Alto come il cielo

In un paesaggio dove il freddo e il gelo si manifestano alla vista, nasce la vita. Come se volesse beffarsi di Dio, un albero cresce, cresce, cresce, alto fino al cielo.
Il cielo, grigio e lattiginoso, accoglie il verde intenso dell'albero e quel suo profumo che risveglia le sensazioni.
Il profumo penetrante del pino perforerebbe le narici di qualsiasi essere vivente. C'è solo lui, tutto il resto sa di acqua. Acqua che viene dal cielo, acqua che ristagna in terra sotto il ghiaccio.
E il gelo diventa fumo; fluttua sopra il ghiaccio minacciando di attaccare l'albero.
Ma il pino lo accoglie, fa del gelo una fonte di vita, fa del gelo il motivo per cui i suoi aghi rimangano verdi e in salute.
Il verde acceca ancora, alto, bello e profumato; si staglia e troneggia, alto come l'aurora.

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