Chiacchiericci insensati!

Touch The Sky  VS Il Cielo Toccherò Ora provate a dirmi che quella inglese è più bella u_u

LE MIE FISSAZIONI DEL MOMENTO!
Vi giuro che sto avendo un miliardo di fissazioni. La prima fissazione in assoluto è un calciatore brasiliano che adoro: Neymar! Vi giuro che noi due ci sposeremo, abbiamo solo quattro anni di differenza, è nato nel '92 *----* quindi sì, preparatevi al matrimonio del secolo!
Ma guardatelo *--*
L'altra mia grandissima fissazione è voler andare a tantissimi concerti, fare tutti quelli dei miei cantanti preferiti, prima tra tutti è diventata Lana del Rey, santo cielo, vi giuro che la adoro, non ero mai stata una di quelle persone che si fissa con un cantante, ma con lei sì, non so per quale strano motivo xD
Poi ho deciso che vedrò un casino di film, ho composto una lista lunghissima degli attori che adoro e di cui vorrei vedere tutti i film:

  • Johnny Depp
  • Anne Hathaway 
  • Jennifer Lawrence
  • Nicholas Hoult
  • Emma Stone
  • Angelina Jolie (la verità è che non l'adoro affatto, ma ha recitato in film interessanti con attori secondo me molto validi, per esempio Keira Knightley)
  • Amanda Seyfried
  • Kaya Scodelario 
  • Emma Watson 
  • Ryan Gosling
  • Mila Kunis (ok, non ha recitato in grandi film, ma è talmente solare e sincera che non riesco a smettere di adorarla!)
  • Dakota Fanning 
  • Elle Fanning 
  • Lindsay Lohan (Quando non era ancora una drogata fatta di plastica)
  • Leonardo DiCaprio (Da giovane però) 
  • Robert Downey Jr 
Se avete attori da propormi fate pure :D
Poi come altra fissazione ho quella di trovare oggetti strani e fare una lista e in un futuro riuscirli a trovare e comprarli, roba tipo le Cioccorane di Harry Potter che adesso esistono davvero, oppure che ne so, una cosa della lista era la maglia degli AC/DC, l'ho trovata e comprata subito (rinunciando al costume di cui avevo estremo bisogno xD) ed è fantastica!
Poi mi sto fissando con le canzoni Disney. Ora, seriamente, volete dirmi che le originali in inglese sono meglio di quelle in italiano? No! E io sono la prima a dirvi che i cantanti italiani sono odiosi e che non li sopporto e che ascolto solo musica inglese, ma devo ammettere che se ascoltate l'originale e poi quella in italiano, quella in italiano sarò sempre un pizzico migliore!
Ultima cosa per cui sto andando letteralmente in fissa è SKINS! Non so come ho scoperto quel telefilm, magari farà anche schifo, però ti fa restare incollato allo schermo! Guardatelo e poi ditemi se non è vero! Ma quanti punti esclamativi ho fatto fino ad ora? LOL

PS. Se volete contattarmi, ho messo il contact form a destra ;D

Ho scoperto cose che durano per sempre... perché niente a questo mondo è mai sparito nel nulla

Summertime Sadness - Lana Del Rey

Giuro che ti amo. Come non ho mai amato nessuno in vita mia. Respiro di te, vivo di te, mi sento te. Solo vederti mi fa amarti. Ogni fibra del mio corpo trema in tua presenza. Voglio un tuo sorriso, un tuo ridere a una mia battuta e dopo il mio cuore si fermerà. Si fermerà talmente forte che mi trapanerà il petto e uscirà. Arriverà solo a te. Ogni volta che ti vedo so che lui appartiene a te. Ti amo così tanto che mi fanno male le gambe, il collo, mi fa male qualsiasi cosa. Sei ancora qui, ancora accanto a me per un'altra notte, per un'altra ora. Ti amo e vorrei urlarlo, ma la mia voce, sempre rigogliosa, di fronte a te si placa e resta il silenzio. Il silenzio di una bolla che racchiude solo noi due.
Ora però abbracciami prima di andartene per sempre. Prima di sparire. Abbracciami e ricorda ogni istante. Ricorda e poi va avanti senza girarti mai. Ricorda la data, il 10 luglio, anche se ancora non è arrivata. Ricorda quello che accadrà poi. Guardami bene e abbracciami ancora, ma poi scappa. Non farti più vedere.
Io non vado bene per te. Io devo essere libera, ogni secondo che passa. Questo amore non mi rende libera, ma schiava e non lo posso più sopportare. Non l'ho mai voluto e ora ha cambiato tutto.
Non ti voglio più parlare, non voglio più ridere con te. Voglio che tu faccia come gli ultimi mesi e non mi parli. In questo modo, tutto pareva starsi affievolendo. E invece... invece ho scoperto che esistono cose che durano per sempre, ho scoperto che tutto dura per sempre perché niente a questo mondo è mai sparito nel nulla...
Così anche le nostre emozioni che permangono sotto un fitto strato di cenere. A volte, però, sono talmente violente che lo bruciano nell'arco di un secondo, di una notte, di un lago, di molta musica, di un altro straziante abbraccio.
Non sono stata creata per vivere l'amore, ma per amare ed essere amata.
Va'. Non voltarti mio primo vero amore.

Lost. Lost like few people. (Testo)


Vorrei sottolineare che la ragazza del testo non sono assolutamente io e la visione del mondo dello scritto non mi appartiene in alcun modo, se non in casi specifici. Con questo scritto non ho la minima intenzione di offendere, è pura opera di fantasia e non m'ispiro a fatti reali. Non voglio che il testo sia divulgato, farò eccezioni solo a patto che qualcuno me lo chiedesse, ma in tal caso solo una o due frasi, l'intero testo rimane di mia proprietà e di nessun altro. (Queste specificazioni sono solo per evitare commenti spiacevoli, non mi azzarderei nemmeno per un attimo a pensare che voi blogger fidati vogliate offendere il mio testo).
Detto questo, spero vi piaccia :)


Persa. Persa come poche persone.
Quando la gente mi vede scappa e io la esorto a fuggire via più veloce del vento. Esteticamente non faccio paura, ma ciò che ho dentro si rispecchia fuori e le persone mi evitano.
Ragazza problematica” dicono, per non chiamarmi pazza. Io non sono pazza, io guarirò. Guarire da cosa? Dalla mia natura? Da me stessa? Se solo potessi.
Cammino con lo sguardo a terra, sento di appartenere ad essa. Un altro elettroshock e non sarei sopravvissuta. Dovevo fuggire. Accanto a me c'è una panchina, con sopra una sigaretta mezza fumata. La prendo, le mie mani sono piene di ferite. Il fumo mi va negli occhi. Bruciano. Si cerchiano di rosso. Sono pazza. Non ho la forza di piangere, quello che ho già visto mi ha prosciugato le lacrime. Mi sento vuota. Cado a terra, ovvio, non mangio da giorni. Non ho niente dentro di me, neppure una briciola di cibo. Le persone mi fanno schifo, quelle che dicono di essere buone, intendo.
Preferisco di gran lunga chi ha una gran voglia di rovinarti la vita. Uno spacciatore non fa differenze, lui vuol far morire tutti e guadagnarci sopra. Orribile. No, reale. Tutti vogliono farlo. Vedo famigliole carine con figlioletti. I genitori camminano contenti e insegnano ai propri figli l'arte di aiutare chi ha bisogno. Io secondo loro sono una straricca che non sta per morire di fame. Le persone come loro mi fanno schifo, coloro che hanno paura, paura di altre persone perché sono diverse.
Anche i miei fratelli sono così e i miei genitori non sono da meno visto che sono stati loro a buttarmi in ospedale. Ospedale. Macello sarebbe più appropriato come nome.
Chiedo un bicchiere d'acqua e mi dicono di smammare dal negozio. Mi siedo a terra. Mi sdraio. Non sento più niente di me. Ma il freddo mi colpisce, il freddo che la gente emana. Indifferenza. Anche di fronte alla morte. Respiro e mi convinco di star andando in un posto migliore. Nessuno mi soccorre. Chiudo gli occhi e immagino, ho ancora l'immaginazione con me e la sfrutto per guardare il Paradiso. E' lì che andrò sebbene gli altri mi manderebbero all'Inferno. Sussurro la parola felicità. E muoio. La mia anima vola via e vedo ancora la gente. Mi passano intorno e imprecano perché sono in mezzo alla strada, s'indignano. Ho scoperto dove vive il Diavolo. 

Odiosa stupidissima sofferenza!

Stupido Facebook. L'ultima volta che hai pianto? Oggi. Perché? Ma che cazzo te ne frega?! 
Avete mai fatto una cosa stupidissima? Io sì. Ricordo una volta in cui avevo scritto un breve testo meraviglioso, pieno di vita, di passione, ero fierissima e sapete cos'è successo? Che ho schiacciato il tasto NON SALVARE. Quello che mi è successo oggi è molto molto peggio. 
Perdere quello che scrivo per sempre è come perdere un pezzo della mia anima. 
Quando ero piccola mia madre mi raccontò che aveva portato uno dei suoi disegni ad una suora e lei non gliel'aveva più restituito. Mia madre aveva pianto per giorni e non aveva più rivoluto vedere quella donna. Al tempo mi chiesi perché, era solo un disegno. Oggi capisco quanto mi sbagliavo. 
Quando io scrivo anche solo una frase lo faccio con una passione che mi scorre dentro più forte di me. Una passione vera, reale, pungente, travolgente, letale. Tanto che so che potrei fare di tutto pur di scrivere. 
In una parte di una mio storia avevo fatto piangere la protagonista perché le era stata portata via la sua poesia. Singhiozzava istericamente, ogni fibra del suo corpo era smossa da fremiti di dolore acuto e lancinante. Oh come può sembrare esagerato quello che vi sto dicendo, eppure non è così e alcuni di voi sapranno per esperienza che ho ragione. 
Quando un mio testo va perduto riesco a comprendere cosa provi una fata a cui vengono spezzate le ali. E tutto ciò mi fa sentire estremamente male e incredibilmente indistruttibile. Non è contraddittorio perché so quanto possa dare forza l'essere consapevoli che ci sia qualcosa per la quale daresti tutto. E io darei tutto per continuare a scrivere. Venderei l'anima al diavolo, non che detto da me abbia molto peso, ma avete capito il senso. 
Mi sento come una madre con il proprio figlio e mi rendo conto di quanto una donna-madre sia forte: niente potrebbe fermarla quando si tratta di proteggere il sangue del suo sangue. 


Lacrime calde, bollenti, brucianti le corsero fino agli occhi e sgorgarono percorrendo gli zigomi alti, poi le guance, scavalcando la sua bocca carnosa e mescolandosi con il sangue ferroso dei tagli provocati dal gelo, il liquido ibrido le arrivò fino alla punta del mento dove una goccia cadde, sfidando l'attrito dell'aria, sino a sfracellarsi ai suoi piedi. E i suoi occhi, limpidi di pianto rispecchiavano una sofferenza sorda che unicamente scrivere avrebbe potuto placare...

Quest'anno...

Nights In White Satin – Moody Blues

E' finita anche quest'anno. Penso che sia stato l'anno scolastico migliore della mia vita. Ho studiato più di qualsiasi altro anno, sono stata smistata e mi sono successe talmente tante cose terribili.
Non sono pazza, quest'anno è stato incredibile. Ho conosciuto persone meravigliose e amici straordinari, ho rincontrato vecchi compagni, ho riso come non mai e pianto come non mi succedeva da tantissimo.
Quest'anno ho capito cosa significa volere davvero bene a delle persone, ho capito cosa significa odiare davvero. Amare davvero.
Tutto è iniziato da quello che forse è stato uno dei giorni più tristi della mia esistenza. Addio vecchia classe. Ma non le ho detto davvero addio, lei è e sarà sempre nel mio cuore. Io non la dimenticherò mai. Da quella classe è emerso tutto quello che avevo tenuto nascosto e di essa ho conservato tanti amici.
In quella classe c'era lui. Quella classe è stata sciolta. Zucchero nell'acqua. I primi due mesi sono stati davvero difficili: non parlavo con nessuno e stavo molto male, mi concentravo solo sullo studio perché mi rifiutavo di accorgermi che quello non era solo un incubo o un brutto sogno da cui mi sarei risvegliata.
Passati quei due mesi, ho cominciato a relazionarmi di più con i componenti della classe che consideravo fantasma. Ho conosciuto amiche fantastiche tra cui una davvero speciale. Lei è stata bocciata, ma so per esperienza che, se hai un rapporto vero, questo non si dissolve nel nulla, rimane e supera tutti gli ostacoli.
Io non la lascerò volare via e andremo ancora ai concerti, parleremo di cazzate e ne faremo tante...
Quest'anno ho conosciuto l'odio, ho desiderato tanto andare dalla ragazza che odiavo e separarla per sempre da lui. Non l'ho fatto. Non l'ho fatto perché quest'anno ho conosciuto anche l'amore e se lui sta bene così, devo lasciarlo andare.
Non ve l'ho detto, ma negli ultimi giorni quell'amore che sembrava essere ormai cenere si è ravvivato. Lei, la ragazza, tornerà in America a luglio e io devo dire a lui tutto quello che provo, devo farlo perché sarà bocciato e non potrei sopportare il rimpianto che avrei se si trasferisse in un'altra scuola e io non lo rivedessi.
Quest'anno mi è stata offerta un'opportunità dal punto di vista letterario a ci non rinuncerei per niente al mondo, quest'anno la mia scrittura è stata abbattuta e poi si è risollevata.
Quest'anno ho capito che scrivere è il mio più grande punto di forza, perché se non potessi più scrivere, per una qualsiasi ragione, sarei talmente forte da non avere paura nemmeno della morte.
E guardate che non è cosa da poco, ho trovato qualcosa per la quale sarei disposta a tutto.
Quest'anno è stato meraviglioso, ogni sofferenza è stata meravigliosa. Alla fine di quest'anno mi guardo allo specchio e vedo occhi nuovi, occhi che mi piacciono, occhi che sanno di più. Guardando quello che c'è attorno a quegli occhi vedo una figura che non immagineresti mai possa contenere così tanto.

Life is too short to wait.

A me non piace Miley Cyrus, ma questa canzone a mio parere merita molto. Miley Cyrus – We Can't Stop

Esistono delle sere che non ti dimentichi mai. Sere che cominciano di pomeriggio, quando il sole è ancora alto e si gioca a pallavolo con la palla dei barbapapà.
Esistono sere in cui si mangia una pizza con i propri amici e si fa finta di ubriacarsi solo perché così ognuno può fare lo scemo e comportarsi come desidera. E dopo arriva l'imbrunire e a quel punto ci si scatena. Si gioca ancora, sempre, perché il gioco non può mai mancare. Si gioca a nascondino e poi a biliardino e poi ancora a pallavolo.
Ci si toglie le scarpe rimanendo con le palme dei piedi contro l'erba fresca. E si ride così tanto che bisogna tenersi per non farsela addosso. Ogni istante vorresti che quello fosse l'ultimo per restare felice, perché niente si rovini.
Poi c'è lo scatto finale, quando si è ancora tutti emozionati e divertiti e ci si mette a giocare ai canestri e ogni canestro mancato è un bicchiere in più. Ma dopo l'ennesimo canestro si cade a terra sfiniti.
Ci si divide in gruppetti, si parla, si raccontano le storie che ti eri ripromesso di mantenere segrete, solo che in un istante non t'importano più.
Ormai è notte, ci si stende e si guarda il cielo. Si scattano foto, si vive.
Esistono delle sere in cui comprendi che c'è qualcosa della quale non puoi fare a meno, in cui ringrazi di non star sognando e, quando finiscono, non è così drammatico perché quella sera è stato semplicemente un delizioso assaggio di vita e sul tavolo ci sono talmente tanti dolci.

I think that parties are not friends...

Una mattina ti svegli mezza addormentata e scopri di essere popolare. Ti chiedi cosa sia successo. Ti chiedi perché adesso la gente ti voglia ovunque vada e perché prima venivi emarginata.
Quindi comprendi quanto la gente badi alle apparenze, quando tutto cambi se ti fai vedere in giro un po' di più e se bevi un sorso di un cocktail a caso che poi sputerai in un cestino per quanto faceva schifo e che ti riprometterai di non assaggiare più.
Tutto cambia se le persone ti vedono con le persone giuste. Che cosa stupida e pensare che c'è chi non potrebbe vivere senza continui inviti ad ubriacarsi su una panchina perché è da fighi.
Però bisogna ammettere che qualche volta è confortante sapere che nessuno ti emargina o ti prende in giro e che essere quello solo non è il metodo migliore in niente.
Forse serve un mix, sapere chi sono i tuoi veri amici e lasciare che quelli falsi t'invitino dove vogliano e facciano finta di essere felici a vivere all'ombra di una persona che vivrebbe benissimo anche senza di loro. Essere adolescenti però non è solo sigarette, alcolici e vita notturna, essere adolescenti è molto di più: è provare emozioni per la prima volta, è andare in guerra ogni giorno e vincere se si ha la forza di essere chi si desidera essere.