Facebook...



Facebook, problema... soluzione... problema... soluzionlema Facebook.
Volevo scrivere questo post da anni. Non proprio anni, si fa per dire. PS. vista la nuova grafica? Finalmente ho trovato qualcosa che mi rappresenta!
Sorvoliamo. Facebook è un social network, ma non uno normale come aNobii o Twitter, no è un grande casino.
Si è soliti dire che chi ha tanta attività su FB, ne ha poca nella vita sociale.
Io sono sicura di questo.
Anche perché FB per me non ha utilità. Io non scrivo stati, né condivido link e carico la mia immagine del profilo ogni 3 anni circa.
Detesto quei maledetti "mi piace". Tutta la vita gira intorno a stupidissimi pollici alzati.
L'unica cosa che mi piace è quando ti taggano, perché lo fanno gli altri, ovviamente. Non sia mai che io mi prenda la briga di taggare qualcuno.
E mi piace anche la chat, che è il posto dove puoi parlare con i tuoi amici.
Ma la chat è un discorso relativo. Il più complesso a mio parere. Quello dove si concentrerà il mio post.
Io solitamente lì parlo con poche persone (oltre a quelle che mi rompono e che liquido in due secondi):

  • lui (Che novità... eh già)
  • La mia amichetta ^_^
  • E il mio confidente per lui
Altrimenti non guardo gli altri. Che ci siano o non ci siano. Che vogliano parlare oppure no, ho sempre una scusa per andarmene.
Con la mia amica va sempre tutto bene, non litighiamo e la chat è tranquilla, con il mio confidente idem.
Con lui le acque si fanno più turbolente.
Nel senso che mi sudano le mani e non mi escono le parole. Nel senso che sono felicissima quando ride e mi vuole parlare.
Eh sì e qui è tutto ok. Il problema arriva quando la chat ti s'impalla, per chissà quale ragione e l'ultimo messaggio che scrivi (seguito da scuse, che ovviamente lui non vedrà) è un sonoro: vaffanculo.
Tenti di scrivere: non mi va la chat, ma FB si rifiuta e ti si blocca costringendoti a fare delle brutte figure davanti a classi che non conosci.



Quindi il social non solo è un subdolo manipolatore di storie, ma ti fa anche venire a conoscenza di cose che non vorresti sapere.
Come per esempio quei maledettissimi cuoricini che si scambiano certe persone di fronte a tutto il mondo o quelle frasi ambigue che t'illudono in modo spropositato.
E poi ovviamente durante la prima volta che parlate su FB tu e lui, quest'ultimo si convince che sia necessario spiegare a te quanto è depresso per il fatto che la sua ragazza l'ha piantato.
Ora tutto è più tranquillo e quella chat è lontana anni luce. L'opposto di quella della parolaccia che non ripeterò che, però, ho già risolto.
In poche parole FB ti può aiutare, come ti può rovinare. Come comportarsi, perciò? Parlare, parlare è sempre l'unica, migliore soluzione.

Ehhhhhhhhhh...

Sono arrivata tardi a casa. Dopo una camminata mi sento stanca, ma felice.
Mi ha rilassato.
Ho visto tante persone e mi sono chiesta come ognuno di loro potesse essere tanto diverso.
C'era una donna con i capelli lilla, le piume nei capelli, bracciali tintinnanti e una cintura di camoscio che le sfiorava gli stivaletti floreali.
Era tutto un tintinnio, un po' come quando apri una porta e che uno scacciapensieri che tintinna.
Subito ho pensato come potesse una donna andare in giro vestita così, ma poi mi sono ricreduta: ci vuole coraggio per farlo.
E allora ho pensato, siamo tutti così? Ognuno di noi appare strano agli occhi degli altri? No.
A dire il vero ci sono persone che paiono semplici e senza fantasia. So bene di essere una di quelle.
Io sono normalissima, una ragazzina con i capelli castani, di media statura, che indossa jeans e felpa. Niente di che. Eppure io ho pensieri che nessuno mi attribuirebbe.
Sono consapevole che chiunque mi vedesse, penserebbe che sono una brava ragazza e tutto il resto. Una che pensa alle amicizie e la scuola. Che va in chiesa la domenica.
Invece, io non sono così, porto dentro di me concetti forti, concetti rivoluzionari, la mia mente è diversa dal mio aspetto.
Quindi, quando vediamo una donna d'affari, un'avvocato... potremmo pensare davvero che non abbia Che Guevara nel cuore?


Ieri ho parlato un'ora con lui. E oggi ho parlato molto di più con la mia nuova classe. Ma questo è cìgià meno importante... 
PS. Forze oggi vado a farmi le punte dei capelli (o poco più) di un rosso bordeaux, come quello delle ciliegie super mature!

Un semplice grazie di cuore...

Signori e signore, ieri ero incredibilmente felice xD a parte essermi divertita il pomeriggio, ho messo in pratica i vostri consigli e ho capito che avevo ragione io e la ragazza è davvero gelosa, così ho detto alla mia amica ciò che pensavo e tutto si è risolto.
Parlare serve sempre ;) ecco quello che ho imparato!

Nella foto si nota anche il mio anellino. Quello che porto sempre al dito e la felpa di spongebob che piace tanto a lui!
L'amicizia è come la musica: due corde parimenti intonate vibreranno insieme anche se ne toccate una sola. J. Quarles

Premio!!!!

Prima di sciogliermi in due versioni di latino (non crediate... uso Splash Latino ;D) e ripassare tutto il resto (questo lo faccio davvero), scrivo il post del premio I love your blog!
Grazie mille Tohru!!!!!!!!!!!

Volevo tanto questo premio! Non so perché, mi piaceva la grafica, credo... xD
Quindi, le regole di questo premio consistono nel rispondere a 10 domande e inviarle a 10 blog. Come sicuramente accadrà avrete già ricevuto questo premio, però io ve lo passo lo stesso, perché siete voi i miei blogger adorati *w*.
  1. Qual è la tua rivista preferita? Non ho una rivista preferita... alcune volte leggo Focus... eh eh.
  2. Qual è il tuo cantante preferito? Allora vorrei dire il solista di una band, ma non sarebbe giusto per gli altri... quindi scelgo un cantante singolo, una donna, anche se sono due in parità: Christina Aguilera e Avril Lavigne :)
  3. Qual è il tuo prodotto make-up preferito? Io mi trucco praticamente solo gli occhi (per il fatto che non ne potevo più di dire a tutti che sono verdi e NON marroni!), non mi metto ombretti, il mascara a volte, ma il mio trucco preferito è sicuramente la matita per occhi (grigia o nera, non importa xD)
  4. Qual è il tuo film preferito? Ah, questa è difficile, io detesto i film romantici, li odio allo stato puro. Quelli di azione idem (tranne alcuni casi), detesto la fantascienza (escluso Transformers) e non mi piacciono i film fantasy perché mi sembra stupido limitare alla mente ristretta di un singolo produttore un'opera tanto magnifica come un fantasy... beh, mi piacciono i film storici, quelli tutti bon ton e anche quelli che parlano di streetdance... direi: Chocolat (con Johnny Depp...) 
  5. Qual è la tua guru di youtube preferita? Vale Willwoosh? xD
  6. Dove ti piacerebbe vivere? In un posto adatto a me... non l'ho ancora trovato
  7. Quante scarpe possiedi? Che domanda è?! LOL, ok, allora 1 paio di stivali, 2 paia di ballerine, 1 scarpa da ginnastica, e tre All Star, di cui una tutta rotta che non uso più, quindi diciamo 2... sono 6 paia di scarpe! ç_ç
  8. Qual è il tuo colore preferito? Mi mettete in crisi... o rosso o nero, ma direi rosso! 
  9. I tuoi tre piatti preferiti? Fruttaaaaaaaaaaaaa. 
Mi sono appena accorta che sono solo 9 domande... sono andata indietro di 1000000000000 blog, ma nessuno aveva 10 domande D: 

Lo passo a... tutti quelli che non ce l'anno, scusate, ma non ho proprio voglia di passare il premio, se lo volete prendetevelo, è davvero vostro, io ve l'ho passato, magari se siete iscritti al mio blog è meglio ;)



All'inizio questo era solo un post di premio, ma è passato un giorno e le cose da raccontare sono aumentate... già.
Prima parte, mi è tornato l'amore per la matematica! Facendo le corna, era dalla terza media che mi aveva lasciato... preoccupante visto che il nostro prof è considerato da tutta la scuola il più severo e maligno, e visto il fatto che anch'io lo considero così, grazie a mie deduzioni personali...
Seconda parte, ho cominciato a parlare con qualcuno e c'è il buffone della classe che mi sta appiccicato, nel senso che è sempre lì, dovunque mi giri. Oh, no, di questo non ne ho proprio bisogno, e poi perché è sempre lo stronzo buffone? Quello che fa ridere?
Attiro gli stronzi? No, ditemelo, perché già mi dicono che attiro i palloni da calcio, pallavolo e basket (oggi mi è arrivati quello di pallavolo degli altri sull'orecchio e ha fatto male!), ora attiro pure gli stupidi?
Ok, sono proprio messa bene!
Terza parte, lui lui lui lui lui, chi? lui... avevo voglia di dirlo...
Quarta parte, la mia amica, proprio quella che conoscete voi, c'è un problema serio, su cui mi servono le vostre specifiche opinioni:
Avevi litigato con lei da 2 anni per problemi (miei) di gelosia. Due anni dopo, ho deciso che non sarei più stata così gelosa, che sarei stata amica delle sue amiche e non ci sarebbero state le faide tra donne che detesto.
Il problema è che la sua amica mi fa uscire in bestia. E' gelosa, ma peggio di me quando lo ero! Voglio dire, ha scritto su facebook una frase del tipo che più dittatore possessivo di così sei morto, perché non puoi essere. Come se lei fosse la sua padrona e sotto ha scritto che (la frase) era per spaventare le avversarie. 
Io dovevo commentare dicendo: "Avversaria, che non vuole esserlo presente!"?!?
Ma io non potevo starmene nel mio mondo di amici maschi? No, Antony doveva sbarcare anche sulla terra rosa!
Dovevo stare nella mia tranquilla terra di mezzo, quella dov'è sempre autunno (adesso ho una propensione per l'autunno), tutta colorata di rosso, marrone, giallo, arancio, rosino chiaro... uffa.
Per giunta a scuola questa ragazza mi provoca, ma mi provoca di brutto, del tipo che io parlo con la mia amica e lei si mette in mezzo e l'abbraccia o del tipo che nemmeno mi parla, quando io cerco di starle simpatica.
Ma quando c'è la gelosia, è odio. Irrimediabilmente.
Inoltre, ho paura, una paura enorme che la mia amica si stanchi di me, che con lei stia meglio, ho paura che me la porti via. Per la seconda volta.
Ho paura che con lei si trovi meglio e che non riuscirò mai ad essere affettuosa come lei, io non sono coccolosa, per niente, soprattutto con le ragazze. Non do dimostrazioni d'affetto in pubblico, non sono proprio il tipo.
Ho paura che lei rovini tutto mettendosi in mezzo. Che racconti chissà cosa e che la allontani da me.
Ho il terrore di non riuscire a trattenermi e cedere alle provocazioni. E, vi ricordate la storia che lui, mi ha dato della vipera. Lui che mi ha sempre trattata come se fossi chissà che. Io sbotto ad un certo punto e le provocazioni non le sopporto... ho paura di tutto.
Non ora, voglio la sua amicizia... non ora, vi prego.

Questa in pratica sarei io... che schifo >_< volevo sfatare il mito della bellezza :'D

Il Titolo di questo post è a vostra libera scelta

Avrete certamente notato... (no.) che sono bloccata sulla lettura di Shadowhunters... sì, non perché non mi piaccia, anzi... ma perché sono oberata d'impegni! Avrei voglia di scrivere migliaia di post a raffica, ma non ci riesco e comunque, se così facessi, non li leggerebbe nessuno...
Già, cosa dicevo? Mmm, impegni.
Non riesco neppure ad andare avanti a scrivere il libro che ho ripreso.
Santo cielo, la terza è difficile già alla seconda settimana!
Classe nuova, insegnanti bastardi (quasi tutti) e compagni che ancora non ci rivolgono la parola. Sto cominciando a prendere in considerazione l'idea che mi ha fatto presente lui: sono un'asociale.
Probabile, più probabile però, è che non abbia accettato di aver perso la mia vecchia classe e sia convinta di star vivendo un incubo. Tra poco mi sveglierò, perché non mi sveglio?
La prof d'inglese è una pazza, credo che lo siano tutte quelle d'inglese e di scienze. Hanno decisamente qualcosa che non va.
Ora messaggio con un migliaio di amici contemporaneamente che hanno bisogno di una mano, credo che tra poco mi spezzerò!
Nessuno pensa a me. Tutti ai loro innamorati e non capiscono che anch'io sono come loro. Io devo sempre cavarmela da sola, è un dato di fatto.
Io me la sono sempre cavata da sola, ma ogni tanto vorrei una parola di conforto al posto dei: "Come la conquisto?" o "perché fa così?".
Non sapete quanto speri mentre si apre una chat che sia lui, ma lui non c'è.
Però ci parlo dopo la scuola e ogni giorno aspetto quel momento.
Ogni mattina mi alzo pensando che scesa dalla macchina vedrò suo fratello e mi dirà che lui è vicino, ma non lo troverò perché una mia "amica" mi porterà via e andremo in una classe che odio per tre ore.
Finito il turno asfissiante di Godzilla che mi fanno fuori con domande su Pipino il Breve, c'è la ricreazione, altro tempo in cui vorrei vederlo, ma c'è sempre chi vuole che io faccia qualcosa. Io non riesco a dire di no: adoro aiutare.
Ma vorrei tanto lui. In men che non si dica, si ritorna in classe per altre due ore spese tra grafici, fisica e l'Inferno di Dante.



Poi si esce e lì non c'è niente che mi può fermare. Chiunque mi voglia parlare, voglia il mio aiuto non esiste più. Volo da un amico e scendiamo insieme la discesa fino all'autobus.
Lì aspetto paziente, tra imprecazioni di chi vuole essere aiutato ad accendere una sigaretta e della mia amica che deve andare a casa e non vuole aspettare.
Le dico di andare pure senza di me. Lei insiste nel restare.
Vorrei che se ne andasse, vorrei che se ne andassero tutti. Poi arriva ed è come se l'aria tornasse respirabile nonostante le nuvole dalle bocche dei fumatori e il gas di scarico degli autobus.
Quando c'è lo guardo negli occhi, non mi ricordo mai di cosa parliamo, mi dimentico di tutto, credo che potrei restare in quel momento per sempre.
Le mie ambizioni, la mia carriera, le mie amicizie, i miei trucchi amorosi rimangono in sospeso e mi basta il suo sorriso. Le nostre scarpe che si toccano l'un l'altra, l'elettricità statica che passa attraverso le braccia che si sfiorano.
Non ha lo stesso sguardo di quando siamo in mezzo agli altri, è buono, è sincero, è lo sguardo che sento mio. Come il suo essere un po' impacciato che altrimenti non avrebbe.
Adoro il suo buffo sorriso e le mani che non stanno se stare nelle tasche o sulle sue gambe o sulla mia spalla. Lo sguardo basso, timido che non è suo.
E pensare che io vivo ogni giorno aspettando questi 5 minuti e nemmeno me ne rendo conto.
Gli altri la chiamano: ossessione, io la chiamo: gioia di vivere.
Quando me ne vado voglio raccontare tutto al mio migliore amico, vorrei che fosse lì per dirmi che è felice della mia felicità, non per chiedermi favori, semplicemente per condividere la mia gioia.


Premio e altro...

Signori e signore, questo è un post fatto di premi e altro... come avrete già intuito dal titolo... già.
So che guarderete solo la parte dei premi, ma io inserisco anche l'altro.
Eh eh.
Allora dalle care Sheryl ed Elisa mi è stato assegnato il premio: Cutie Pie!

Che bello questo bambino! (io odio i bambini, scusate ma è così LOL)

Le regole del premietto sono: 
  • Citare chi ha inventato il premio: La creatività di Anna. 
  • Citare chi vi ha conferito il premio: Sheryl ed Elisa ^^
  • Descrivere tre cose del vostro blog:
  1. Oh, beh: sentimenti dell'autrice
  2. Libri
  3. Scrittura 
  • Assegnare il premio ad altri 10 blog (probabilmente l'avrete già ricevuto): 
  1. SweetFairy28
  2. Ilaria (di Welcome to my life)
  3. Ettelen
  4. Linalee... oddio! Non è più Linalee, aspetta... Tohru! 
  5. Alic (ovviamente xD)
  6. Giuliana (de il blog dello scrittore)
  7. Marten... oddio, cambiato anche lei... Ilsa u_u 
  8. Ilia Danthie 
  9. Blumoon 
  10. Scarlett (di The Scarlett Rose) ^^
Ecco fatto, ora inizia la parte che non leggerete: 
Beh, è il terzo giorno della terza liceo... smistamento-per-niente-a-parte giorno brutto! Ancora nessuno ci parla, l'unica cosa che ho detto alle mie compagne è: "state attente perché a pallavolo e in tutti gli altri sport sono una frana!" e "Prendetela voi! Prendetela voi quella maledetta palla!". 
La mia compagna non ha detto ancora niente... ma io socializzo più in fretta, si sa (andiamo bene, direte voi. Avete ragione). 
Ma c'è una parte buona in tutta questa storia (quale?), il ragazzo che mi piace deve aver finalmente capito che un po' gli manco (o forse no...) e mi parla su FB di sua spontanea iniziativa! 
Tutto qui... già. 
PS. Fate finta di non aver letto l'ultima parte e evitate di dirmi: "Auguri per il ragazzo!" (piuttosto va bene un: non ti cagherà nemmeno di striscio), perché ho notato (non è assolutamente per colpa vostra! E non vi incolpo affatto, per carità, altrimenti perdo anche i compagni di blog!) che ogni volta che qualcuno mi fa degli auguri di ogni genere o mi dice: "Vedrai che starai benissimo", va tutto in modo... obbrobrioso. 

Saluti dalla pioggia a catinelle, cielo a pecorelle!

Troppe lacrime mischiate a pioggia...

Primo giorno di scuola. Non ne voglio parlare. Per questo, lo scrivo. Quando scrivo riesco ad essere me stessa, mentre a parole non riesco a dire quello che provo.
Questo è il mio problema, uno dei tanti.
Ora che una persona è lontana, mi viene seriamente da piangere. Adesso capisco quanto mi manca.
Cosa ne pensa questa persona? Non lo so.
Vorrei tanto dirgli che mi dispiace che non sia vicino a me, ma a parole faccio schifo.
Nella nuova classe mi ci trovo male, è vero, è il primo giorno, ma nessuno è venuto a parlarci. Ce ne siamo state per conto nostro. Detesto gli insegnanti e detesto quella classe.
Voglio la terza b. Spero che in futuro le cose cambieranno, ma spero ancor di più e con tutto il mio cuore di non perdere nessuno.
Il tempo è d'accordo con me, mentre io sono triste, fuori dalla finestra piove a catinelle.
Mi dà come un'aria di pace.
Credevo ci fosse tanto da dire e, se ci fermiamo sui minimi particolari, sono tanti, ma l'unica cosa che sento è che mi manca quella persona che se n'è andata. Mi ha chiesto scusa, ma mi manca e ora non ce l'ho nemmeno più accanto.

 

11 settembre...

Per chi di voi se ne fosse dimenticato, lo scrivo io.
Oggi è l'anniversario della caduta delle due torri gemelle. Un anniversario tremendo e pieno d'angoscia.
Avevo cinque anni quando è accaduto. L'anno dopo ho fatto la prima elementare e mi ricordo bene quel giorno. Ci hanno spiegato in modo semplice cos'era successo e ci hanno fatto fare un minuto di silenzio per i caduti.
Ricordo anche che ci avevano dato un compito: disegnate le due torri e scrivete cosa ne pensate.
Non ho più il mio compito, ma ricordo vividamente quel foglio. Era a quadretti, vi avevo disegnato due torri storte con le luci gialle. E sotto avevo scritto: credo che i grandi dovrebbero imparare dai bambini, io non uccido mai nessuno.


Solo dopo ho capito chi erano gli attentatori e perché avevano abbattuto le torri. Dal giorno in cui l'ho compreso in avanti, ho visto la religione come qualcosa di barbaro e incivile, come puro fanatismo, che porta solo alla morte. 

Ogni cosa accade per un motivo...

Voi ci credete al fatto che le cose nella vita accadono per un motivo?
Io non ci credevo, ma ora ho capito che ogni tristezza, ogni pianto, qualunque sofferenza, ti rende solo più forte. Ho scoperto, un po' di tempo fa, qualcosa che mi ha fatta piangere nel letto per giorni interi. Ogni notte i miei occhi si riempivano di lacrime e pensavo: "Cosa ho fatto per meritare tutto questo?".
Oggi, oggi, tutto è cambiato, ho visto quelle lacrime come una possibilità di riscattarmi. Sì, perché mi hanno resa una ragazza più vissuta, che sopporta meglio la sofferenza. Ma ho usato, al tempo, le lacrime che cadevano per scrivere, per scrivere come non avevo mai fatto. Ho sfruttato la mia frustrazione e l'ho resa la mia virtù. E quando tu, tu che non ti accorgi di me, avrai bisogno di aiuto, io ci sarò. Ci sarò sempre, avrò la forza di starti vicina e sostenerti.
Non mi serve altro dalla vita. Mi basta che tu mi voglia accanto a te, come amica o come qualcos'altro, e sappi che ti amo di bene. Che questo amore non si cancellerà mai dal mio cuore. Che sarà sempre impresso e diverrà la mia ombra. Imparerò a vivere, convivendo con i fantasmi del mio passato.
Io non voglio dimenticare. Io ti ho detto che non voglio che tu te ne vada, che ti voglio bene. Tu avrai capito che ti sono amica. Ti sbagli, ma per la prima volta ti ho detto che ci tengo a te.
Come non lo so, so che il mio cuore imponeva di fartelo sapere e io ho solo esaudito il suo desiderio. Forse, un giorno lontano, ti dirò che ti amo, che quel Diego del mio libro sei tu.
Spero solo che tra le molteplici case editrici a cui ho proposto la mia storia, ce ne sia una che la voglia far conoscere al mondo. Che voglia far conoscere quel che provo per te, all'umanità.
Io sono dolce, sognatrice, scrittrice, artista? Forse. La mia certezza è che sono tremendamente impulsiva e non ho paura. Mai. Tranne quando ci sei tu. Prima ti consideravo la mia più grande debolezza, ora ti considero la mia ragione di vita. Perché, se tu non ti fossi confidato con me, se tu non avessi riso con me, se io non ti avessi detto che ti voglio con me, ora non starei scrivendo e, L'Eretica, non sarebbe mai venuta al mondo.


Quando si dice: questione di culo!

Beh, signori e signore, so che non v'importerà, ma è il mio blog e faccio quello che voglio ahahah!
"Ritorna in te Antonia!"
Hanno smistato noi e un'altra classe -.-", ho guardato con chi sono in classe, a quanto pare adesso sono nella terza H con la mia amica molto studiosa, un po' bigotta e sibillina e con... lui.
Quando si dice questione di culo, appunto. Io sapevo che mi avrebbero messo con la mia amica, perché sapevano della nostra "amicizia" (definiamola così), ma con lui, non me lo sarei mai aspettata!
Eh, già, però è comunque un peccato, spero di non perdere i contatti con i miei vecchi compagni, non credo che accadrà, voglio loro troppo bene e poi, lo sapete, quando si tratta di volere qualcosa a tutti i costi, provo ogni cosa possibile ;)


Ah, quasi scordavo! Ho terminato il mio libro, ben 40 capitoli e, facendo alcuni conti, in un libro sarebbero 360 e qualcosa pagine!

Piove piove, fantasy e "leggende"

E' settembre! O_o che choc!
Chissà perché trovo sempre un motivo per scrivere sul blog, o ho una vita molto concitata o prendo per avvenimenti storici tutte le cazzate che mi accadono. La seconda scelta è la più plausibile.
Comunque, mi sto dando ad un qualcosa che volevo fare assolutamente da tantissimo tempo, leggere tutte le saghe che, ogni buon lettore di fantasy, ha già letto, ma io no.
Rimarrete scandalizzati a sapere quali libri non ho letto, dei quali ho comprato ieri i primissimi volumi:

  • Harry Potter (non sto scherzando, mai letto, mai visti nemmeno i film, mi dovrò rifare). 
  • Percy Jackson e Gli Dei dell'Olimpo (ho visto il film e mi è piaciuto, per sbaglio ieri ho comprato il quarto volume -.-").
  • Shadowhunters, Città di Ossa (lo volevo prendere da molto, ma quando era uscito avevo pensato che era una qualche saga satanica e mi ero guardata bene dal comprarlo, d'altronde avevo qualcosa come 11 anni...).
  • Le Cronache del Mondo Emerso (non ho mai letto la più grande opera di Licia Troisi, a dir la verità, ho letto la ragazza drago, ma l'ho trovato orribile, di conseguenza avevo seri dubbi sul comprare il primo libro di una saga infinita come il mondo emerso, ma mi hanno assicurato che è molto meglio... io, per ora, il meglio non l'ho ancora trovato). 
  • Il Signore degli Anelli (non l'ho mai letto, prendetemi a bastonate, prima che lo faccia io). 
  • Le Cronache di Narnia (stessa cosa del signore degli anelli).
  • Altri che non mi sovvengono al momento, vi terrò aggiornati.
Ok... avete questa faccia: O_o? Lo so. Non ve ne frega niente? So anche questo.
Perché non li avevo mai letti? Beh, dopo i fiaschi di Twilight, L'Atlante di Smeraldo e vari, avevo paura di rimanere delusa... tutto qui.

Se c'è qualche altro "classico" del fantasy (a parte Dracula, che ho già letto), avvertitemi, grazie u_u
Che meraviglia!
Poi vi volevo anche chiedere... Voi ci credete alla leggenda che, quando una persona si fa male, un'altra che le è molto vicina (in modo figurato), lo sente?
Io sì, ieri, infatti, dovevo andare ai fuochi (a parte che non li hanno fatti per il mal tempo), non sono uscita perché la mia amica è caduta in moto (sta bene).
Sinceramente, io ad un certo punto ho cominciato a chiamarla e richiamarla, ma non mi rispondeva ed ero certissima che fosse caduta, avevo il terrore e la certezza di ciò.
Non ho provato né morse al cuore, né altro robe varie, ho solo pensato a lei e le ho telefonato, ed era così. Io credo che questa, chiamiamola, leggenda, non sia inventata, solo gonfiata. Boh... dite un po' voi.
Per ultima informazione, è settembre, tra un po' ricomincia la scuola e c'è un tempo di (scusate la parola) merda. Piove a dirotto e fa freddo. Che sciagura.

Non sono io :)
PS. Mia nonna per il compleanno mi ha regalato la felpa di Spongebob!!