo. 

La mia opinione ù_ù 
Se Fateful avesse parlato solo del Titanic o solo della storia d'amore dei due protagonisti o solo della setta di licantropi che li insegue sarebbe stato una noia tremenda. Ma mettendo tutto insieme e aggiungendo l'azione, il coraggio e la spudoratezza allora il mix è perfetto per un libro che potrebbe diventare una hit! Molto meglio di vampiri, Meyer varie, la Gray (Claudia Gray) riesce a portarti su quella nave da sogno. Si capisce quanto l'autrice ne sia affascinata, ma non è solo questo: il modo di scrivere è scorrevole e leggero, quasi ti penti che sia un libro auto-conclusivo! 
Ok, non sono brava a far recensioni, non è nella mia natura recensire i libri di qualcun altro, ma, quando se lo meritano, serve qualcuno che dica: Fateful è il classico libro che accomuna tutti, storico, d'amore, d'avventura. Il classico libro a 5  

Troppi sfoghi xD

Ciao, carissimi 51 che mi leggete. Che bello aver superato la mezza età, devo ringraziare solo voi di questo!
Mi dispiace se oggi sarò un po' scontrosa o che, ma sono davvero nervosa, nervosa e arrabbiata. Sono felice che la verifica di matematica mi sia andata bene perché allo scientifico (quando mai non sono andata al classico!) è la materia più importante e ora sono sicura che non mi rimanda.
Inglese mi fa infuriare, stupidissima prof! Ma quanto ti costa darmi il 6?! Su 98 esercizi una ne fa giusti 62,5 ed ha 5! Non 5,5, 5! E quello che ne ha fatti 53 giusti, sempre 5! Mah.. va beh, poco male, sarò rimandata solo in inglese, considerando che pensavo di essere bocciata...
Quindi per reprimere la mia rabbia che viene dalle viscere del mio corpo farò la recensione di Fateful, anzi no. Non voglio. Ho bisogno di sfogarmi, di scrivere qualcosa che mi viene da questa mia emozione.



Attenzione attenzione, la lettura di quest'orrore è consigliato al solo pubblico adulto. Ai bambini fate vedere i Barbapapà. 


Sopra di me un tuono. Sotto di me, la terra sta per crollare. Fa caldo, tremendamente caldo. La natura si sta ribellando alla cattiveria umana. Io sono un'umana per mia sfortuna.
Un fragore improvviso fa scappare gli scoiattoli, i cerbiatti, i leoni ruggiscono, gli uccelli tornano ai loro nidi ad accudire i loro piccoli. Non corrono pericoli. Sanno volare, sono nati per amare, onorare Madre Natura. Mentre io? Io vivo in una casa che l'ha deturpata, che l'ha disonorata e offesa. Io cammino su una strada che non permette ai suoi fiori di sbocciare. Io prego Dio, qualcosa che non ho mai visto e che non è reale, quando la natura me li mostra i suoi miracoli. Noi siamo solo uno sbaglio, ci credo che un giorno il mondo finirà, ma non per i terremoti, non per gli uragani, non per i maremoti o per i vulcani, finirà per colpa dell'uomo. Noi tanto stupidi da credere che siamo stati fatti a immagine e somiglianza di un qualche creatore. Ma chi siamo per ostentare tanto egoismo? Tanta saccenteria?
E intanto cammino, per una via che non ha fine, gli animali non temono i terremoti, loro non hanno niente da perdere. Per sopravvivere noi non usiamo le nostre forze, ci aggrappiamo gli altri. E allora vai, fulmine colpiscimi, e allora dai, prete maledicimi, condannami, ma non lo fai perché per vivere, per sopravvivere è la nostra bravura, è il nostro talento, sono le nostre particolarità che dobbiamo adottare.
Ed io nonostante i tuoni, la natura in ribellione, la mia anima in ribellione, il Papa che spende 3 milioni di euro per una visita a Milano, una stronza che mi vuole rimandare, un ragazzo che non mi ama, io sono felice. Io posso scrivere, leggere, amare. Cos'altro mi serve? Non certo la fede, ma la passione, il sapere, quello che io coltiverò a dispetto di qualunque periodo di oscurità mi si pari davanti.

(Lo so, sono esagerata, non prendetemi come una fanatica, era solo uno sfogo) :)