Campeggio

Pattie Smith - Because The Night (Grazie Alic per avermi fatto scoprire questa canzone!)

Mi ero portata libri e computer, perché sapevo che avrei scritto e letto, salvo le pause cibo. Invece non è andata così. Due ragazzi hanno bussato al mio camper e mi hanno chiesto se volevo far amicizia con loro e da lì è iniziata la mia vacanza al campeggio.
Il rapporto con loro si è instaurato fin da subito, è stato splendido e siamo andati insieme a cercare altre persone. Abbiamo trovato tre ragazzi di Vicenza e un ragazzo di Torino. Venivamo tutti da zone diverse, chi Perugia, chi Firenze, chi appunto Vicenza e Torino. Parlavamo tanto perché di noi non sapevamo niente. Ci sedevamo al bar a chiacchierare, che film ci piacciono, se leggiamo o no e tanto altro. Una volta abbiamo parlato di quali erano le nostre aspirazioni per il futuro e mi ricordo che ho pensato che erano tutte belle, ma diverse e che qualunque genitore non le avrebbe apprezzate. Quando finisce la speranza per il proprio futuro? Alcune persone sono fortunate e non finisce mai, ma altre...
Il primo giorno siamo andati al mare. L'acqua era caldissima, il sole rovente e i punti dove si toccava non finivano mai, così siamo andati a largo e abbiamo iniziato a giocare a pallavolo, mentre giocavamo parlavamo e ridevamo. Credo di non aver mai riso così tanto.
La sera uscivamo in paese, il paese era carino e si riempiva sempre di sera, era troppo piccolo e perciò camminare nel centro era un suicidio, così insieme agli altri andavamo alla terrazza sul mare dietro al castello. La terrazza era piena di scogli e ci siamo seduti a guardare il cielo e ad ascoltare musica.
Il secondo giorno è andato più o meno allo stesso modo, se non fosse stato che i ragazzi di Vicenza dovevano partire e che non ci volevamo pensare.
Quella sera ci siamo rifugiati in spiaggia, abbiamo riso, scattato foto e guardato le stelle cadenti. Io ne ho viste tantissime e per ognuna ho espresso sempre lo stesso desiderio. Alle due di notte ci siamo salutati, un po' goffi, ma dispiaciuti.
"E' stata l'amicizia in due giorni più bella della mia vita" ed è stata davvero amicizia.
Il giorno dopo rimanevamo in quattro. Afflitti perché dovevamo cercare nuovi amici e non ne volevamo, ma ansiosi di provare. I primi sono stati tanto noiosi, ma tanto noiosi che li abbiamo lasciati stare, anche perché avevano sempre una scusa per andarsene. Abbiamo fatto lo slalom per il campeggio e abbiamo trovato un ragazzo, quattordici anni e leggeva Agatha Christie, sì, faceva per noi. Abbiamo iniziato a fare amicizia e poi abbiamo trovato altri due fratelli di Milano, di cui uno simpaticissimo. Ho anche scoperto che sono cugini di un mio amico che vive qui. E insieme a loro abbiamo creato un nuovo gruppo. Con loro la mattina andavamo in giro e ci sedevamo a parlare di cose stupide sul muretto dietro al bar e sempre con loro il pomeriggio siamo andati a giocare a calcio saponato. Devo dire che avevo un po' paura, ma poi mi è passata, perché è stato un pomeriggio divertente come pochi. La sera siamo usciti come al solito, non è importante dove siamo andati e cosa abbiamo fatto, l'importante è stata la compagnia. Però quando abbiamo scoperto due che facevano sesso in macchina, è stato abbastanza divertente. La verità è che ci sembrava di vivere in un film e questa era la cosa speciale. Ci sentivamo fuori dalla realtà, credevamo di conoscerci da sempre e ci comportavamo come se ci conoscessimo da sempre. E così è andata avanti, fino alla fine, con tutti gli addii, fino al mio.
Il mio addio è stato il più brutto perché conoscevo gli altri da una settimana e il legame si era rafforzato. La sera del mio addio ci sono stati splendidi fuochi d'artificio sul mare e ci sono stati abbracci a non finire. Non smettevamo più di abbracciarci e poi ci siamo salutati. E la mattina sono partita. E' andata così, il film è finito, ho compiuto diciott'anni e mi sono resa conto che tra venti giorni ricomincia la scuola, sono in quinta liceo e non ho ancora fatto un compito, però è stato bello. Ho vissuto in un film, ho vissuto un esperienza magica, che pochi altri conoscono e non li dimenticherò mai. Gliel'ho promesso.

4 commenti:

  1. Chissà perché a me 'ste cose non sono mai capitate,sarò probabilmente stata una bimba con gli occhiali sfigatella con il caschetto ahah <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah, sai non penso, anche perché noi abbiamo raccattato davvero tutti, credo che semplicemente non ti sia mai capitato per caso, perché anche a me non era mai successo! :D
      <3

      Elimina
  2. Ehi anche io sono sfigatella e con gli occhiali, vacci piano Phì xD ahahaa
    An, sono davvero mega felice per te, questa estate sembra averti riservato piacevoli esperienze e sono felice, perchè anche la mia è stata piena di esperienze, meno libresche o poetiche ma comunque che valevano la pena di essere vissute.
    Un bacio, neodiciottenne! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, quest'estate è stata davvero splendida, sia per me sia per te, ma in modi diversi :D
      Sono super felice che anche tu abbia vissuto tanto perché come sai, veder vivere a pieno la gente è una delle mie tante prerogative e sono felicissima che tu quest'estate ci sia riuscita :')
      Un bacione Alic <3

      Elimina

Amo i commenti perché mi fanno sentire ascoltata e mi aiutano a continuare questa mia piccola impresa ;)