Niente, sono felice che tu esista...

Oggi è un sabato uggioso. E' un sabato odioso, perché me ne starò chiusa in casa.
Questo clima mi ricorda Londra.
Detesto la pioggia, mi fa diventare pessimista. Mi pare di essere Machiavelli. Se c'è qualcuno che odio è Machiavelli, ha anche inventato quella frase: "Il fine giustifica i mezzi". Che frase scema e che incredibile cliché sta diventando.
Ma oggi è una giornata particolarmente cupa verso le mie emozioni. Non che non abbia riso fino a scoppiare come ogni altro giorno... però ho indossato il mio maglione con i teschi e questo indica tenebre a non finire. Senza parlare della matita nera all'interno dell'occhio che preannuncia catastrofi.
Sto ascoltando una musica da adolescenti senza speranze. La musica che ascoltavo a 13-14 anni quando non avevo ancora incontrato il rock.
Non perché mi piaccia. Perché essendo questa una giornata ricca di tenebre lo è ancor dal punto di vista dei fantasmi.
Vedo fantasmi in ogni angolo. Vedo giornate passate che mi pugnalano al cuore. Vedo persone passate che rivorrei. Sento una sensazione spiacevole alla pancia al suono di questa melodia.
Sento le lacrime che mi pungono l'interno dell'occhio. Le sento bruciare.
Mi piace ricordare e anche soffrire perché sono convinta che il passato serva come la storia a scuola. A volte ne abuso, forse perché sono convinta che anche piangere serva, a sfogarsi, a liberarsi.
Può apparire privo di senso, me ne rendo conto, ma quando piango mi sento libera. Mi sento vera. Non mi vergogno perché so che sto esprimendo quello che sento dentro. E i miei sentimenti non saranno mai, per niente al mondo, ragione di vergogna!
Comunque sì, oggi è giorno di fantasmi, con la pioggia loro spuntano ovunque: la mia classe, il calorifero dove ci scaldavamo le mani gli anni scorsi, l'unione e quel magnifico giorno che sembrava uno come tanti altri in cui lui mi ha detto che gli piacevo, che quando mi abbracciava sentiva qualcosa di speciale e io che non ricambiavo. Io che sono arrivata in ritardo. Io che sento che ovunque andrò ci sarà sempre lui dietro l'angolo che mi consiglierà come comportarmi, che mi dirà che posso farcela, che mi consolerà quando starò male, che mi difenderà quando mi accadranno ingiustizie, perché è così che si è sempre comportato nei miei confronti. Non posso dire altro. Lui c'era sempre, sapeva quando avevo bisogno di parlare e quando di stare in silenzio. Riusciva a captare ogni mia onda. Chi l'ha detto che l'amore è fragilità? L'amore è forza, è libertà, non c'è niente che ti fa sentire così. Senza amore io non scriverei.
E questa canzone potrà anche non avere senso, ma per me è importantissima Avevo 14 anni appena compiuti, abbiate pietà.

23 la giornata dei draghi!

Lo sapete che oggi è la giornata del drago? E' San Giorgio e perciò hanno istituito questa giornata.
Mi sono sempre piaciuti i draghi e vorrei rendere loro omaggio anche in modo... alquanto modesto (che italiano forbito).
Per prima cosa e credo sarà quella che interesserà di meno se non siete lettori accaniti, vi propongo alcuni titoli di libri sui draghi, se li ho letti, vi dico anche il mio giudizio:

  1. Eragon, Eldest, Brisingr, Inheritance di Christopher Paolini 
  2. La ragazza drago di Licia Troisi (personalmente non l'ho apprezzato molto)
  3. L'ultimo drago di Jasper Fforde 
  4. Temeraire di Novik Naomi 
  5. Dragonlance di Margaret Weis e Tracy Hickman 
  6. Firelight di Sophie Jordan (che vi consiglio perché mi è piaciuto davvero molto) 
Bene dopo questa piccola parte vorrei scrivere qualcosa (tanto per cambiare), oggi poi sono felice perché... beh... leggete va e non ascoltatemi *occhiolino*

I will be - Christina Aguilera

Ero felice. Mi sentivo scorrere dentro il fuoco. Sentivo di essere importante. Finalmente qualcuno mi apprezzava. Finalmente gli occhi non mi pizzicavano più dal bruciore di vederli insieme. Finalmente qualcuno per me. Non sapevo chi fosse, non sapevo come si chiamasse. Ma l'avevo visto e in un momento era nato qualcosa. Quel giorno avrei volato. Avrei superato la paura e sarei diventata una libellula, io e un drago. 
Andai al parco, lì tanti draghi si riposavano tranquilli pronti a scrollarsi di dosso quei pazzi che provavano a volare con loro. 
Quello era un gioco che solo i pazzi provavano, ma io ero più che pazza, ero felice. 
Sfidando la morte, sfidando il fuoco, sfidando un animale più grande e più forte di me, mi lanciai. Era come una lotta, ero una cacciatrice, una combattente. 
Saltai sulla sua schiena squamosa e mi aggrappai con le unghie. Il drago sotto di me, era un drago nero, uno dei più pericolosi, l'avevo scelto apposta, perché ero fuori di me. 
Ma quando la caccia finì, il bottino fu meglio di qualsiasi altra cosa. 
I capelli mi volarono dietro la schiena e il vento mi accarezzò le palpebre. Sempre più su verso il cielo. Mi sentivo viva. Galleggiavo nel niente. Ero un tutt'uno con quella creatura meravigliosa. Inspirai credendo di far fatica a respirare e invece mi sembrò di non aver mai davvero riempito i polmoni prima di quell'istante. Era una mossa da film vecchi, ma lo feci lo stesso: spalancai le braccia al cielo e cominciai a muoverle a ritmo delle ali del drago. Mi diede talmente tanta sicurezza che mi alzai in piedi sulla sua groppa e osservai il niente sopra di me. La vita era tutta mia. Un passo e sarei morta. Un passo separava la tragedia dalla più bella esperienza di vita. 
Vissi tanto quel giorno che il cuore rischiò di fermarsi per quanto batteva veloce. Ma non m'importava. Potevo dire di aver conosciuto la felicità. 

Perdonate gli errori, ma non ho riletto il post nella frettaaaaaaaaaaaaaaaa (mi stanno trasportando dalla torturaaaa della parrucchiera matta!)

Stavo pensando che cambio opinione troppo spesso, ma d'altronde non faccio parte di un movimenti politico e non devo rimanere fedele sempre a quello (come se chi ne fa parte ne rimanesse davvero fedele :colpoditosse:.
Comunque ricordate Skeeter? Ebbene era solo un post fa e ormai mi sembra passata un'eternità. Ce ne sono ancora di persone che mi chiamano così, ma non penso che cambierò il mio nome, insomma da che sono su blogger io sono Anto (in caratteri bimbominkiosi e non) e non voglio cambiare. Poi mi fa piacere se qualcuno di voi volesse inventare un soprannome proprio che usa lui. Sono arrivata alla conclusione che non sono brava a scegliermi i soprannomi e che è molto meglio che ognuno mi chiami per come mi rispecchio ai suoi occhi... tutto qui.
E poi che dire, oggi l'ho visto. Potevo avvicinarmi e parlargli con ogni scusa possibile, tanto che in questi ultimi tempi ci siamo parlati ed era da tanto che non ci rivolgevamo la parola, ma non l'ho fatto, me ne sono rimasta là seduta sul mio praticello a godermi il sole sulla pelle e il ronzare delle voci. E questo non me lo rinfaccio. So com'è fatto e sapevo che oggi la sua ragazza non c'era; non avevo alcuna voglia d'immischiarmi, né di crearmi illusioni. Aspetterò che la sua ragazza torni in America a Luglio e poi gli dirò tutto e me lo lascerò alle spalle per sempre. Questo è il piano. Spero vivamente che non fallisca perché è l'ultimo che ho.
Tra mezz'ora circa devo andare dalla parrucchiera, di questi tempi la sto frequentando fin troppo e ho tutte le intenzioni di non rivederla da oggi alle prossime vacanze di Natale. Ma oggi devo, devo proprio per tornare al mio castano classico che tanto mi sembrava monotono, ma che tanto rimpiango. Non perché il rosso non mi stia bene, ma perché sento che manca qualcosa, è quel che manca è vedere i nuovi ciuffetti dorati di mattina in mattina all'inizio della primavera e la perfezione del colore delle castagne sulla mia testa. Mamma mi ha creata così, così ritornerò e rimarrò.
Inoltre me li devo anche tagliare, ma tagliare tanto e so che mi sentirò nuda i primi tempi e che mi verranno crisi isteriche perché rivoglio i miei amati capelli, ma sono davvero stufa di averli sempre davanti agli occhi!
E poi, da ultimo perché altrimenti faccio tardi, domani mi aspetta un pomeriggio tutto dedicato ad All Star e amicizia (suona bene, non trovate?), esco con la mia amica, lei si compra un paio di vans e io delle converse, rosse ovviamente. Mi divertirò perché mi piacciono questi momenti, più delle feste e delle discoteche, hanno proprio qualcosa di speciale... e poi le converse sono le mie scarpe per eccellenza, vanno bene per stare comodi e non potrei correre senza di loro, SIA BEATO L'INVENTORE!

Chiamatemi Skeeter (anche se significa zanzara)!

Ah la domenica, quanto amo la domenica. Mi alzo tardi quando il sole entra dalla finestra e mi illumina il braccio e sento il distacco tra le coperte fresche e il tepore caldo dei suoi raggi. Ciabatto via per tutta la casa alla ricerca di una meta e arrivo in tinello, inforco gli occhiali e mi faccio un bel caffè. Un caffè forte, nero, ma dolcissimo. Mi siedo sul divano e leggo la Stampa che mio padre compra da un po' a questa parte. Guardo il libro che c'è da leggere e m'immergo. Libri e caffè, che accoppiata vincente.
La domenica è anche il giorno della cucina. L'unico giorno in cui riesco a convincere mia madre a cucinare qualcosa di stravagante. Oggi la torta alle carote. Scrivo e leggo per tutta la mattina e poi compiti, ma a quelli è meglio non pensare.
A quanto pare la primavera mi fa un bell'effetto perché sto cominciando ad amare le cose semplici della vita presente e a pensare in grande per la vita futura.
Mi piace la mia vita da ragazza libera e la vita che farò da donna libera e successivamente quella da vecchia scorbutica con la matita in mano e il naso in un libro.
Mi sento così positiva e felice che vorrei abbracciare voi miei followers uno ad uno! Mi sento bella quando leggo, mi sento bella quando scrivo, sento che non ho bisogno di niente, che leggere è la mia unica casa e i miei amici ovviamente.
Sono felice perché ho un nuovo soprannome e cambierò nickname in Skeeter . Non so se abbiate visto il film The help, ma viene da lì. Me l'hanno attribuito perché io vado matta per Emma Stone e voglio diventare scrittrice come lei nel film.
Forse quest'anno vado anche alla fiera del libro a Torino, per chi non lo sapesse è dal 16 al 20 maggio e costa 8€ per i ragazzi dagli 11 ai 18 anni e 10€ per il prezzo pieno. Ecco qui il link se ne vogliate sapere di più: http://www.salonelibro.it/info.html
Non vi voglio lasciare così e quindi scrivo qualcosa, ma non prometto niente (!).

Non ho bisogno di nessuno. Posso vivere normalmente. Con la musica che risuona nella stanza tranquilla. Con il cuore che batte calmo nel petto. Posso farcela. 
No, non è vero. Mento con me stessa. E nonostante io urli per non sentire i miei pensieri, riesco a capire cosa bramano di dire. Vedo le loro mani protendersi verso la mia mente e obbligarmi a smettere di mentire. I miei pensieri si alzeranno in volo e saranno liberi. Non posso impedirglielo. Cerco di essere normale. Tento di frenarli, ma è come dire ad un cavallo in corsa di fermarsi. Non posso. Urlo, ma tra un po' le mie corde vocali si bloccheranno. Grido, ma mi sento ancora. Non scappo da me stessa. Mi metto a correre, devo rincorrere la vita che se ne sta andando. 
Smetto di urlare. Silenzio. Mi metto a cantare. Capisco che mi sto levando la maschera dal volto quando tutti mi guardano come se fossi pazza. I veri pazzi sono loro. Ho passato tutta la vita a cercare di essere come loro. Sono diventata un'automa. Pazzo è chi non dice quel che pensa. Pazzo è colui a cui scoppierà la testa perché urla sempre e non canta mai. 
Morirò quando non potrò cantare, quando sarò troppo stanca, ma finché vivo non sarò tanto stupida da lasciarmi sfuggire la vita, il pensiero. 
Di vita ce n'è una, non voglio gridare per sempre. Voglio sentire la passione che mi brucia dentro, piangere, ridere, infuriarmi, odiare, amare in modo carnale e in modo platonico. Le mie emozioni cantano, le sento ed è come una sinfonia di accordi, è una melodia potentissima. Non si fermerà mai, almeno non finché sarò me stessa. 

Premio Blogger Simpatico!

Oggi ancora premi! Questa volta il premio:

Che mi ha regalato Sophie di Laumes' Journey! Il premio si divide in due parti: 
1) Rispondere a una serie di domande
2) Nominare un numero di blogger a piacere e avvisarli
Si può scegliere di dare uno di questi premi: 




Le domande sono:

Animale preferito: Io amo tutti gli animali, non ne ho uno preferito in particolare 
Numero preferito: Suppongo il nove, mi è sempre piaciuto, ma non c'è un motivo in particolare
Fiore preferito: Le rose, rose rosse, ma anche i papaveri e tutti i fiori rossi 
La mia passione: Scrivere e leggere, nient'altro! 
Il mio peggior difetto: Mi dicono presunzione xD
Giorno preferito della settimana: Io amo la domenica, so che tutti la detestano, ma a me piace tanto!
Un viaggio che vorrei fare: Il mondo! Non scherzo, ma limitandomi direi Cottingley, c'è una leggenda sulle fate che volteggia intorno a quel posto e mi piacerebbe davvero approfondirla!
Tra mare e montagna preferisco: Città d'arte eheh
Un mio pregio è: Io di me amo una cosa in particolare... che amo mettermi nei panni degli altri e non lascerei mai solo nessuno :)
Il mio ricordo più bello è: Beh ricordo un giorno in cui faceva molto caldo e per dimenticarlo con la mia amica ci siamo messe a strimpellare la chitarra, mi ricordo le risate, ma non so se sia il mio ricordo migliore, ne ho così tanti che non potrei selezionarli!
Un aperitivo alcolico a cui non rinuncerei mai: Non bevo spesso alcol, anzi quasi mai perché non mi piace il sapore e quindi non direi di averne uno preferito, mi piace il sapore della birra, però
Biscotti o torta: Entrambi!
Cioccolato o vaniglia: Cioccolato!
Qual è il tuo spuntino dolce preferito: Pane e Nutella!
Quando hai maggiore voglia di dolci: Sempre ahah
Se avessi un soprannome dolce, quale sarebbe: direi che chi ha creato questo premio era fissato con i dolci, ma comunque è panna, la storia la lascio alla vostra fantasia! 

E adesso devo mandare il premio Blogger simpatico a dei blog, ne scelgo 5: 

1) Alic is here! 
2) Elfa Vagabonda
3) The Cat's Edge
4) You stole my heart 
5) Lazy Afternoon 

Ecco qui, verrò ad avvisarvi appena possibile ^_^ 

Risposte azzeccate... ma anche no!

Vacanze e relax, queste sono parole d'ordine! Non si pensa alla matematica, non si pensa alla scuola, tranne i pochi compiti da fare e si esce.
Io sto dedicando il tempo più a leggere e scrivere che uscire, ma una buona dose di entrambi fa sempre bene!
Questo post lo faccio per rispondere alle domande di Sheryl e Ettelen per il premio che mi hanno dato, il Liebster Award.

A dire il vero ci sarebbe tanto da fare, 11 domande, 11 cose da dire su di me, 11 blog, ma sono fin troppo pigra e onestamente non credo ci sia qualcuno che non ha già ricevuto il Liebster xD

Ecco le 11 domande di Sheryl a cui rispondo:

1) Qual è o quali sono i libri che hanno lasciato qualcosa dentro il tuo cuore?
E' uno per adesso, o meglio una trilogia, la trilogia Queste Oscure Materie. Credetemi ogni volta che ci ripenso mi vengono le lacrime agli occhi, forse perché piansi per settimane dopo aver finito quel libro, era un amico, un amico vero e riposerà per sempre sul mio comodino. Quel libro è la vita che vorrei, ve lo consiglio assolutamente!

2) C'è un libro che prima amavi e adesso non ti piace più o viceversa?
Direi viceversa, mi è capitato più volte di odiare un libro per un po' dopo averlo letto e poi rendermi conto che quello che mi aveva lasciato era davvero tanto, questo è il caso per esempio del libro di Tessa Gratton: Blood Magic, vi consiglio anche questo!

3) C'è qualche libro che per vari motivi non sei mai riuscito a finire?
Sì, Paranormalmente! Ho provato a leggerlo e rileggerlo diverse volte, ma proprio non mi piace e non sono mai riuscita a finirlo.

4) Hai mai conosciuto qualche autore/autrice famoso/a?
No, purtroppo non ho mai avuto questo onore, ma ho parlato proprio con Tessa Gratton su Twitter :)

5) Un libro che ti ha consigliato una persona speciale?
I miei amici, tutte le persone che ho attorno leggono ben poco devo dire. L'unico libro che desiderano leggere è il mio, per cui non posso rispondere a questa domanda. Anche se la mia migliore amica delle medie mi aveva obbligata a leggere Twilight, ma non è stato proprio un consiglio ahah

6) Qual è il tuo cibo preferito?
Non ho un cibo preferito, mi piace tutto quello che si mangia LOL, ma direi che di questi tempi sono i biscotti, sto andando matta per i biscotti del mulino bianco, di qualsiasi genere!

7) Sei una persona che agisce più col cuore o con la testa?
Vorrei dire con la testa, ma mentirei!

8) La tua canzone preferita?
Anche qui, non potrei dirne solo una, perché ogni giorno ne escono di diverse e potrebbe essere che domani trovassi quella perfetta e abbandonassi quella di oggi, ma per il momento è sicuramente Gods and monsters di Lana del Rey (la odiavo e ora la amo).

9) Qual è il tuo più grande sogno?
Provare tutte le emozioni che esistono, sia belle sia brutte

10) Posta un'immagine che ti rappresenta in questo momento...
Sento che potrei essere ovunque, ma che non perderei mai me stessa :)
11) Scrivi la tua citazione preferita...
A me interessa parlare di temi importanti: la vita, la more, l'esistenza di Dio, il libero arbitrio. Il fantastico non è fine a se stesso, ma sostiene e dà corpo al realismo... Non abbiamo bisogno di liste di ciò che è giusto o sbagliato, abbiamo bisogno di libri. 'Non devi' è presto dimenticato, 'C'era una volta' durerà per sempre. Philip Pullman.

E ora le domande di Ettelen ^_^ 

1) Nei libri che hai letto c'è un personaggio in particolare che ti rappresenta? 
Ora sembrerò banale, ma la protagonista di Blood Magic: Silla è molto simile a me...

2) C'è un autore in particolare che ti ha colpito? Chi? 
Eheh, Philip Pullman (LOL), ma devo dire, anche Melissa de la Cruz di Sangue Blu

3) Se avessi la possibilità di rendere realtà un libro e di poter vivere quell'avventura come protagonista, quale libro sarebbe? 
Va bene, mi state prendendo in giro. No sono io che sono monotona, ma dire Queste Oscure Materie e tanto per cambiare un po' vorrei essere Sebastian Dark. Non so se l'abbiate mai sentito nominare, ma Sebastian Dark era un libro per bambini che mi era stato regalato e che mi piace tutt'ora moltissimo, non è neanche così bambinesco perciò ve lo consiglio ;)

4) In quale luogo preferisci leggere? 
Questa è una domanda interessante, devo dire che mi piace leggere in estate, quando ci sono i temporali o gli acquazzoni, sotto una tettoia e vedere che le gocce che cadono fitte a pochi centimetri da me. Amo quel posto per leggere :)

5) Quali generi di lettura preferisci?
Beh, sono abbastanza onnivora come libri. Leggo di tutto, ma il mio segno distintivo è il fantasy, non l'urban, il fantasy fantasy tipo Harry Potter!

6) C'è mai stato un libro che ti ha mai fatto piangere? Quale?
Ehhhhh, Queste Oscure Materie looooooool. 
Ma anche Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons e poi altri forse, ma non ne ricordo 

7) In quale momento della giornata preferisci leggere? Di giorno o di notte?
Sempre, assolutamente. Nello scrivere prediligo la notte o la mattina molto presto, ma leggere sempre, sempre, sempreeeee!

8) Un libro che è stato sopravvalutato?
Da me? Io non sopravvaluto i libri, per me se sono bellissimi, lo sono e basta. Forse che mi aspettavo bellissimo e non lo era, l'atlante di Smeraldo di John Stephens

9) Un libro che ha influenzato il tuo modo di vivere? 
L'evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly, lo consiglio davvero tantissimo!

10) Un libro che ti ha fatto ridere da impazzire?
La serie di Red, Blue e Green di Kerstin Gier, non scorderò mai la maglietta giallo piscio di Gwendolyn ahahah! Ovviamente consigliatissimi anche questi tre libri!

11) Un libro che ti ha fatto rabbrividire?
Lo sto leggendo ora, Il profumo delle foglie di limone di Clara Sanchez, per ora consiglio anche lui! 

Bene, ed è finita, spero che le mie risposte non siano state troppo scialbe, buona giornata!